ITZULIA BASQUE COUNTRY. SEIXAS: «CONOSCEVO LA DISCESA, OGGI VOLEVO GUADAGNARE IN CLASSIFICA»

PROFESSIONISTI | 09/04/2026 | 18:00
di Giorgia Monguzzi

Oggi Paul Seixas non ha vinto, ma è stato comunque protagonista del finale al cardiopalmo della quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. Il giovane francese, leader della generale, ha attaccato nel tratto di discesa a circa 6 km dal traguardo sorprendendo tutti i suoi diretti avversari. Un'azione studiata che gli ha permesso di chiudere la giornata con un ulteriore bottino di 20" di vantaggio. 


«Sapevo che oggi mi avrebbero attaccato, ma non credevo che avrebbero provato così da lontano. Io ho semplicemente cercato di rimanere calmo e risparmiare energie per il finale. Conoscevo molto bene il percorso, con la squadra abbiamo fatto una ricognizione e sapevo che in discesa c'era il terreno ideale per attaccare. L'avevamo studiata davvero bene e questo mi ha permesso di non correre dei rischi, c'erano indubbiamente dei punti molto difficili ed è proprio lì che ho attaccato. Oggi il mio obiettivo non era vincere la tappa, ma guadagnare un po' di terreno in classifica generale, fortunatamente mi son trovato con altri ragazzi e così siamo riusciti a dividerci il lavoro. » ha raccontato Seixas dando prova ancora una volta che, nonostante la giovane età non lascia nulla al caso. Nella discesa dopo la salita di Legina il francese infatti è uscito senza paura dal gruppo degli uomini di classifica lasciando il Team Red Bull Bora a bocca asciutta.


Paul Seixas è indubbiamente un fuoriclasse, ma dalla sua ha una squadra che lo sta supportando alla grande e che non lascia nulla al caso. Lo dimostra la ricognizione e lo studio della tappa odierna, ma anche il grande lavoro dei suoi compagni di squadra per tutta la tappa, sia per controllare la fuga che per farlo trovare sempre nella giusta posizione. «La squadra è stata straordinaria, mi ha dato un supporto incredibile. Aver potuto fare la ricognizione è stato di grande aiuto, soprattutto a livello psicologico perchè fare la differenza in discesa è sempre molto difficile. L'abbiamo studiata a fondo, conoscevo tutte le curve, ogni rischio era calcolato e questo mi ha dato sicurezza - ha proseguito Seixas - i miei compagni sono stati impeccabili e non mancano di supportarmi sin dalla mattina prima della gara. Oggi hanno tenuto sotto controllo la maxi fuga e sono stati sempre al mio fianco, non mi sono mai perso in gruppo e grazie a loro ho potuto risparmiare energie preziose per il finale.»

Domani è in programma la tappa regina con partenza e arrivo ad Eibar, ma Seixas ha già lanciato un messaggio chiaro agli avversari mostrando che non è affatto facile metterlo in difficoltà. «Per il momento mi sono sempre trovato bene in corsa, i miei avversari sono forti, ma  non sono riusciti a farmi male, domani può succedere di tutto, ma sinceramente sono molto fiducioso. »


Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo
9 aprile 2026 18:43 Greg1981
Bravo e davvero complimenti alla squadra per la cura di ogni dettaglio

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si annuncia una battaglia molto aperta tanto per la classifica generale quanto per i successi parziali all’Arctic Race of Norway 2026. Assente tutto il podio dello scorso anno (né il campione uscente Corbin Strong né Tom Pidcock e Christian...


Finalmente buone notizie per la sicurezza dei ciclisti sportivi e delle gare ciclistiche. I giornali e le tv non ne hanno fatto praticamente cenno, ma nelle proposte di riforma del CdS, che il ministro Salvini ha sottoposto alla consultazione di...


Inizia a prendere forma la Human Powered Health del futuro: la formazione statunitense ha ufficializzato l’ingaggio di Marta Lach per le prossime due stagioni.  La polacca, classe 1997, è in scadenza di contratto con la SD Worx Protime dove era...


Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...


Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra