GANNA. «OGGI È INIZIATO UN ALTRO GIRO PER ME E HO UN ASSO NELLA MANICA PER IL FINALE DI STAGIONE»

GIRO D'ITALIA | 19/05/2026 | 19:44
di Francesca Monzone

Filippo Ganna ha centrato il primo obiettivo del suo Giro d'Italia dominando la cronometro della Versilia, rispettando i pronostici e scavando un vero e proprio abisso fra sé e i suoi avversari.


Queste sono le prime dichiarazioni di Ganna: «Penso che abbiamo fatto un lavoro straordinario quest'inverno, soprattutto con i corridori di classifica generale. Anche per Aresman ha fatto un lavoro straordinario, un lavoro di squadra e penso che sia arrivata anche una bella vittoria oggi. Speriamo di riuscire a festeggiare un po' in serata e poi torniamo a concentrarci sul prosieguo del Giro. Di sicuro è davvero bello quello che abbiamo fatto oggi  soprattutto con una cronometro lunga come questa che mi piaceva molto. Sono davvero contento di aver finalmente trovato un percorso adatto anche per me, senza le solite salite. Diciamo che da oggi è iniziato un altro Giro per Filippo e ora cerchiamo di ottenere un'altra vittoria in linea magari sulle strade di casa».


E ancora: «Abbiamo lavorato bene col team, abbiamo ancora qualcosa da migliorare nella posizione, diciamo che abbiamo ancora un asso nella manica per il finale di stagione». Finale di stagione che si traduce in campionato del mondo e non campionato europeo, come ha spiegato oggi il ct Marco Villa che ha visionato il percorso della Slovenia e ha escluso la presenza del gigante piemontese che invece, dopo la rassegna iridata, tornerà ad impegnarsi in pista.

LA CONFERENZA STAMPA. Filippo, com'è andata?
«E’ stata una cronometro molto lunga. Soffrire ho sofferto, perché 45 minuti non sono facili da gestire. Avevo un passo da mantenere, ho peggiorato il tempo solo di 10 secondi su 45 minuti, quindi credo che l'abbiamo mantenuto molto bene. Abbiamo ancora qualche miglioramento da fare sulla bicicletta, ma non c’è stato tanto tempo per usare la bici da crono dopo le classiche, quindi abbiamo preferito non rischiare».

I distacchi sono stati molto importanti: secondo il tuo compagno Arensman a 1’54”, terzo il francese Cavagna a 1’59”, 13° Vingegaard a 3’.
«Io guardo solo a me stesso, non agli altri».

Sei tornato al Giro dopo due anni: che emozione correre in Italia?
«E’ sempre speciale per me. Sentire il pubblico, sentire la gente che è ancora qui che mi aspetta dopo un’ora che è finita la crono, fa molto piacere. Mi dispiace non riuscire ad arrivare da tutti, perché comunque sì i tempi sono risicati, anche noi abbiamo bisogno di arrivare in hotel il più presto possibile, riuscire a fare i massaggi e andare a dormire il prima possibile. Stamattina non nascondo che alle 5 ero già sveglio, un po' di adrenalina, un po’ di tensione c'era, però poi alla fine la giornata è andata bene».

Quanto ti è servito lo sforzo dell'altro giorno in fuga con Bettiol? Siete stati tanto al vento.
1Mah, credo che lo sforzo dell'altro giorno sia stato uno sforzo solo per fare lo sforzo. Poi sì, prima di finire il Giro mi piacerebbe cercare un'altra tappa, non nego il fatto che ovviamente la tappa di casa mia a Verbania (venerdì) fa gola, sarà da vedere il gruppo se mi manderà in fuga e poi mi riprenderà oppure saremo un gruppo che andrà all'arrivo».

E’ stata la tua migliore crono della carriera? E che rapporto hai usato?
«La migliore crono deve ancora arrivare. Invece il rapporto usato era il 64, monocorona».

Come si sposa questa tua giusta ambizione di vincere un'altra tappa e di avere una certa libertà con la logica di squadra? C’è Arensman che è terzo in classifica.
«Quando ci saranno le tappe più adatte a lui, io sarò disposto a lavorare. Siamo in otto e quando avrò carta bianca per tentare le mie carte e giocare i miei risultati lo farò. Al Giro 2020 io e Tao (Geoghegan Hart, che vinse, ndr) abbiamo portato a casa tante vittorie e la classifica. Diciamo che nelle tappe sopra i 4000 metri di dislivello sono un pochettino inutile sulle salite, ci saranno compagni che potranno dargli molto più sostegno di me».

Hai vinto 7 cronometro al Giro come Merckx, davanti c’è solo Moser con 12. Lo puoi raggiungere? E quanto peso ha la pista in questa vittoria?
«Per quanto riguarda Moser, credo che per ora mantenga lui il primato. Se riesco a portare a casa un'altra vittoria a fine Giro, credo di essere più che soddisfatto, anzi soddisfattissimo. La pista, l'ultima volta, ci sono stato prima delle classiche e comunque mi ha dato tanto aiuto. Ultimamente sono stato più concentrato a recuperare le energie fisiche e mentali, erano quelle che, dopo un lungo periodo fuori casa, mi mancavano. Adesso con questo Giro e poi molto probabilmente anche il Tour, sarò un altro bel periodo lontano da casa. Quindi sarà giusto capire quando sarà il momento di tirare un po' il freno a mano e stare con la famiglia, la fidanzata, e quando sarà il momento di spingere di più sull’acceleratore».

Che cosa hai usato nella cronometro come idratazione? Solo acqua o anche i carboidrati?
«Nella borraccia avevo 80 grammi di carbo, ma non ho toccato la borraccia. Prima del via avevo messo un gel nella parte anteriore del body, però mi hanno detto che non potevo portarlo, quindi l'ho preso alla partenza e via».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Amerigo Sarri ci ha lasciato all'età di 97 anni. Nato il 10 novembre del 1928 a Figline Valdarno,  il papà dell'attuale allenatore dell'Atalanta Maurizio, si era dedicato al ciclismo subito dopo la conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Considerato passista scalatore...


La vittoria di Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France 2026 non ha soltanto rilanciato le ambizioni del campione belga nella classifica generale, ma ha anche chiarito le gerarchie all'interno della Red Bull-Bora Hansgrohe. Florian Lipowitz, quinto in...


Sarà il “Tempo di Remco”, così lo chiama Gazzetta ricordando la particolare condizione con cui il campione belga affronta i 26, 1 km odierni: «Quando rie­sci a toglierti una zavorra dalle spalle, pedali più leg­gero. Vai più veloce. È que­sto...


Sta meglio Elena Miglioranza, la sedicenne sfortunata protagonista dell'incidente di corsa avvenuto domenica a Bavaria di Nervesa. Papà Andrea, presidente della Sorgente Pradipozzo, ha spiegato a Tina Ruggeri de Il Gazzettino: «Ho parlato con i medici del reparto di terapia intensiva. La situazione...


Dopo il secondo giorno di riposo, il Tour de France riprende la sua corsa per affrontare la terza e ultima settimana. E la Grande Boucle riparte con un'altra tappa molto attesa: la cronometro Evian-les-Bains - Thonon-les-Bains di 26, 1 km....


Subito grandi emozioni sull’anello del Velodromo “Attilio Pavesi” per la 29^ edizione dei Gran Premi Internazionali – 6 Giorni delle Rose bianche, iniziati oggi e che proseguiranno fino a sabato sera. Tante gare fin dal tardo pomeriggio, con la serata...


Un post che, come dice il suo stesso autore, lancia una bomba. In poche righe Jonathan Vaughters, attuale general manager della EF Education Easypost, dice davvero tante cose sull'affaire doping che sta scuotendo il Tour de France e facendo discutere...


La Mayenne Monbana My Pie punta su Chiara Reghini: la 23enne trevigiana, attualmente alla Top Girls Fassa Bortolo, da gennaio 2027 vestirà la maglia dell’equipe Professional francese. L’ufficialità è arrivata ieri in serata con un comunicato della formazione diretta da...


Remco Evenepoel si è goduto il giorno di riposo e scherzando con i giornalisti ha ammesso di non aver ricevuto controlli antidoping durante la notte. Il belga è pronto per la terza settimana di corsa, ma ha chiarito che non...


Fiumi da guadare, lingue di neve, campi di lava, lande desolate e un panorama definito in ogni suo centimetro dalla forza della natura e dei suoi elementi: è questa la cornice, surreale e incantevole allo stesso tempo, in cui questo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra