Il ciclismo su strada lo ha salutato un anno fa al termine di una lunga carriera, ma di pedalare non si è ancora stancato: Romain Bardet è infatti impegnato con le corse gravel e sta partecipando alle prove di coppa del Mondo di specialità, ma potrebbe presto tornare ad essere protagonista nel "suo" mondo.
Come rivela L'Equipe, Bardet ha recentemente rifiutato la proposta di Christian Prudhomme che aveva pensato a lui per affidargli un ruolo di responsabilità nei quadri organizzativi del Tour Auvergne-Rhône-Alpes ma potremmo rivederlo presto nello staff tecnico della Decathlon CMA CGM.
Alla squadra della Savoia Bardet è sempre stato legato: cresciuto nel vivaio della Chambery Cyclisme, è passato professionista nel 2012 con la AG2r la Mondiale difendendone i colori per ben 9 stagioni. Ora per lui si prospetta un progetto davvero ambizioso: diventare il mentore, il maestro, il punto di riferimento di Paul Seixas, l'astro nascente del ciclismo francese, la grande speranza transalpina di riconquistare il Tour de France che manca dal 1985, anno dell'ultimo trionfo di Bernard Hinault.
I contorni della collaborazione non sono ancora definiti, lo saranno probabilmente nelle prossime settimane, ma certo Bardet - secondo al Tour de France nel 2016 e terzo nel 2017 - ha tanta esperienza da mettere al servizio del suo giovane corregionale, particolare questo che non va certo sottovalutato.
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