La maglia gialla resta sulle spalle di Jonas Vingegaard, ma la seconda tappa del Tour de France ha lasciato un messaggio molto chiaro: la UAE Team Emirates-XRG ha più di una carta da giocare. Sul traguardo è stato Isaac Del Toro a conquistare la sua prima vittoria alla Grande Boucle, protetto fino all'ultimo metro da un impeccabile Tadej Pogacar, che ha controllato ogni tentativo di rimonta di Remco Evenepoel e dello stesso Vingegaard. Il danese ha chiuso quarto, mentre il belga ha conquistato il terzo posto.
La classifica generale, però, continua a sorridere al capitano della Visma-Lease a Bike, anche se siamo solo all’inizio della corsa. Dopo due giornate di corsa, Vingegaard conserva il comando della Grande Boucle con sei secondi di vantaggio su Pogacar, quindici su Evenepoel, sedici su Del Toro e diciannove su Juan Ayuso.
Un margine ancora minimo, ma prezioso, soprattutto considerando che le prime due tappe erano tra le più insidiose dell'intera settimana inaugurale.
Il danese non ha nascosto la propria soddisfazione, anche se sa che il Tour de France è appena all’inizio e che tutto si chiarirà più avanti. «Sono davvero molto contento, a dire il vero. Come ho detto ieri, mi godrò ogni giorno in cui potrò indossare la maglia gialla».
Il circuito finale di Barcellona, con i ripetuti passaggi sul Montjuïc, non rappresentava certo il terreno ideale per Vingegaard, più a suo agio sulle grandi salite alpine che sugli strappi esplosivi.
Per questo motivo il quarto posto viene accolto con ottimismo. «Un circuito come quello di oggi non è il mio terreno preferito. Non è il tipo di percorso che mi si addice maggiormente. Per questo penso di poter essere soddisfatto di aver conservato la maglia gialla».
Il leader della Visma-Lease a Bike guarda già alla prossima giornata e a non vivere con stress le prossime tappe. «Mi godrò anche la giornata di domani. Finora è andato tutto bene. Non posso lamentarmi».
Poche parole ha dedicato Vingegaard alla stampa, presentandosi con una mascherina che copriva naso e bocca, per evitare di entrare in contatto con eventuali virus.
Al di là del risultato di giornata, Vingegaard osserva con attenzione la situazione della classifica. «Indosso la maglia gialla e sono soddisfatto di come si sta delineando la classifica generale in questo momento».
Un'affermazione che riflette la filosofia del due volte vincitore del Tour: evitare rischi nelle tappe più nervose e arrivare alle montagne nelle migliori condizioni possibili.
Se la Visma-Lease a Bike può sorridere per la leadership, la UAE Team Emirates-XRG ha dimostrato di possedere un'arma tattica in più e per questo può fare paura agli avversari. La vittoria di Isaac Del Toro, ottenuta grazie al perfetto lavoro di Pogacar, consegna alla squadra emiratina due corridori già molto vicini ai primi posti della classifica generale.
Una situazione che Vingegaard sta seguendo con grande attenzione. «Sì, è assolutamente vero. Sono una coppia estremamente forte ma vedremo nei prossimi giorni come si comporteranno, sarà interessante osservarli».
Il danese sa bene che affrontare un solo rivale è diverso rispetto a dover controllare due uomini capaci di vincere le tappe e lottare per la classifica. «Come ho detto sarà molto interessante vedere come giocheranno le loro carte durante la corsa. È un aspetto che dovremo assolutamente tenere presente nelle prossime tappe».
Dopo appena due giornate, il Tour de France ha già iniziato a delineare i primi equilibri. La Visma-Lease a Bike ha conquistato la maglia gialla con la straordinaria cronometro a squadre inaugurale, ma la risposta della UAE non si è fatta attendere. Del Toro ha dimostrato di poter essere molto più di un semplice gregario e Pogacar ha confermato di essere disposto anche a sacrificare una vittoria personale pur di rafforzare la posizione della squadra. Per Vingegaard il bilancio resta comunque positivo: ha superato senza problemi due tappe tutt'altro che favorevoli alle sue caratteristiche e continua a guidare la classifica generale.
Il vantaggio è minimo e la strada verso Parigi è ancora lunghissima. Ma il Tour ha già trovato la sua trama principale: da una parte la Visma-Lease a Bike con Jonas Vingegaard in maglia gialla, dall'altra una UAE Team Emirates-XRG che può contare su due assi come Tadej Pogacar e Isaac Del Toro. Una sfida tattica destinata ad accompagnare tutta la Grande Boucle.
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