Dopo un sesto e due terzi posti, all’ultima occasione utile Jasper Philipsen riesce finalmente a mettere la sua ruota davanti a tutti al Baloise Belgium Tour 2026. Con una volata delle sue, infatti, il belga dell’Alpecin-Premier Tech ha preceduto sul traguardo della Gingelom-Hoeilaart Jenno Berckmoes (Lotto Intermarchè) e Max Kanter (XDS Astana) conquistando un successo che vale doppio poiché, grazie agli abbuoni, il ventottenne di Mol ha saputo aggiudicarsi anche la classifica generale della corsa di casa.
LA CORSA
Caratterizzata dalla fuga partita nelle prime fasi di gara e composta da Alexys Brunel (TotalEnergies), Zeno Moonen (Tarteletto–Isorex), Stijn Appel (Baloise Glowi Lions), Roan Konings (Metec–SOLARWATT p/b Mantel), Jocelyn Baguelin e Victor Hannes (Aarco) e Kay De Bruyckere (Pauwels Sauzen - Altez Industriebouw Cycling Team), la frazione è entrata nel vivo lungo i due giri (da 43,4 chilometri ciascuno) del circuito finale disegnato attorno alla cittadina di Hoeilaart.
Qui, diventati sei gli uomini in avanscoperta dopo il cedimento di Moonen a 60 chilometri dall’arrivo, il gruppo non ha avuto problemi nel far valere le sue maggiori forze prima per contenere e poi per neutralizzare, a 42 km dalla conclusione, il principale tentativo di giornata. Tornato compatto il plotone, a prendere in mano le redini della corsa è stata quindi la NSN che, mettendosi per diversi chilometri in testa a fare il ritmo, ha tenuto sotto controllo la situazione cedendo alternativamente il testimone a Uno-X, Cofidis e Unibet Rose Rockets.
Senza sussulti rilevanti si è arrivati così a 24 chilometri dall’arrivo quando Olivier Godfroid (Baloise Verzekeringen - Het Poetsbureau Lions) si è lanciato in un allungo solitario che, prima di essere disinnescato, gli è valso il primo posto davanti a Philipsen e Askey al primo dei tre sprint del Golden KM. Volati i due successivi (Berckmoes, Philipsen e Askey l’ordine dei passaggi al secondo; Aranburu, Kubis e Jeanniere al terzo), a partire dal tratto di pavé di Mommaertsstraat a -17 km dall’arrivo è iniziata una prolungata serie di attacchi e contrattacchi (protagonisti tra gli altri Jonas Abrahamsen, Alessandro Romele, Dylan van Baarle e Jochem Kerckhaert) conclusasi alla fine con il riassorbimento di Milan Lanhove a 3000 metri dalla linea.
Ricompattatasi per un attimo la situazione, a tentare la sorte è stato di nuovo un tenace Abrahamsen che, credendoci come suo solito, è rimasto al vento fino a 400 metri dal traguardo quando, riprendendolo, il plotone è andato a giocarsi allo sprint la frazione poi portata brillantemente a casa da Philipsen davanti a Berckmoes, Kanter, Wærenskjold e Kooij.
Il belga in questo modo ha scalzato dal primo posto della graduatoria finale Alex Aranburu (alla fine superato anche da Berckmoes) ottenendo un’affermazione in classifica dal valore non indifferente per lui (mai primo nella generale di una corsa da professionista) e per la sua squadra che non festeggiava la conquista di una gara a tappe dal Tour of Norway del 2024 (1° Axel Laurance).
ORDINE D’ARRIVO
1. Jasper Philipsen (BEL/Alpecin-Premier Tech) - 4:08:31
2. Jenno Berckmoes (BEL/Lotto-Intermarché) - s.t.
3. Max Kanter (GER/XDS Astana) - s.t.
4. Soren Waerenskjold (NOR/Uno-X Mobility) - s.t.
5. Olav Kooij (OLA/Decathlon-CMA CGM) - s.t.
6. Mike Teunissen (OLA/XDS Astana) - s.t.
7. Emilien Jeannière (FRA/TotalEnergies) - s.t.
8. Rick Pluimers (OLA/Tudor Pro Cycling) - s.t.
9. Tim Torn Teutenberg (GER/Lidl-Trek) - s.t.
10. Biniam Girmay (ERI/NSN Cycling) - s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Jasper Philipsen (BEL/Alpecin-Premier Tech) - 20:43:26
2. Jenno Berckmoes (BEL/Lotto-Intermarché) a 0:05
3. Alex Aranburu (SPA/Cofidis) a 0:09
4. Lewis Askey (GBR/NSN Cycling) a 0:14
5. Quinten Hermans (BEL/Pinarello-Q36.5) a 0:15
6. Carlos Canal (SPA/Movistar) a 80. 0:18
7. Lukás Kubis (SVK/Unibet Rose Rockets) a 0:20
8. Emilien Jeannière (FRA/TotalEnergies) a 0:21
9. Matyas Kopecky (CZE/Unibet Rose Rockets) a 0:22
10. Tibor del Grosso (OLA/Alpecin-Premier Tech) a 0:22
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Jasper Philipsen (BEL/Alpecin-Premier Tech)
Classifica di miglior giovane: Héctor Álvarez (SPA/Lidl-Trek)
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