«Non mi sentivo benissimo, ma è stato un buon segnale»: Quinten Hermans è secondo alla Freccia del Brabante nonostante i problemi al ginocchio e sarà il leader della Pinarello-Q36.5 domenica nell’Amstel Gold Race, perché Tom Pidcock non si è ancora ripreso al meglio dopo il capitombolo al Catalogna. Per Hermans, 30 anni, una buona prestazione dopo la brutta caduta alla Strade Bianche a inizio marzo.
«È stata una volata dura, sono molto contento di essere riuscito a rimanere sulla ruota giusta per arrivare comunque secondo. Non mi sentivo benissimo oggi, quindi ho scelto di risparmiare energie – spiega il belga di Anversa, 2° alla Liegi 2022 alle spalle di Evenepoel -. Probabilmente avevo bisogno di questo risultato dopo la Strade Bianche, non sono riuscito ad andare in bicicletta per molto tempo e mentalmente non è stato facile. Tornare dopo una caduta così richiede molta energia, quindi questa vittoria mi fa sentire davvero bene».
Senza Pidcock, vincitore dell’Amstel 2024 e secondo nel 2021 battuto al fotofinish da Van Aert, Hermans guiderà la formazione Professional svizzera: «Certo, tutti mi guarderanno di più, ma domenica la corsa è più lunga di 100 chilometri e ci sono anche partecipanti diversi. L'assenza di Tom è una grande perdita per la squadra, ma c'è poco da fare in queste circostanze. In ogni caso, oggi abbiamo dimostrato di esserci».
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