Se non transitate lungo le rive del Mediterraneo per approdare nella splendida Costa Viola, c'è un solo modo per passare dalla Spagna alla Francia: superare i Pirenei. Ed è quello che fa oggi il Tour nella sua terza tappa, la Granollers - Les Angles di 195,9 km con 3.850 metri.
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Certo, ci sono Pirenei e Pirenei e gli organizzatori non potevano certo piazzare dei mostri sacri al terzo giorno di gara, ma la tappa comunque non è semplice anche perché di pianura se ne vedrà davvero poca.
La prima salita di giornata - la Côte de Saint Feliu de Codines (7,6 km al 4,5%)- arriva dopo una decina di chilometri e potrebbe rappresentare il terreno ideale per la nascita di una fuga, sempre che i big del gruppo siano d'accordo. In caso contrario aspettiamoci battaglia sull'ascesa più lunga, il Col de Toses, 9,3 km al 6,5%, con scolinamento al km 127. Si sale fino a quota 1778 metri e in quota si rimane sia per il Col du Calvaire 11,4 km al 4,1% che per il tratto finale che porta a Les Angles (1,8 km al 6,5%) dove la rampa finale chiamerà alla ribalta i corridori più esplosivi.
In sintesi, una tappa che potrebbe svilupparsi in cento modi diversi, alcuni dei quali davvero imprevedibili: avete presente Pogacar...
EMERGENZA. Gli ultimi 44 chilometri, quelli che si affronteranno in territorio francese, fino al traguardo si disputeranno senza pubblico. Lo ha ordinato il prefetto dei Pirenei Orientali a causa di un vastissimo incendio che sta investendo la zona: le fiamme sono lontane dalla corsa, ma molti uomini delle forze dell'ordine sono impegnati con l'emergenza e il rischio di far nascere altri focolai per la disattenzione di qualcuno è troppo alto. Quindi, tutti a casa o nei bar davanti alla televisione: in ogni caso, lo sappiamo, sarà una giornata speciale.
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