CARTAGIRO. LA RASSEGNA STAMPA DELLA CORSA ROSA

GIRO D'ITALIA | 23/05/2026 | 09:00
di Aldo Peinetti

"Se avessi dovuto ricorrere all'intelligenza artificiale non sarei nemmeno partito”. Parole di un emozionato ed emozionante Alberto Bettiol sul traguardo verbanese. Eppure, l’IA non è un tabu nel ciclismo moderno, così spiega l’inviata de La Stampa (l'intelligenza artificiale ha un ruolo sempre più importante er ottimizzare gli allenamenti, analizzare le prestazioni e perfezionare l'alimentazione). “Il  ciclismo è sentimento, non watt. Sono stato definito l’ultimo dei romantici” ha detto Bettiol, di cui Pier Augusto Stagi su Il Giornale ha ricordato il digiuno di vittorie durato quasi due anni, mentre cinque ne sono passati dalla precedente affermazione al Giro. E se il cuore di Alberto dà lo spunto ai titolisti di Repubblica un altro italiano si guadagna massima visibilità su L’Equipe: è Davide Piganzoli, che il quotidiano transalpino vede con i galloni di luogotenente scelto del capitano Vingegaard. Quasi un presagio in vista del tappone valdostano?


GAZZETTA DELLO SPORT
BETTIOL AL BACIO 
Più di una vit­to­ria. È stata una poe­sia, que­sta. Alberto Bet­tiol l’ha scritta in nem­meno quat­tro ore lungo i 187 chi­lo­me­tri tra Alessandria e Ver­ba­nia, con la forza della sua classe e un cuore fuori dal comune “volando” a 48,4 all’ora di media, lui che il bre­vetto di pilota ce l’ha sul serio e adora stare ad altezza nuvole. Non poteva che trion­fare così, emo­zio­nando tutti prima in sella e poi con parole poten­tis­sime: «Il cicli­smo è sen­ti­mento, non watt. Sono stato defi­nito l’ultimo dei roman­tici. Se avessi dovuto ricor­rere all’intel­li­genza arti­fi­ciale, non sarei nem­meno par­tito...». Ha un sacco di impe­gni da assol­vere, eppure vor­rebbe ancora andare avanti a rac­con­tare que­sto toscano di 32 anni che non si sente vec­chio, sem­mai «il più gio­vane di tutti». (Ciro Scognamiglio)


CORRIERE DELLA SERA
BETTIOL VITTORIA DA BRIVIDI
«Nel 2019 ho vinto la gara più bella del mondo, il Giro delle Fian­dre. Nel 2024 quella più antica del mondo, la Milano-torino. E ieri per la seconda volta una tappa della corsa che amo di più, il Giro d’ita­lia. So di ren­dere meno di quanto ci si aspet­tava da me, di gareg­giare in modo istin­tivo e a volte di com­por­tarmi da ca**one in gara. Ma non cam­bie­rei con niente e nes­suno i miei dieci anni da pro­fes­sio­ni­sta». Alberto Bet­tiol plana da trion­fa­tore sulla 13ª tappa del Giro, dopo aver mirato con pre­ci­sione un suc­cesso da dedi­care alla sua fami­glia e a quella della fidan­zata Lisa (che abita qui) e che gli per­mette di ricor­dare lo sto­rico coach Mar­cello Mas­sini, mae­stro di decine di cam­pioni toscani, morto il giorno in cui il Giro par­tiva e che lui aveva sen­tito al tele­fono «sol­tanto poche ore prima, quando mi ha fatto gli auguri con un filo di voce». (Marco Bonarrigo)

REPUBBLICA
IL CUORE IN SALITA DI BETTIOL
La ragazza di Alberto Bettiol, Lisa, vive ad Ungiasca. Da lì a Verbania è tutta salita - ripida, ma breve- e discesa lunga e complicata. Bettiol ha fatto un capolavoro (Cosimo Cito)

LA STAMPA
L’AI AL GIRO
Schiavi dei numeri, non solo nella vita quotidiana, ma anche nello sport professionistico. Se nel calcio spopolano gli algoritmi per la scelta dei potenziali campioni (non sempre con successo), nel ciclismo l'intelligenza artificiale ha un ruolo sempre più importante per ottimizzare gli allenamenti, analizzare le prestazioni e perfezionare l'alimentazione. Esistono piattaforme dedicate e strumenti di analisi che elaborano i dati di ogni corridore (soprattutto frequenza cardiaca e potenza). E per adattare in tempo reale gli sforzi al livello di stanchezza e di dispendio calorico. Lo spiega Brent Copeland, general manager della "Hagens Berman Jayco", dirigente di alto livello con un passato nella Motogp. (Daniela Cotto)

IL GIORNALE 
SULLE STRADE DI GANNA VINCE A SORPRESA L’AMICO BETTIOL
Si arriva sulle strade di Filippo Ganna ma a vincere è un suo amico, Alberto Bettiol, che queste srrade conosce a memoria, visto che sono quelle di Lisa, la sua fidanzata. Vince dopo quasi due anni dall’ultima sua affermazione datata 23 giugno 2024, Campionato Italiano a Sesto FIorentino. Vince un’altra tappa del Giro(Stradella)dopo cinque anni: “è sempre bello quando si vince” - dice raggiante l’ex tricolore. “Già essere alla partenza consapevole che all’arrivo ci sarebbero state tutta la mia famiglia e quella della mia ragazza era già per me una vittoria” (Pier Augusto Stagi)

L’EQUIPE 
IL NUOVO LUOGOTENENTE DI VINGEGAARD
L’italiano Davide Piganzoli, 23 anni, gregario di lusso del danese al Giro, per la prima annata alla Visma Lease a Bike, Il lombardo scopre un altro ciclismo e continua a migliorare. Giovedì in riva al mare Ligure, venerdì sul lago Maggiore, la vita italiana prende facilmente i contorni di una cartolina e non appare proibito pensare che i suoi abitanti abbiano di meglio da fare che pensare alla Coppa del Mondo di Calcio, per la terza volta senza di loro. (Thomas Perotto) 

TUTTOSPORT
UNA FUGA D’AMORE, CAPOLAVORO BETTIOL
Oltre la linea d’arrivo viene travolto dall’abbraccio della fidanzata Lisa Cavallini. Il pubblico di Verbania lo osanna. Tutti in festa per Alberto Bettiol, effi cace punta della XDS – Astana, vincitore della Alessandria-Verbania, velocissima tappa del Giro d’Italia. Ieri la tappa non ha detto nulla per la classifica generale, tuttavia i corridori l’hanno affrontata con l’impeto di una nobile classica. Infatti Bettiol ha trionfato a 48,456 di media su 187 km col fi nale difficile. All’arrivo ha preceduto di 26” il norvegese Tobias Leknessund, 3° a 44” Jasper Suyven e poi tutti i protagonisti della lunga fuga. (Alessandro Brambilla)

CORRIERE DELLO SPORT
FELICITÀ BETTIOL
Un successo studiato in allenamento. Il toscano Alberto Bettiol torna al suc-cesso al Giro d’Italia sulle strade che oramai conosce bene visto che da queste parti vive la fidanzata Lisa. Per questo, dopo aver indovinato la fuga giusta, è scattato ai -13 km dal traguardo, è (quando mancavano 100 metri alla vetta del gran premio della montagna di terza categoria ad Ungiasca), vincendo la resistenza del norvegese Andreas Leknessund. A quel punto, ha pennellato le curve dell’ultima discesa e si è involato all’arrivo in solitaria, prendendosi anche il tempo di godersi gli applausi del pubblico, tra cui c’erano anche la sua dolce metà e il fratello Сosimo. (Alberto Dolfin)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Siamo nel 2026 e i raggi in carbonio quasi non fanno più notizia, o meglio, fanno notizia se definiti di prima o terza generazione. Ma in una ruota c’è davvero molto in gioco e sono diversi i particolari costruttivi che...


Può un casco raccontare una storia? Certo e a ben guardaRe anche più di una, basta saper andare a cercare i particolari. È il caso del nuovo casco di Giulio Pellizzari, il modello Evade4 di Specialized, che Red Bull ha...


È un’ambizione neanche troppo velata quella che alberga nel cuore di Wout Poels. Presentatosi al via di questo Giro d’Italia (il quinto della carriera) con un’affermazione al Tour de France e una alla Vuelta España già in tasca, il...


Tutto come allora… Due anni fa in pieno Giro d’Italia Luciano Gasparotto - l’uomo ovunque del ciclismo italiano - è diventato nonno con la nascita di Ottavia e stanotte… ecco il bis. All’ospedale di Bassano del Grappa, infatti, poco dopo...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


C’è un aspetto sul quale Alberto Bettiol insiste subito e ci tiene tantissimo a dirlo: «Io ho vinto perché sulla bicicletta metto il sentimento. Oggi ho vinto perché come tutti mi sono impegnato nei mesi scorsi, ci ho messo l’anima....


Dopo aver inizialmente preso le misure alle grandi corse a tappe partecipando alle ultime due edizioni della Vuelta España (l’ultima purtroppo conclusa con un prematuro ritiro), per Luca Vergallito è finalmente arrivato il momento quest’anno di confrontarsi per la...


Nei giorni in cui è in corso la “Mission Giro” della Unibet Rose Rockets (così il team di licenza francese ha ribattezzato la sua campagna per le strade della Corsa Rosa), ecco che un team per molti versi affine...


A sette giorni dalla Grande Partenza di Cesenatico, è ufficiale l'elenco delle atlete iscritte al Giro d'Italia Women che scatterà il 30 maggio dalla Riviera Romagnola per concludersi, dopo 9 tappe e 1179.7 km, a Saluzzo il 7 giugno. Il...


Oggi la quattordicesima tappa Aosta-Pila del Giro d’Italia 109 sarà anticipata da una nuova edizione di “Un Giro nel Giro”, l’iniziativa di pedalate amatoriali dedicata a clienti e appassionati di ciclismo, organizzata da Banca Mediolanum lungo il percorso della corsa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024