STAGI'S RATINGS. POGACAR DOES WHAT HE DOES BEST, ALWAYS BETTER. VINGEGAARD HOLDS ON, REMCO DISAPPOINTS AGAIN

DIRECTOR'S RATINGS | 09/07/2026 | 18:24
di Pier Augusto Stagi

Tadej POGACAR. 10 with honors. Yet another masterpiece and it won't be the last. Yet another "coup de théâtre" from our prodigy, who takes center stage and not just the stage and the yellow jersey (there were those who hypothesized that the Norwegian could hold the jersey until the final week: yes, sure). Martian or cannibal? Simply Pogacar, the strongest. The Tourmalet stage is his: a giant among giants. The Pyrenean stage is his, always in the face of those who think he suffers from the "canicule". He sweats too much, they say. And what should he do? I ask. He wins the stage—with his team, clearly superior; he wins it with talent, superior to everyone. He wins it because this is what he does and he's been doing it for years, always better and with monstrous consistency. Everyone knows what he's going to do, everyone knows they'll hardly be able to contain him and indeed he can do nothing more than warn them.


Jonas VINGEGAARD. 8. He has the merit of always being and only being his rival. He has the merit of never giving up, even though he knows perfectly well that the guy over there is more of a winner. He has the merit of not falling into the trap of his Slovenian rival's accelerations, even though keeping his pace is quite something, but too little to counter the rainbow fury.


Isaac DEL TORO. 8. He launches his captain, then tries to control the situation in the small group of survivors, with Evenepoel and Seixas. He responds to the attack of the former Belgian champion to take third place, which gives him third place in the general classification. There are those who appeal to the "unwritten code of cycling" (what a pain... if you want, you could even arrange the finishes at the start: it would be very interesting). Isn't it ugly that Del Toro sprints in the finale when he was passive in the group? True, it's not pretty, but in cycling words mean nothing: if he really wants to, Evenepoel should try to drop the Mexican. It's not the unwritten code of cycling, but it's the code of the road.

Remco EVENEPOEL. 4. Like the kilos he's lost, like the time he's lost not by losing it, but today on the road. He thinks he's at the level of Pogacar and Vingegaard, when at the moment he should prove he's better than Del Toro, Seixas, Ayuso and even his own teammate Lipowitz.

Paul SEIXAS. 8. He loses, but let's never forget that this kid is on his first Tour and he's still only 19 years old. Meanwhile, he's there, with the cream of the crop, with those who say they're ready for... He's more than ready to drop them.

Florian LIPOWITZ. 6.5. He's the second spearhead of Red Bull who goes as fast as the first. For now, Remco, accept it.

Juan AYUSO. 5.5. If we think he left Pogacar because he didn't feel inferior to the Slovenian, his rating would be a 3, if we think he's here to race his own race, with a team that believes in him as much as he does, you can't rejoice but you can't put him on trial either: to be reviewed.

Mattias SKIJELMOSE. 6.5. After so much suffering, today he suffers but still brings home an excellent performance.

Lenny MARTINEZ. 7. The 22-year-old Frenchman from Bahrain keeps the team's morale high. An absolutely top-level performance. Important signals for the future.

Egan BERNAL. 6.5. You can't ask him for the moon, but against the Martian there's little to be done. He re-establishes himself as a reference point for Netcompany: not bad. For the record, today's "kangaroo award" is his: a jump of 15 positions in the general classification.

Richard CARAPAZ. 4. Nothing doing, he drops immediately and arrives over 8 minutes back.

Torstein TRAEEN. 17. He crashes on the descent of the Tourmalet when he was already over 8 minutes down. He ends up in the dirt due to a serious mistake of his own, but he has the merit of finishing his ordeal anyway: 51st at 29'55". He has the merit of crossing the finish line with an aching head and sore shoulders, but a smile on his lips. He says: "In any case, I'm a lucky man". And here the rating can only be a 10.


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COMMENTI
Che palle
9 luglio 2026 18:43 Albertone
Cari Stagi, le parole dette da Martinelli in diretta, sono state quelle.
Io la penso come lui, ed esprimo in maniera educata il pensiero, senza dire " che palle".

Del Toro
9 luglio 2026 18:49 Angliru
Ha fatto bene a fare ciò che ha fatto, come nel 2025 ha fatto bene a gestire il Giro.

Caldo
9 luglio 2026 19:05 Giovanni c
Veramente è lo stesso Tadej a dire che soffre di caldo

Capisco risulti antipatico...
9 luglio 2026 19:08 apprendista passista
Ma come si fa a dare 4 a Evenepoel? Quarto, in una tappa del genere, dove ha tirato quasi sempre lui nel gruppetto...ma come si fa? Delude? Ma come si fa...

Martinello
9 luglio 2026 19:09 fransoli
per Martinello Pogacar non avrebbe neanche rifilato minuti a tutti ma avremmo assistito alla processione del gruppeto dei migliori fino ad un paio di chilometri dal traguardo dove qualcuno avrebbe provato ad anticpare lo sprint, perciò pure io lo apprezzo tantissimo, ma non è la bibbia. In fondo si parla della volatina dei battuti, in questo caso convegno con Stagi, se ne aveva poteva staccarlo prima, ci ho pensato e non ho cambiato parere... a proposito di Remco, il 4 lo trovo un pò troppo ingeneroso, è vero che su di lui pesano come un macigno le aspettative che si autoimpone con le proprie dichiarazioni, ma in fondo è arrivato con gli altri, sul Tourmalet è stato uno dei primi a mollare perché non è uno scalatore e deve salire regolare, ma in cima ha recuperato tutti ed è scollinato con gli altri dietro Vingegaard... 5,5 può andar bene, come Ayuso.

Pogacr il più forte
9 luglio 2026 19:12 ghorio
Bisogna rassegnarsi: Pogacar sembra di un altro pianeta. Vingegaard dice che non è finita e speriamo, ma la tattica delle squadre rivali oggi ha fatto cilecca. Sinceramente vedere Uae che fa l'andatura sulle salite e gli altri che guardano non mi sembra il comportamento da tenere . Sfortuna ta ancora una vcolta la Movistar che perde il suo capitano per febbre e tanto altro. Dei nostri italiani purtroppo , salvo qualche eccezione, non pervenuti. Rimane il mistero di scalatori che perdono mezz'ora.

Albertone e Angliru
9 luglio 2026 19:13 BuIlet
vedere certi utenti livorosi che si attaccano alle parole del commento Rai, disprezzato fino a ieri e all'intramontabile classico del giro 2025 é uno spettacolo nello spettacolo. Grazie per divertirci ogni giorno.

Del toro
9 luglio 2026 19:23 Kevin157
Ci sono stati altri nel gruppetto di Del Toro che non hanno tirato un metro, quindi ha fatto quello che doveva fare. Ha fatto la volata e ha battuto tutti. Peccato che Remco è stato quasi l unico ad avere tirato, arrabbiandosi con gli altri che non gli davano il cambio.

Gruppetto
9 luglio 2026 19:41 Cyclo289
Il problema del gruppetto dei terzi è che l'accordo era ai minimi termini.
Se tutti a parte i giustificati Del Toro e Kuss avrssero fatto la loro parte, Vingegaard lo riprendevano senza problemi.

Ma veramente in una tappa così...
9 luglio 2026 20:01 VanDerPogi
...avete voglia di parlare dello scatto di Del Toro?
Va bene, dai, se vi aiuta a digerire un boccone amaro, vi aiuto. Ne parlo anch'io.
La UAE ha portato in giro tutto il gruppo per almeno 3 o 4 tappe, ha fatto il forcing oggi, lo stesso Del Toro ha fatto il forcing oggi, sulla salita finale con Pogacar davanti aveva tutte le ragioni del mondo per non tirare. Lo scatto finale? Era contro Evenepoel, che è in classifica a 1 secondo davanti a lui, ed era contro Ayuso/Seixas che gli contendono la maglia bianca.
Per me tutto secondo le "regole non scritte del ciclismo".
Ribadisco... specialmente alla luce del fatto che la UAE ha tirato il gruppo per 500km, la RedBull per neanche mezzo metro finora.

Vingegaard. 9.
9 luglio 2026 20:13 Ottavo Pianeta
Non vorrei mai per il secondo posto anche quando il primo è inarrivabile.

le vedove
9 luglio 2026 20:20 Eli2001
Remco 10, si é preparato due mesi per arrivare terzo e ci stava per riuscire non fosse stato per quell'infame di Del Toro che giustamente non deve sfruttare i vantaggi che ha ma deve lasciare vincere (insomma, vincere...) Remco: il campionissimo che spera nel terzo posto grazie a un gesto caritatevole di un avversario.

ancora...
9 luglio 2026 20:28 Hal3Al
Martinello
Martinello.
Si chiama Silvio Martinello.

Numeri così
9 luglio 2026 20:44 canepari
soltanto da Re Edoardo I⁰...

domanda
9 luglio 2026 20:59 PIZZACICLISTA
anche oggi TIBERI è da sufficienza

Martinello
9 luglio 2026 21:30 Tola Dolza71
L'unico che merita di essere ascoltato, a me sinceramente piace molto e in coppia con Pancani risulta insuperabilile. Dimostra di conoscere la storia del ciclismo, di quel ciclismo romantico che non c'è più sopraffatto dalla globalizzazione, dai punti UCI e dal dio denaro

Vingegaard. 9.
9 luglio 2026 22:15 Ottavo Pianeta
Correggo il mio commento che ho scritto con i piedi...
"Non lotta mai per il secondo posto anche quando il primo sembra inarrivabile"

Bullet
9 luglio 2026 22:29 Albertone
Mai disprezzato e rispetto a te ha corso. Livoroso

Tola Dolza
9 luglio 2026 23:00 Eli2001
succede così quando si diventa anziani. Si confonde la bellezza dei vent'anni con la bellezza del mondo. Si perde la capacità di vivere pienamente e apprezzare il presente. Difficile oltretutto averne consapevolezza.

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