TRICOLORE. JONATHAN MILAN IS THE NEW ITALIAN CHAMPION. VIDEO

PROFESSIONALS | 27/06/2026 | 16:14
di Patrick Iannarelli

A tricolore sought after and pursued from the very first kilometers. Cuneo crowns Jonathan Milan, the new Italian champion: decisive was the work by Lidl-Trek which controlled the entire race from the start in Asti. Second place for Tommaso Dati of Team Ukyo, among the best performers of today's race, third place for Alessandro Romele of XDS Astana.


THE RACE. High pace despite the scorching heat and the 232 kilometers to cover. Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuel Oioli (Swatt Club), Luca Vergallito (Alpecin - Premier Tech) and Andrea Cantoni (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente) opened the dance by attacking from the very first moments, after 40 kilometers they were caught by Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta), Santiago Ferraro and Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Matteo Regnanti (Solution Tech NIPPO Rali), Marco Palomba (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Lorenzo Ginestra (Swatt Club), Filippo D'Aiuto (General Store - Essegibi - F.Lli Curia) and Nicolò Garibbo (Team UKYO). At the 50th kilometer Luca Cretti (MBH Bank CSB Telecom Fort), Alessandro Fancellu, Samuele Zoccarato and Lorenzo Nespoli (MBH Bank CSB Telecom Fort) and Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL) joined the leading group, with Ginestra who fell back losing contact with the escapees. 


The breakaway riders maintained an advantage of about one minute over the main group, then Giulio Ciccone (Lidl-Trek) and Lorenzo Mark Finn (Red Bull - BORA - hansgrohe Rookies) reached the leaders to control the race and prevent attacks that would have disrupted the sprinters' plans. After 70 km eighteen riders continued to set the pace, the situation at the front shifted several times until 84 kilometers from the finish, when the group - at the end of a long chase - became compact again.

From that moment on the trio Ciccone-Bagioli-Zana pulled at the front, ten kilometers from the finish - in the final circuit of Cuneo - Milan found himself without teammates, exhausted from all the work done throughout the day: the Friuli sprinter went on to close down on those who attempted a surprise attack, then in the final he launched his sprint recovering on Romele and placing his wheel ahead of everyone.

«I didn't have much energy to shout at the end of such a demanding day - he said at the finish -, we were always on top of it, we pulled the entire race, this breakaway put us in difficulty, it was demanding to close it down, my teammates did their best to arrive in the sprint, they did incredible work». 

to read the live account of the entire race CLICK HERE

being updated



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COMMENTI
Top
27 giugno 2026 16:26 Arrivo1991
Volata senza storia !

BRAVO, PERÒ
27 giugno 2026 16:27 a01500
Bravo Milan, però che delusione di campionato italiano: ho visto gli ultimi 60 km. in tv e non c'era nemmeno un metro di salita, nemmeno un cavalcavia. Dai era la gara per la maglia di campione d'Italia

Ha ancora senso?
27 giugno 2026 16:30 Craven
Era dura, ma son riusciti a far peggio che nel 2025. Ma neanche nelle gare di amatori si vedono certe cose. Delusione più grande le professional, solo lì per fare la volata in 2 o 3 assieme per i punticini.

Bravo Milan
27 giugno 2026 16:47 bendibike
Bravo Milan, se la merita la maglia, è stato bravo anche a trovare alleanze fuori dalla propria squadra. Peccato per Dati che se faceva una scelta diversa negli ultimi 250 metri aveva anche il potenziale per poterla vincere

Bendi
27 giugno 2026 17:08 Craven
Ha trovato aiuti in mezzo gruppo, che quando mollava uno, arrivava un altro di un altra squadra ancora a tirare. A sto punto potevano fare che darla a tavolino. Ciclismo italiano ormai strafinito, ma non è una novità.

Politica
27 giugno 2026 17:55 lupin3
Doveva vincere Milan e così è stato, con l' aiuto di mezzo gruppo.

corsavera!?!?!?
27 giugno 2026 18:03 Pinabellato60
Vittoria strepitosa di un autentico fuoriclasse. Privo di squadra ha lottato da Solo contro tutti dal primo all'ultimo km trova poi le energie per bruciare tutti nonostante le ulteriori difficoltà incontrate in retta d'arrivo.
COSE COSI' NON LE AVEVO MAI VISTE......................

Campiinato
27 giugno 2026 18:17 fransoli
Sapendo che non sarebbe successo niente di niente ho visto gli ultimi 5km.... Finale reso interessante dal fatto che Milan aveva esaurito gli uomini, ma è stato bravo a destreggiarsi e a far valere la sua netta superiorità..... Certo che era difficile inventare qualcosa su questo tracciato insignificante... Che si corra per il piazzamento è normale, vince uno solo, c' è chi verrebbe che tutti corressero col solo scopo di non fare vincere il favoriti ma è utopia, ognuno bada al proprio interesse non a far perdere gli altri, altrimenti Sagan non avrebbe vinto tre mondiali praticamente senza squadra

a01500
27 giugno 2026 18:47 Frank46
Ci devono essere ogni tanto campionato nazionali adatti ai velocisti come ci devono essere mondiali o Europei adatti ai velocisti.

Cavendish e Cipollini come l'hanno vinto il mondiale? Nizzolo e Viviani come l'hanno vinto l'Europeo?

Esistono anche i velocisti, di sicuro questo è un degno campione italiano a differenza da quanto avviene solitamente. Finalmente la maglia di campione nazionale la indossa un vero campione che quella maglia riuscirà ad onorarla davvero.

Delusione
27 giugno 2026 18:55 Drusio61
Non deluso da Milan che penso si meriti la maglia ma da un circuito piatto su strade abbastanza larghe dove era molto difficile provare a distanziare il gruppo ed inoltre una menzione speciale per D'Aiuto e Albanese che hanno tirato come dei matti fino ai 200 metri (chissà che tattica stavano seguendo)

Da abitante del Cuneese
27 giugno 2026 19:18 Alfredo.Alcaldo
Sono abbastanza deluso da come hanno organizzato questo campionato nazionale. Nei dintorni di Cuneo ci sono tanti zampellotti che, se messi in circuito, avrebbe potuto dare fastidio ai velocisti, e avrebbero potuto attirare un parterre migliore. Soprattutto nella salitina verso Cuneo qualcuno sarebbe potuto partire, per scompigliare le carte però forse il caldo, forse la mancanza di coraggio, non è successo niente. Peccato

Bene la Ukyo male le professional italiane, Milan tutt'altro che imbattibile.
27 giugno 2026 19:31 Frank46
Non sono d'accordo con chi dice che Milan abbia dominato la volata. Per me una volata dominata è quando stacchi di ruota il primo degli avversari ed era un pò ciò che ci si poteva aspettare da Milan sopratutto se a giocarsela con lui non ci fossero stati Lonardi e Dainese che sono gli unici altri due sprinter di un certo livello in Italia, sopratutto Dainese.

Dati però non è uno sprinter, è un giovane cilista molto interessante che ha un bello spunto velioce e va forte sui percorsi misti. Tra gli italiani è decisamente la rivelazione di quest'anno e penso proprio che l'anno prossimo passerà in una sqaudra WT. In ogni caso la Ukyo che è solo una continental è una squadra molto più meritevole delle nostre due professional che ormai non hanno più scusanti.

Faccio notare che Dati assieme a Garibbo era presente anche nella fuga iniziale a 16 che era potenzialmente molto pericolosa. C'erano anche 2 atleti bardiani , probabilmente i più decenti della loro formazione, e sono stati i primi a staccarsi... C'era anche il solito Bais della Polti che almeno la forza di entrare e rimanere nelle fughe ce l'ha sempre.

Non si possono lamentare di non avere abbastanza soldi e che i migliori li prendono le development dei team WT, perchè la Ukyo ha ancora meno soldi ma ha una formazione decisamente più performanete ed è solo una continental, quindi non può neanche ambire a partecipare ai GT o alle monumento.

Anche nell'avvicinamento al tragardo, dalle uniche due formazioni che avevano tanti corridori a disposizione ci si poteva aspettare qualcosa di più, perchè la LIDL ha controllato tutta la gara con due corridori oltretutto completamente inadatti a mantenere andature di un certo tipo per tanti chilometri in pianura quali sono Bagioli e Ciccone.

Erano attaccabilissimi nonostante il percorso. La vittoria di Milan era tutt'altro che scontata ma nessuno ha mosso un dito.

Lo scorso anno ha vinto un atleta di una formazione dilettante, per dire di quanto valgano le nostre due squadre professional. Gli altri nostri corridori corrono praticamente senza squadre perchè si trovano in squadre WT straniere, e le nostre due professional non riescono ad essere protagoniste neanche ai campionati nazionali.


Tommaso Dati
27 giugno 2026 19:39 GianEnri
Ottimo piazzamento di Dati, in continua crescita. Spero il prossimo anno si accasi nel WT.

Frank46
27 giugno 2026 19:40 Carbonio67
A furia di fare pubblicità, resta solo quella.
Fino a marzo leggevo ogni giorno articoli su macchine del caffè, progetti, idee,proclami in caso di tappe vinte al Giro.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti : nulli.
Complimenti a Milan, che fa il suo dovere e meritatamente vince.

Maglia degna di un campione
27 giugno 2026 20:31 Ale1960
Va bene così. Meglio un campionato facile per velocisti fatto a sommo studio per Milan. L'importante è vedere la maglia tricolore protagonista durante l'anno. Non me ne voglia Conca.

Crono tutta saliscendi...
27 giugno 2026 20:40 VanDerPogi
...e prova in linea... proprio una linea dritta dritta.
Era proprio un campionato disegnato per Milan. Molto stupida per me per la Lidl non portarlo al Tour. Oro olimpico sull'inseguimento a squadre, oltre che per le volate sarebbe stato un grandioso treno per la prima tappa.
Avrei portato sia Pedersen che Milan, con la promessa a Pedersen che nel caso i treni sono per lui nelle tappe che lui vuole

Alfredo alcaldo (come tutti noi adesso), anch'io da cuneese...
27 giugno 2026 21:05 AleC
...sono deluso dal percorso insignificante fatto. Ok che bisognava andare a Busca perché l'assessore Gallo è stato sindaco lì ma, per la miseria, già solo con qualche saliscendi dall'altopiano si poteva movimentare la corsa. E poi si poteva piazzare prima una salita come Pradeboni, 300m Di+ con discesa verso Peveragno abbastanza tecnica e da lì al traguardo sono 12-15 km a seconda di che strada fai.
Vabbè, ha vinto il miglior velocista italiano. Dall'anno prossimo torniamo a premiare corridori più completi? Grazie

Alfredo
27 giugno 2026 21:49 Craven
Corsa stradecisa ancor prima di partire, il disegno non poteva essere come quello dello scorso anno, con uno zampellotto nel finale, dove lo Swatt, squadra allora di club, ha fatto saltare il banco insieme a altri in cerca di contratto. Perché ricordiamo che già nel 2025 doveva essere un italiano disegnato per Milan per far vedere la maglia al Tour. Questo è stata una replica per recuperare il 2025 e stavolta doveva andare tutto per il verso giusto, peccato sia stato palese a mezzo mondo.

Craven
27 giugno 2026 22:50 lele
Ha recitato il “de profundis”
Anche oggi il sole lo vedi domani.

L'ordine d'arrivo dice tutto
27 giugno 2026 23:30 pickett
Insulsaggine totale.

VanDerPogi
27 giugno 2026 23:53 Ottavo Pianeta
Vogliono/devono (sponsor) fare classifica al Tour, non possono portare Pedersen e Milan.

@Ottavo
28 giugno 2026 20:47 VanDerPogi
A Barcellona, con Milan in squadra che tira a 60km/h spaccando l'aria con le sue spalle giganti, Ayuso poteva essere la prima maglia gialla...

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