VINGEGAARD. «VOLEVO QUESTA MAGLIA, È BELLISSIMA! E PIGANZOLI...»

GIRO D'ITALIA | 23/05/2026 | 18:06
di Francesca Monzone

“Questa è una delle maglie più speciali del ciclismo, sono veramente felice di indossarla, e la volevo”. Jonas Vingegaard è padrone del Giro e domani arriverà a Milano con il simbolo del primato: si passerà nel circuito finale proprio da piazzale Loreto, dove il 13 maggio 1909, poco prima delle tre di mattina, iniziò la leggenda del Giro. “Sarà bello entrare a Milano con la maglia rosa addosso. E' una città speciale e voglio godermi il momento”.


Jonas, che cosa significa avere la maglia rosa?


“Oh, per me è decisamente una novità. Ho sempre sognato di averla sin da quando ero un ragazzino. Credo che molti giovani, molti ragazzi sognino di avere una maglia rosa. Quindi, sì, è davvero speciale per me e per la squadra. Delle tre tappe di montagna che ho vinto finora, questa è senza dubbio quella che ricorderò di più”.

Si può paragonare l’emozione con quella gialla del Tour?

“Gialla, rossa, e ora rosa. Non puoi fare un paragone. Senza voler dire nulla di male sul Giro, quella gialla del Tour è la più importante, ma per me poi viene subito dopo questa, è una maglia speciale, e ne sono orgoglioso. Sento che è qualcosa che desideravo davvero. Quindi, sì, sono estremamente felice e orgoglioso”

Anche oggi la squadra è stata encomiabile.

“I miei compagni hanno fatto un lavoro incredibile sin dalla partenza, è stato impressionante come hanno corso, sono stati veramente forti e supermotivati. Sono felice di aver vinto per loro. Il piano era quello che avevamo deciso al mattino: fare il ritmo sulla prima salita e poi andare sempre più veloce, ed è quello che abbiamo fatto”.

Un giudizio su Davide Piganzoli, che l’ha lanciata verso la vittoria: è stato il suo ultimo uomo.

“Uh, ha creato da solo quasi il vantaggio su tutti i miei rivali. Nei piani sarei dovuto partire sul tratto più ripido, ma quando ho visto che Piganzoli aveva selezionato così tanto il drappello di testa ho capito che era il momento di partire, ma quasi… non ho dovuto più attaccare, e ovviamente questo è molto positivo. Sono molto contento di come sta andando, oggi Piganzoli è stato impressionante. Così come i compagni, sono contento di aver potuto ripagare la loro fiducia”.

Sembrava quasi rilassato in salita.

“E’ stato un giorno duro, la salita era dura, faceva molto caldo, eravamo tutti al limite. Anch’io sono arrivato al limite, sì”.

Hai già vinto il Giro?

“No, no, ci sono ancora tre tappe di montagna molto difficili, non è ancora finita, chiunque può avere una giornata no. Dobbiamo mantenere la concentrazione e continuare a lottare per questa bellissima maglia. Come ho detto, sarebbe un sogno per me portarla fino a Roma”.

Ha vinto sulle montagne del Giro, del Tour e della Vuelta, e oggi faceva molto caldo.

«Tutti oggi hanno sofferto per il caldo, c’è stata un’ondata di calore, ma bisogna semplicemente accettare le condizioni meteo. Del resto, in questo periodo dell’anno poteva esserci anche brutto tempo. Sulla pendenza delle salite posso dire che queste del Giro sono estremamente difficili, sì, e oggi c’era tanta salita da fare».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Marco BRENNER. 10 e lode. Il 24enne corridore tedesco della Tudor non si fa sfuggire la ghiotta occasione. Corre con sapienza e lucidità fino alla fine. Si muove con sicurezza, controlla e rilancia come si deve: vince meritatamente una tappa...


La Sierra de la Pandera ha confermato ancora una volta la leadership di Enric Mas. La maglia rossa della Vuelta a España non è più soltanto un simbolo da difendere: giorno dopo giorno, il corridore della Movistar sta trasformando il...


La Tudor Pro Cycling aspettava da tempo una giornata come questa. È arrivata sulle rampe della Sierra de la Pandera, al termine della quattordicesima tappa della Vuelta a España, grazie a Marco Brenner. Il ventiquattrenne tedesco ha regalato alla squadra...


Salvatore Caruso vince con merito la 10/a Corsa del Dottor Carlo che si è svolta a Cepagatti in provincia di Pescara. Il corridore della CPS Professional Team è riuscito ad imporsi su Edoardo Fiorini (Ecotek Zero24) che h chiuso lo...


L'organizzazione della Vuelta 26 ha deciso di modificare il percorso della tappa 15, prevista per domani, 6 settembre, tra Palma del Río e Córdoba, a causa delle alte temperature previste per la giornata. Al fine di tutelare la salute...


Marco Brenner è il padrone di Sierra de La Pandera. Prima l'attesa, poi l'affondo decisivo su uno specialista come Santiago Buitrago: il tedesco ottiene la sua quarta vittoria in carriera nella quattordicesima tappa della Vuelta a España 2026, la Jaen-Sierra...


La 24enne canadese Sarah Van Dam ha ottenuto il suo primo successo da professionista al termine dei 94 chilometri della Finistère Ladies Classic. Sul traguardo francese di Plouhinec, in Bretagna, l’atleta della Visma Lease a Bike ha superato Lily Williams,...


Cees Bol (Decathlon CMA CGM Team) ha vinto la quarta tappa del Tour of Britain concludendo a braccia alzate una lunga fuga. Il 31enne dei Paesi Bassi ha tagliato il traguardo di  Leyburn davanti a Tim Wellens (UAE Team Emirates...


Finale al cardiopalma nella quarta tappa dello ZLM Tour 2026. Resistendo infatti al feroce ritorno del gruppo, i quattro fuggitivi di giornata sono infatti andati a giocarsi il successo parziale sul traguardo di Schijndel (sede di partenza e arrivo di una...


Tommaso Dati e il Team UKYO dominano anche la terza tappa del IO Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, la Latisana–Tarcento. L’oro dei Giochi del Mediterraneo nella gara in linea firma un nuovo successo: trionfa in volata sul compagno di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra