Conclusione molto incerta e appassionante alla Route d’Occitanie 2026. La seconda tappa infatti si è decisa per questione di centimetri in favore di Noa Isidore (Decathlon CGA CGM) che, grazie ad un decisivo colpo di reni, ha fulminato in volata sul traguardo di Saint-Gaudens il connazionale della Unibet Rose Rockets Ronan Augè prima di essere squalificato dalla giuria per un'irregolarità commessa nelle fasi salienti dello sprint. Il successo è quindi stato assegnato all'alfiere della formazione di Bas Tietema, mentre Matteo Moschetti (Pinarello-Q 36.5) ha portato a casa col secondo posto finale il miglior piazzamento da quasi un mese a questa parte.
Quarta piazza, dopo esser stato perfettamente pilotato dai compagni nel finale, per il vincitore della frazione di ieri nonché leader della generale Thibaud Gruel (Groupama-FDJ United) che, seppur con lo stesso tempo del trionfatore odierno, ha mantenuto il primo posto in graduatoria alla vigilia dell’ultima tappa in programma domani da Loures-Barousse a Loudenvielle.
LA CORSA
Marchiata dalla lunga fuga di Cristian Damián Vélez (Team Sistecredito), Alexander Konijn e Laurens Huys (Nice Métropole Côte d’Azur), Théo Delacroix (St Michel - Preference Home - Auber93), Léandre Huck (Van Rysel Roubaix) e Alexis Pagarà (Victoria Sports Pro Cycling), la tappa è entrata nel vivo negli ultimi quaranta dei 172 chilometri in programma.
A -39 km dall’arrivo infatti, con il gruppo in netta rimonta, Konijn e Huck sono rimasti da soli al comando staccando gli altri compagni d’avventura, ma in breve l’azione di coppia si è trasformata in un tentativo di assolo con il portacolori della Van Rysel Roubaix che ha optato per proseguire in solitaria allungando rispetto all’olandese.
Alle sue spalle, intanto, il passo imposto dalla Visma Lease a Bike ha fatto sì che, entrati nel circuito conclusivo caratterizzato dalla Côte de La Serre de Nérous, il suo margine scendesse sensibilmente fino ad annullarsi totalmente in vista dello sprint con abbuoni (vinto da Lukas Nerurkar su Davide Piganzoli) posto a 11 chilometri dall’arrivo.
Registrata dunque la foratura di Madis Mihkels (EF Education-Easypost) ai -10 km e il timido scatto di Roberto Gonzalez (Solution Tech NIPPO Rali) ai -9, si è arrivati all’ultima asperità di giornata dove, per via di un paio di infruttuosi attacchi da parte degli uomini della St Michel - Preference Home - Auber93, il gruppo si è allungato senza però spezzarsi o assottigliarsi eccessivamente.
A questo punto, sono stati un paio di inefficaci sortite da parte dei portacolori della CIC Pro Cycling Academy e la caduta di Daniel Cavia (Burgos Burpellet BH) ai -2 km dall’arrivo a regalare gli unici sussulti prima dell’inevitabile conclusione allo sprint sul traguardo in leggera salita di Saint-Gaudens dove Isidore, approfittando dell’ottimo lavoro degli uomini della Groupama per Gruel, ha potuto lanciare con agio la sua volata e andare a cogliere al colpo di reni una prima affermazione da professionista della carriera poi cancellata però dalla giuria per la scorrettezza da lui commessa sul rettilineo conclusivo. A esultare dunque per il primo acuto tra i grandi è stato Augè (sesto ieri e quinto tredici giorni fa alla Heylen Vastgoed Heistse Pijl), caparbio a lottare fino in fondo per una vittoria poi assegnatagli a tavolino.
ORDINE D’ARRIVO
1. Ronan Augé (Unibet Rose Rockets) 4:37:37
2. Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
3. Axel Zingle (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
4. Thibaud Gruel (Groupama - FDJ United) s.t.
5. Javier Serrano (Team Polti VisitMalta) s.t.
6. Killian Théot (Van Rysel Roubaix) s.t.
7. Romain Cardis (St Michel - Preference Home - Auber93) s.t.
8. Louis Hardouin (Van Rysel Roubaix) s.t.
9. Valentin Retailleau (TotalEnergies) s.t.
10. Lukas Nerurkar (EF Edcuation-Easypost) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Thibaud Gruel (Groupama-FDJ United) - 8:47:45
2. Ronan Augé (Unibet Rose Rockets) s.t.
3. Jamie Meehan (Cofidis) a 0:04
4. Lukas Nerurkar (EF Education-EasyPost) a 0:07
5. Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike) a 0:08
6. Javier Serrano (Polti-VisitMalta) a 0:10
7. Joseph Pidcock (Pinarello-Q36.5) a 0:10
8. Lenaic Langella (CIC Pro Cycling Academy) a 0:10
9. Lorenzo Conforti (Bardiani CSF 7Saber) a 0:10
10. Edoardo Zamperini (Cofidis) a 0:10
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Thibaud Gruel (Groupama - FDJ United)
Classifica dei Gran Premi della Montagna: Théo Delacroix (St Michel - Preference Home - Auber93)
Classifica di miglior giovane: Thibaud Gruel (Groupama - FDJ United)
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