Una brutta tegola potrebbe cadere (anche) sul mondo dello sport. La situazione della squadra femminile WorldTour Canyon//SRAM Zondacrypto parebbe complicarsi a causa delle vicende giudiziarie che coinvolgono uno dei suoi principali sponsor. Zondacrypto, piattaforma di scambio di criptovalute, è infatti al centro di un’indagine aperta dalle autorità polacche, con possibili ripercussioni anche nel mondo del ciclismo internazionale.
Il marchio non solo figura sulle maglie del team che include atlete di primo piano come Katarzyna Niewiadoma, ieri sul podio della Liege-Bastogne-Liege, e le azzurre Chiara Consonni e Soraya Paladin, ma è anche tra i partner di rilievo del Giro di Svizzera 2026 e nelle ultime edizioni è stato protagonista al Giro d'Italia.
Secondo quanto riportato dal canale francese BFMTV, la Polonia ha avviato un'indagine giudiziaria su Zondacrypto, uno dei maggiori exchange di criptovalute del Paese, con l'accusa di frode e riciclaggio di denaro. Il ministro della Giustizia polacco, Waldemar Żurek, ha dichiarato che le autorità stanno ricevendo un numero crescente di denunce da parte di cittadini che non riescono a prelevare i propri fondi dalla piattaforma. La procura regionale di Katowice ha stimato il danno complessivo in non meno di 350 milioni di zloty, pari a circa 83 milioni di euro. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha affermato che ben 30.000 persone potrebbero essere state vittime della società, registrata in Estonia.
L’inchiesta ha assunto una dimensione politica rilevante: secondo un rapporto di The Insider, il primo ministro polacco Donald Tusk ha parlato apertamente di possibili tentativi di interferenza nelle elezioni, attraverso finanziamenti occulti e l’utilizzo di fondi di origine illecita. Al centro del caso ci sarebbe il collasso della piattaforma, che non sarebbe più stata in grado di rimborsare numerosi investitori. Ulteriori elementi critici emergono dalla scomparsa del fondatore, Przemysław Kral. Per il momento, né la squadra Canyon//SRAM Zondacrypto né gli organizzatori del Giro di Svizzera hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.
Nel frattempo, il marchio mantiene una presenza significativa anche nello sport italiano: risulta infatti partner ufficiale di club di Serie A come Atalanta, Parma e Bologna. In passato, ha affianco la Juventus e, come detto, la corsa rosa sia maschile che femminile.
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