NATIONAL TIME TRIAL CHAMPIONSHIPS. HORRIFIC CRASH FOR AFFINI ON DESCENT: DEEP GROIN WOUND BUT NO FRACTURES

PROFESSIONALS | 25/06/2026 | 15:11
di Giulia De Maio

Edoardo Affini was going strong in the opening kilometers of the national time trial championship, but crashed on a descent between Briaglia and Bastia Mondovì. The Mantua-born rider for Visma Lease a Bike, European time trial champion in 2024, went down after just 6 km from the start and was loaded into an ambulance, conscious but in pain. Immobilized on the spot, he responded to all stimuli while speaking with the paramedics who assisted him.


The 30-year-old Dutch-adopted rider (he married a Dutch woman and now lives there for much of the year) had great ambitions for today's race and had the Tour de France alongside Jonas Vingegaard scheduled after the Nationals, now at serious risk due to today's crash consequences. Medical examinations at the Mondovì hospital will tell us more...


UPDATE 6:50 PM. The initial assessment - pending the official statement that Visma Lease a Bike will issue once all examinations are completed - indicates a deep groin laceration that required internal and external stitches to close, injuries the Mantua rider sustained after hitting the guardrail at 70 km/h on a descent section.

We are now awaiting the results of the CT scans and X-rays to which the rider was subjected, especially since Affini hit his back violently and appeared to be in considerable pain. We are obviously awaiting the final evaluations and the team's final decision, but we confirm that Edoardo's presence at the Tour de France, which starts in 9 days, is increasingly at risk.

UPDATE 8:00 PM. In the evening, an official statement from Visma Lease a Bike arrived: "Affini crashed heavily during the Italian National Time Trial Championships and was transported to the hospital without ever losing consciousness. Hospital examinations have ruled out fractures and his recovery will be monitored in the coming days".


Copyright © TBW
COMMENTI
Dubitavo potesse succedere
25 giugno 2026 15:25 Craven
E la frittata è fatta, su un percorso da vera crono sarebbe successo lo stesso? Non penso.

Olandese d'adozione?
25 giugno 2026 15:46 Howling Wolf
Questa non l'avevo mai sentita.

Periodo nero
25 giugno 2026 18:14 Daniele Tattini
Speriamo che non abbia conseguenze.
Certo è che la Visma a ridosso del Tour ha molta sfortuna,Van Aert,La porte e ora Affini...Uae ebbe problemi con molti atleti fuori,ora la Visma.Spero che si riprenda e possa partecipare al Tour

affini
25 giugno 2026 19:25 fransoli
con punti di sutura esterni ed interni (e probabile interessamento dei muscoli) la vedo dura poter partecipare al tour fra 9 giorni anche se i ciclisti sono dei fenomeni nel recuperare, auguri di pronta guarigione. La Visma perderà forse un pedina importante per la crono a squadre, a parte questo è una perdita senza dubbio inferiore a quella di un Van Aert.

Quando stamattina ho visto l'altimetria
25 giugno 2026 23:36 pickett
Ero sul punto di scrivere un commento riguardante la sicurezza.Incomensurabile idiozia degli organizzatori e di chi ha approvato il percorso.Ma lo stesso Affini,a una settimana dal Tour,non doveva prendere il via.Non tiriamo in ballo la sfortuna a sproposito.

Pickett docet
26 giugno 2026 10:22 Eli2001
Idioti gli organizzatori, sciocco Affini a prendere il via (Ganna ok perché ha vinto immagino, con il senno di poi se Affini fosse finito sul podio lo avresti lo stesso criticato). Sei sprecato a commentare, dovresti dirigere il ciclismo. Nel dubbio chiedere a Pickett, risolve!

Craven
26 giugno 2026 10:24 Frank46
Batsa guardare la media oraria e vedere chi ha vinto e con che distacco per capire che era una vera crono. Non sta scritto da nessuna parte che in una cronometro non possano esserci tratti misti e le cadute capitano anche in pianura. Tra l'altro non si è vista una moriade di corridori. Ha fatto un errore ed è caduto.

STRADE
26 giugno 2026 10:59 GHOSTY
come al solito la pessima qualita' del manto stradale ha contribuito a rendere ancora piu' pericoloso il tracciato.buche rattoppi e rattoppi dei rattoppi...... strade da terzo mondo....senza offesa per il terzo mondo che in alcuni casi le ha meglio delle nostre

bici da crono
26 giugno 2026 11:27 rufus
Purtroppo le bici da crono non perdonano, probabilmente Edo ha fatto un errore e non e' riuscito a rimediare. Il percorso mi sembrava bello dal punto di vista altimetrico, personalmente preferisco percorsi misti a piattoni tipo la crono del Giro. Piuttosto stendiamo un velo pietoso sullo stato dell'asfalto italiano, manutenzione inesistente dalle provinciali alle statali.

Frank
26 giugno 2026 11:59 Craven
Un altro che difende la parrocchia, perché basta che vinca Ganna allora è un percorso da crono. Con questi partenti Ganna avrebbe vinto con una gamba su qualsiasi percorso. Fai tante analisi ma le cose fondamentali non le vedi o fai finta di non vederle.

Frank
26 giugno 2026 12:03 pickett
Un conto é una crono con tratti misti,tutt'altra cosa é una crono che parte con 6 km di discesa.Non c'é stata la "moriade"(non so se esiste questo termine,mi fido di te)perchè hanno partecipato 17 corridori! Se fossero stati 150,alla fine dovevano rifare la convergenza alle ambulanze.

Eli
26 giugno 2026 12:11 pickett
Mi pare evidente,e mi riferisco anche al tuo commento sul chilometraggio delle cronometro nelle corse a tappe,che hai iniziato a seguire il ciclismo pochissimo tempo fa,e non conosci nulla della sua storia e dei suoi meccanismi.Affini é fortunato a non avere un capitano come Moser o Hinault.O Merckx,che costringeva i gregari a fare le cronometro con i tubolari mezzo sgonfi,per non fargli venire la tentazione di andare troppo forte.Ma comunque anche i tecnici Visma non sono molto contenti in questo momento,fidati.

Pickett
26 giugno 2026 14:01 Eli2001
Parli in modo impreciso di quello che conosci, non avventurati a dire cosa so o non so io visto che non mi conosci. So che decenni fa le crono erano più lunghe ma tu hai detto che hanno abolito le crono, che fesseria é!? Con la stessa logica sì potrebbe dire che hanno abolito il ciclismo perché le corse non sono dure come ai tempi di prima della seconda guerra mondiale. Mi sembri un'altro che guarda tante corse ma che capisce molto poco.

......
26 giugno 2026 15:05 Maurone
L' anno prossimo disputerei i campionati di crono al velodromo di Fiorenzuola: 120 giri e vediamo che succede.....

Picket
26 giugno 2026 20:11 Frank46
Io di crono così ne ho viste tante e queste sono conometro dove i cronoman puri rimangono decisamente avvantaggiati rispetto ad eventuali scalatori che si difendono bene a cronometro, anche se ammetto che senza andare a vedere davvero le pendenze delle salite e della tecnicità delle discese pensavo fosse un pò più dura.
Aldilà delle crosnoscalate in svariate occasioni si sono viste cronometro più dure, una su tutte fu la cronometro olimpica vinta da Roglic su Domoulin e Dennis.
La discesa non era super tecnica ed è un altro tratto dove i cronoman puri possono fare la differenza grazie alla stazza e per la dimestichezza con la bici da cronometro. I tratti in salita non avevano pendenze medie elevate e anche li il cronoman può andare molto forte, per non parlare dei tratti in falsopiano. Inoltre un conto è affrontare un tratto in salita dopo essere statto a ruota in gruppo, altro conto è farlo dopo aver fatto già 30Km di cronometro a tutta.

Quindi sul fatto che queste non siano cronometro non sono assolutamente d'accordo.. Non è che è stata una cronometro fatta ai 35Km/H di media.

Qui uno scalatore puro si poteva beccare anche 5/6 minuti da Ganna.

Poi anche su un percorso cosidetto per specialisti puri potrà esserci un piccolo tratto in discesa o una curva tecnica e veloce. Affini ha fatto un errore di guida ed è caduto. Per fortuna non si è fatto niente di grave. Se erano in 150 comunque non sarebbero stati più di 20 a farla sul serio e a prendersi qualche rischio quindi poco cambiava.

Se pioveva sicuramente sarebbe stata più rischiosa però vale anche per i percorsi per specialisti...

Non è che si potranno fare tutte le cronometro su un dritto infinito, saper portare la bici fa parte delle capacità che deve avere un cronoman. Affini è un grande cronoman ma non ha mai brillato in questa particolare abilità. Un Ganna le curve sulla bici da cronometro se le mangia, nonostante che su quella da strada non si proprio un drago.

Ganna nella prima parte infatti ha fatto unadifferenza allucinante.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo aver vinto il prologo di apertura, Julius Johansen (UAE Team Emirates XRG9 ha dimostrato ancora una volta la sua forza contro il tempo, facendo segnare il miglior tempo nella cronometro individuale disputata tra Anadia e Águeda. Il percorso di...


Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda: «Il nostro Direttore Marketing e Vendite, Vincenzo Medugno, è stato...


Santiago Buitrago saluterà la Bahrain Victorious a fine stagione e dal 2027, per tre stagioni, correrà in maglia NSN. Il colombiano era passato professionista nel 2020 con la formazione araba, con la quale ha conquistato due tappe al Giro d'Italia...


Il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling è lieto di annunciare l'ingaggio dello sprinter ceco Pavel Bittner, che entrerà a far parte della squadra a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto biennale. Considerato da molti uno dei giovani più...


Spesso negli ultimi anni Giancarlo Ferretti ha accettato il nostro invito ed è stato protagonista del nostro podcast BlaBlaBike. Per rendegli omaggio, però, abbiamo pensato di riproporvi questa lunga intervista realizzata da Pier Augusto Stagi per il numerodi novembre 2012...


Il mondo del ciclismo si prepara a dare l'ultimo saluto a Giancarlo Ferretti, il decano dei direttori sportivi che si è spento ieri all'età di 85 anni. Da domattina, martedì, alle ore 9, la salma sarà esposta presso la camera...


La Soudal Quick-Step è lieta di annunciare che Lorenzo Milesi entrerà a far parte della squadra a partire dalla prossima stagione con un contratto triennale. Originario di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, Lorenzo è diventato professionista quattro anni...


Dopo aver vestito la maglia della Movistar dal 2012 al 2016, Giovanni Visconti potrebbe tornare alla corte della formazione spagnola in qualità di direttore sportivo. Il tre volte campione italiano su strada – attualmente talent scout per la Jayco AlUla...


Il Tour de France Femmes si è concluso ieri, ma continua a regalarci delle perle. Non solo per la spettacolarità della corsa, la rivalità tra la vincitrice Demi Vollering e la seconda in classifica generale Kasia Niewiadoma, lo show che...


“Gli investimenti nel ciclismo femminile sono diventati troppo ingenti per potersi accontentare del calendario attuale”: è con questa dichiarazione che Philip Roodhoft, Team Manager di Alpecin e Fenix-Premier Tech, ha rilanciato nelle ultime ore la necessità di ampliare il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra