Wout van Aert vince la 123a Parigi-Roubaix: una vittoria strameritata per il belga che ha battuto in uno sprint senza storia il campione del mondo Tadej Pogačar, secondo per il secondo anno consecutivo nella classica delle pietre. Una corsa fantastica che non ci ha fatto mancare emozioni e colpi di scena, che ha messo in difficoltà tutti i campioni, che ha regalato uno spettacolo eccezionale, bellissimo, unico. Terzo posto al traguardo per Jasper Stuyven (Soudal-QuickStep), che è riuscito ad anticipare Mathieu Van der Poel (Alpecin-PremierTech), autore di una splendida rimonta dopo aver perso più di due minuti per una doppia foratura sulla Foresta di Arenberg.
LA CORSA - La prima ora di corsa vola via a quasi 54 km/h, senza che nessuno riesca ad avere il via libera per andare in fuga. La situazione non cambia nemmeno con i primi settori di pavé, anche se la corsa esplode in maniera automatica tra cadute e soprattutto tante, tantissime, forature. Sono costretti a fermarsi Pedersen e Van Aert, che rientrano, e poi il gruppo si spezza sul forcing della UAE Team Emirates. Il primo vero scossone arriva a 120 km dall’arrivo, quando Pogačar fora ed è costretto a prendere una bici del cambio Shimano, non avendo l’ammiraglia subito a disposizione. Lo sloveno si difende per qualche chilometro, poi finalmente riesce a ricevere assistenza da Baldato e la sua squadra, e rientra nel gruppo di testa poco prima della Foresta di Arenberg.
Sul mitico settore di pavé a 5 stelle è Wout Van Aert a mettere in fila in gruppo, col gruppo che si allunga e si screma, ma soprattutto con Van der Poel che fora e deve fermarsi nel bel mezzo della foresta. Coadiuvato dal compagno Tibor Del Grosso, l’olandese cambia ruota, fora di nuovo, e riparte con 2’10” dalla testa della corsa, formata, all’uscita del settore, da Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Wout Van Aert, Christophe Laporte (Visma | Lease a Bike), Stefan Bissegger (Decathlon CMA CGM), Jasper Stuyven (Soudal-QuickStep) e Laurence Pithie (Red Bull-Bora-hansgrohe).
Sui battistrada rientrano anche Jordi Meeus (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), ma il piemontese solo per un attimo, perché una foratura lo costringe a fermarsi e perdere quasi un minuto. Dietro, nel frattempo, Van der Poel comincia una rimonta indemoniata che lo porta a recuperare secondi su secondi, corridori su corridori, fino ad arrivare sul gruppetto con Ganna, col quale rilancia la sua caccia alla testa della corsa.
Con il tre volte vincitore che si avvicina e si riporta a soli 25”, davanti cominciano a fiutare il pericolo e sul settore di Auchy-lez-Orchies à Bersée Van Aert e Pogačar attaccano in maniera decisa. Pedersen regge solo per un attimo, poi deve mollare le ruote degli avversari e rimane a bagnomaria per qualche chilometro, venendo ripreso da un drappello con Bissegger, Stuyven e Laporte, sui quali sono rientrati uno scatenato Van der Poel e Mick Van Dijke (Red Bull-Bora-hansgrohe), mentre Pithie è tagliato fuori da una caduta, così come, più indietro, anche Ganna, per un’altra foratura (sarà 25° al traguardo).
Pogačar prova a liberarsi di Van Aert su Mons-en-Pévèle, ma il belga è quello dei bei tempi e non cede di un metro. I due procedono con buona lena e ottima accordo, mentre dietro il ritardo del drappello con Van der Poel si stabilizza attorno ai 35-40 secondi. I due rimangono assieme fino al velodromo di Roubaix, Pogačar sogna di aggiungersi alla ristretta cerchia di vincitori di tutte le Monumento, ma questa è la giornata di Van Aert, che fa una volata magistrale e annichilisce il campione del mondo.
per rileggere il racconto in diretta dell'intera corsa CLICCA QUI
ORDINE D'ARRIVO
1) Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) 5:16:52
2) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) s.t.
3) Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) +0:13
4) Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) +0:15
5) Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
6) Mick van Dijke (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.
7) Mads Pedersen (Lidl - Trek) s.t.
8) Stefan Bissegger (Decathlon CMA CGM Team) +0:20
9) Nils Politt (UAE Team Emirates - XRG) +2:36
10) Mike Teunissen (XDS Astana Team) s.t.