Oggi Paul Seixas non ha vinto, ma è stato comunque protagonista del finale al cardiopalmo della quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. Il giovane francese, leader della generale, ha attaccato nel tratto di discesa a circa 6 km dal traguardo sorprendendo tutti i suoi diretti avversari. Un'azione studiata che gli ha permesso di chiudere la giornata con un ulteriore bottino di 20" di vantaggio.
«Sapevo che oggi mi avrebbero attaccato, ma non credevo che avrebbero provato così da lontano. Io ho semplicemente cercato di rimanere calmo e risparmiare energie per il finale. Conoscevo molto bene il percorso, con la squadra abbiamo fatto una ricognizione e sapevo che in discesa c'era il terreno ideale per attaccare. L'avevamo studiata davvero bene e questo mi ha permesso di non correre dei rischi, c'erano indubbiamente dei punti molto difficili ed è proprio lì che ho attaccato. Oggi il mio obiettivo non era vincere la tappa, ma guadagnare un po' di terreno in classifica generale, fortunatamente mi son trovato con altri ragazzi e così siamo riusciti a dividerci il lavoro. » ha raccontato Seixas dando prova ancora una volta che, nonostante la giovane età non lascia nulla al caso. Nella discesa dopo la salita di Legina il francese infatti è uscito senza paura dal gruppo degli uomini di classifica lasciando il Team Red Bull Bora a bocca asciutta.
Paul Seixas è indubbiamente un fuoriclasse, ma dalla sua ha una squadra che lo sta supportando alla grande e che non lascia nulla al caso. Lo dimostra la ricognizione e lo studio della tappa odierna, ma anche il grande lavoro dei suoi compagni di squadra per tutta la tappa, sia per controllare la fuga che per farlo trovare sempre nella giusta posizione. «La squadra è stata straordinaria, mi ha dato un supporto incredibile. Aver potuto fare la ricognizione è stato di grande aiuto, soprattutto a livello psicologico perchè fare la differenza in discesa è sempre molto difficile. L'abbiamo studiata a fondo, conoscevo tutte le curve, ogni rischio era calcolato e questo mi ha dato sicurezza - ha proseguito Seixas - i miei compagni sono stati impeccabili e non mancano di supportarmi sin dalla mattina prima della gara. Oggi hanno tenuto sotto controllo la maxi fuga e sono stati sempre al mio fianco, non mi sono mai perso in gruppo e grazie a loro ho potuto risparmiare energie preziose per il finale.»
Domani è in programma la tappa regina con partenza e arrivo ad Eibar, ma Seixas ha già lanciato un messaggio chiaro agli avversari mostrando che non è affatto facile metterlo in difficoltà. «Per il momento mi sono sempre trovato bene in corsa, i miei avversari sono forti, ma non sono riusciti a farmi male, domani può succedere di tutto, ma sinceramente sono molto fiducioso. »