GIRO D'ITALIA, MAGNIER'S HAT-TRICK AT PIEVE DI SOLIGO: ZAMBANINI, MILAN AND BUSATTO BEATEN IN THE SPRINT

GIRO D'ITALIA | 28/05/2026 | 17:26
di Federico Guido

Paul Magnier claims a hat-trick at the Giro d'Italia 2026. After Burgas and Sofia, the Soudal Quick-Step sprinter celebrates again at the finish of the Fai della Paganella-Pieve di Soligo stage, a race decided by a bunch sprint that saw Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious) cross the line in second place and Jonathan Milan (Lidl-Trek) in third. In control, the pink jersey Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) managed the situation with the help of his teammates, avoiding unnecessary risks on the eve of the Dolomites' big stage to Alleghe.


THE RACE


The start was nothing short of chaotic and lively with attacks and counterattacks following one another without interruption for all the initial kilometers. Among those trying in this first phase are Johan Jacobs (Groupama FDJ), Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber), Matyas Kopecky (Unibet Rose Rockets), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Chris Hamilton (Picnic PostNL), Nelson Oliveira and Juanpe Lopez (Movistar) but none of them manage to gain a consistent advantage due to the continuous attacks at the front of the group that bring the peloton back into contact.

The first noteworthy action is therefore signed by the Polti VisitMalta pair Mattia Bais-Andrea Mifsud who, 134 kilometers from the finish, surprise the group and, not without effort, remain in command without any support until 109 kilometers from the finish when James Shaw (EF Education Easypost) catches up with them. Three kilometers later, while behind the situation normalizes with Lidl-Trek and NSN taking control at a steady pace, it's the turn of Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech) to find the wheels of the leaders, thus forming a confident quartet.

At this point, after the first seventy kilometers with a frantic pace, the race proceeds for a long time without surprises and with a gap that settles for quite some time between two minutes and a minute and a half for the breakaway riders, who in addition to competing for the points of the Fastro GPM (first Bais) and the Guia intermediate sprint (first again the Polti VisitMalta rider), manage to show their colors and jerseys until 21 kilometers from the finish. Here the group (shaken only by the crash at 49 kilometers of white jersey Afonso Eulalio), after decisively accelerating in the previous kilometers, closes on Bais, Mifsud and Shaw but not on Geens who insists solo until the first slopes of the Muro di Ca' del Poggio where he is caught by the peloton.

On the slopes of the Treviso climb, the only one to attempt an attack is the battered Eulalio who, however, is controlled at a short distance by Kuss and Vingegaard who catch up with him right at the summit. In the final 9 kilometers, with the peloton split into two sections for a while, Thomas Silva (XDS Astana), Jai Hindley (Red Bull BORA hansgrohe) try in turn and then, much more convincingly, Johannes Kulset (Uno-X) and again a superb Eulalio.

The two, also aided by the return of the sprinters and their teammates to the front of the peloton, remain in command until 1200 meters when Lidl-Trek and Soudal Quick-Step put an end to their ambitions by closing on them to then prepare a sprint that, on wet asphalt, for the third time in this Giro ends up rewarding Paul Magnier again. Behind him, Edoardo Zambanini (clever in stealing the wheel from the Frenchman from Jonathan Milan at the last corner) takes second place ahead of the Friuli rider from Lidl-Trek and Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech) who, like the Bahrain-Victorious rider, thus achieves his best placement so far in the Corsa Rosa.

FINISHING ORDER

1. Paul Magnier (FRA/Soudal-Quick Step) - 3:46:50

2. Edoardo Zambanini (ITA/Bahrain-Victorious) - s.t.

3. Jonathan Milan (ITA/Lidl-Trek) - s.t.

4. Francesco Busatto (ITA/Alpecin-Premier Tech) - s.t.

5. Corbin Strong (NZL/NSN Cycling) - s.t.

6. Thomas Silva (URU/XDS Astana) - s.t.

7. Madis Mihkels (EST/EF Education-EasyPost) - s.t.

8. Filippo Magli (ITA/Bardiani CSF 7Saber) - s.t.

9. Sakarias Koller Loland (NOR/Uno-X Mobility) - s.t.

10. Lukas Kubis (SLO/Unibet Rose Rockets) - s.t.

GENERAL CLASSIFICATION

1. Jonas Vingegaard (DEN/Visma Lease a Bike) - 70:44:04

2. Felix Gall (AUT/Decathlon CMA CGM) at 4:03

3. Thymen Arensman (OLA/Netcompany-Ineos) at 4:27

4. Jai Hindley (AUS/Red Bull-BORA-hansgrohe) at 5:00

5. Afonso Eulálio (POR/Bahrain-Victorious) at 5:40

6. Derek Gee-West (CAN/Lidl-Trek) at 7:09

7. Michael Storer (AUS/Tudor Pro Cycling) at 7:14

8. Davide Piganzoli (ITA/Visma Lease a Bike) at 7:57

9. Damiano Caruso (ITA/Bahrain-Victorious) at 8:34

10. Ben O'Connor (AUS/Jayco-AlUla) at 9:20


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COMMENTI
Stuyven
28 maggio 2026 17:31 Ottavo Pianeta
Bell'arrivo anche oggi. Eulalio con i peperoncini sulla sella.

Peccato vedere Milan tutto solo con Stuyven perfetto che lo scorso anno era alla Lidl...

Milan
28 maggio 2026 17:36 Sardegna1
Milan queste volate così convulse, con curve non troppo lontane dal traguardo e necessità di rilanciare, non le vincerà mai. Peccato

E' andata bene
28 maggio 2026 17:37 canepari
che in una volata con curve e strada bagnata siano stati tutti in piedi....

Lidl da insufficienza
28 maggio 2026 17:41 Craven
Lidl inguardabile, ha tirato per tenere la fuga a tiro e in punta all'ultima salita Milan era solo mentre i Soudal erano in 4, parte già battuto così. E Ciccone per chi ha corso oggi? Per aiutare Milan lo strappo davanti non riusciva a farlo? Squadra che sta correndo veramente male.

Craven
28 maggio 2026 18:00 Frank46
Diciamo però anche che se la Lidl non si metteva a tirare Milan la volata non se la poteva proprio giocare, e poi comunque dopo quello strappetto, con i corridori che hanno portato qui praticamente solo Gee, Sobrero e Ciccone potevano stare con lui e nessuno dei tre è in grado di sgomitare per portare Milan a giocarsi la volata facendogli da mini trenino... Quindi più che fare una tirata per tenere sotto controllo Eulalio come ha fatto Gee non potevano fare.

Ciccone poi sei tanto sicuro che avesse le gambe... Siamo nella 3a settimana e già ieri è andato una chiavica... Anche Narvaez era andato una chiavica e infatti Narvaez oggi su uno strappetto perfetto per lui si era fatto staccare da molti corridori che in teoria se li dovrebbe mangiare uno come Narvaez.

Spero che domani Ciccone mi smentisca anche perchè non avendo curato la classifica è vero che ha speso molte energie per andare in fuga, ma è vero anche che appena vedeva che non era cosa arrivava a 18 minuti... Quindi spero che rispetto alla tappa di ieri nelle due tappe di montagna sia di nuovo reattivo e che oggi non si è visto perchè aveva bisogno di riposare in vista dei prossimi due giorni.

Arrivo
28 maggio 2026 18:01 Craven
Il finale, sapendo che poteva arrivare una volatina, doveva essere disegnato molto meglio.

@Craven
28 maggio 2026 18:02 Ottavo Pianeta
Hai ragione, in volate del genere Milan ha bisogno dell'ultimo uomo, non è Merlier... La squadra è evaporata e ha dovuto fare da solo. Manier pilotato perfettamente fino all'ultima curva da Stuyven, Zambanini molto bravo nel prendere la ruota del Francese, Milan ha dovuto allargare un po' quella curva. Credo che invertendo la situazione fra Milan e Marnier avrebbe vinto Jonny. Ma la Lidl proprio sembra in confusione in questo Giro.
Onore a Milan che ha tenuto duro sul muro, ma dispiace non vederlo alzare le braccia al cielo.

Piganzoli
28 maggio 2026 18:08 Frank46
Strano che non si trovasse davanti. Era l'unico uomo di classifica ad essere rimasto staccato nel gruppetto assieme a Milan e Magnier.
La Visma ha iniziato lo strappo in testa quindi non dovrebbe essere stato un problema di posizionamento.
Prima di andare in Visma, trai professionisti, l'unica cosa degna di nota la fece arrivando a podio al Giro dell'Emilia su uno strappo molto simile quale è il San Luca.

Non vorrei che sta scoppiando anche lui.... Nell'ultima tappa di montagna si è piazzato discretamente ma era molto più in affanno che nei due precedenti arrivi in salita.. Vingegaard gli disse anche che se sentiva una buona gamba poteva provare un azione personale per vincere la tappa ma lui ha preferito non provarci, segno che proprio super super le sensazioni non erano.

Se dovesse crollare anche lui si potrebbe profilare il peggior Giro d'Italia per i colori azzurri per ciò che concerne la classifica generale.

Speriamo bene...

Ottavo Pianeta
28 maggio 2026 18:13 Frank46
La Lidl Stuyven se l'è tolto e l'ha consegnato proprio a fare da ultimo uomo a Magnier... Ecco i risultati... Chi ha preso la Lidl per compensare la perdita?

Consonni da solo non può fare nulla e non mi sembra neanche il miglior Consonni... appena c'è uno strappetto si stacca... Non hanno un passista veloce che possa portarlo a fare una volata di testa.

Non è questione di utilizzare prima gli uomini per riprendere la fuga, 1° perchè se non era per loro arrivava la fuga, 2° perchè gli uomini che hanno utilizzato sarebbero stati inutili con quel finale.

Fabretti
28 maggio 2026 18:14 Hal3Al
continua a dire che Milan è il velicista più forte al mondo...forse per i watt che sprigiona non certo per scaltrezza,intanto "MAGNIER" si porta a casa la terza vittoria.

Sardegna1
28 maggio 2026 18:25 Arrivo1991
La penso come te. Nel 'traffico' si perde

Frank
28 maggio 2026 18:45 Ottavo Pianeta
Infatti ho scritto "Lidl on confusione in questo Giro", avrei dovuto dire in confusione anche quando ha scelto la squadra e gli obbiettivi. Maglia viola con Milan, classifica con Gee, tappe con Ciccione... Ma gli altri 5 per puntare a tutto questo?
Non ho capito come mai hanno lasciato andare Stuyven che oltre all'ondubbio valore ha corso 12 anni con la Trek, le dinamiche di squadra e la metodologia di lavoro la conosceva meglio lui di alcuni ds.

Se le volate si facessero sui rulli...
28 maggio 2026 18:49 VanDerPogi
Milan sarebbe il velocista più forte al mondo.

Frank
28 maggio 2026 19:05 Ottavo Pianeta
Su Piganzoli: oggi sembra abhia riposato, sul muro con Vingeedarg c'era Kuss. Sarà che forse domani gli daranno la possibilità di fare bene?
Lo so il mio è un commento ottimistico e da tifoso di Piganzoli. Ci sono serissime possibilità che sia stanco, ma spero di sbagliarmi.

Frank
28 maggio 2026 19:12 Craven
Se Ciccone non ha le gambe per uno strappo così e Sobrero non si è quasi mai visto, allora cosa cercano di portare Milan a fare la volata? Quelli erano gli uomini che rimanevano per l'ultimo tratto.

Ottavo Pianeta
28 maggio 2026 19:19 Frank46
Si il fatto di puntare a Ciccone per le tappe e la maglia azzurra, Gee per la generale e Milan per tappe e ciclamino è un pò un metodo alla ndo coglio coglio... Però tra tutti e 3 ero convinto che qualcosa avrebbero riuscito a conquistare.... Solo a Giro finito potremmo dire se avrà davvero toppato di brutto o se si sarà salvata in calcio d'angolo.

Milan
28 maggio 2026 19:20 Kevin157
Milan sarà anche il più forte in termini di watt, ma come furbizia e scaltrezza che sono le doti più essenziali oltre alla potenza non ci siamo proprio.

Frank
28 maggio 2026 19:23 fransoli
mi auguro di sbagliarmi ma sia Ciccone che Piganzoli sono arrivati, soprattutto Ciccone che ha speso molto ma raccolto poco (poi magari domani va in fuga e vince, speriamo)... Narvaez anche ma ha già vinto tre tappe e non fa classifica quindi può anche permettersi di passaggiare fino a Roma. Anche Bettiol non ci ha manco provato, segno che orami sono tutti un pò stanchi, tranne Vingegaard che adesso è quasi pronto per il Tour.

VanDerPogi
28 maggio 2026 19:25 Ottavo Pianeta
Milan muovendosi così li distrugge i rulli.

Craven
28 maggio 2026 19:27 Frank46
Nessuno Craven.... Penso che lo sapessero che se la doveva cavare da solo.. Forse speravano che lui resisteva sullo strappo e Magnier no.

Comunque non hanno ancora vinto una tappa con Milan e in generale con tutti. C'era solo l'arrivo finale di Roma a disposizione per Milan, hanno voluto farci uscire un'altra possibilità. E' la carta della disperazione che può utilizzare solo una squadra che sta deludendo.

Grande Magnier
28 maggio 2026 19:28 ghorio
L'esito della tappa smentisce le prevsioni dei grandi esperti, tra cui i cronisti e commentatori rai. Bravissimo il velocista francese che dà lezioni di come si fanno le volate. Mistero poi sui ritardi di Pellizzari, Mas e Ciccone e anche di altri scalatori.

LA LIDL
28 maggio 2026 20:29 Line
si deve mangiare le mani per aver lasciato andare uno come Stuyven, POLLI

Milan ha lasciato le gambe sul Muro
28 maggio 2026 23:39 pickett
Mi sembra evidente.Se anche avesse preso la ruota di Magnier non sarebbe riuscito a superarlo.

Milan
29 maggio 2026 07:04 BuIlet
sgraziato come pochi, povero ragazzo. Se mettessero un cavalla in mezzo al gruppo darebbe meno nell'occhio.

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