UCI BANS GRAVAA SYSTEM. VISMA REACTS: "A SUSPICIOUS COINCIDENCE"

PROFESSIONALS | 09/04/2026 | 12:29
di Francesca Monzone

The UCI has banned the ingenious technological system for controlling tire pressure during racing that Wout Van Aert wanted to use on Sunday at Roubaix. His team, Visma-Lease a Bike, is baffled by the logic and timing, and is protesting: "This is no coincidence".


With that device from the Gravaa company, Visma riders could regulate tire pressure during the race. Deflating the tires just before the cobbled section and inflating them again once they had crossed the stones and returned to asphalt: an idea that sounded like music to the ears of anyone who had ever tackled the pavé with over-inflated tires. Gravaa made it possible, and Van Aert had already used it on the iconic cobbles of the Hell of the North, explaining that it had worked "flawlessly". Pauline Ferrand-Prévot, the French rider from the Visma-Lease a Bike women's team and winner of the women's Roubaix in 2025, had praised the system: "It made an enormous difference and it's fantastic to have it as an advantage over the competition".


However, Gravaa was declared bankrupt by a Dutch court in January. Among the reasons cited was the difficulty in keeping the price low: 4,000 euros for a complete system, 3,000 euros with a more economical wheel set. An expensive system, therefore, and difficult to sell to the general public. Now comes the UCI's decision to ban it. "The surprise will be that we won't be implementing an innovation - said Mathieu Heijboer, head of performance at Visma -. As you know, we've been working with the Gravaa system for the last two years, we further developed it and thoroughly tested it over the winter. However, two weeks ago we received a letter announcing the ban from the UCI. So everything stops abruptly".

The Dutch team is not satisfied with the International Cycling Union's reasoning. "It's a rather vague story, we received no announcement about it, there was just that letter. In fact, we even raced the GP Denain with the system; as far as we know, we could have won with Per Strand Hagenes (overtaken by Segaert in the final, ed. note). The reason given is that the company went bankrupt. Shortly after there was a recovery, but because of the entire situation, the UCI doubts its commercial viability and they said: we're banning it for the rest of the year".

According to Heijboer, this reasoning makes no sense because the system is commercially available. "You can order one if you want – continues the Dutch technician -. We asked for clarification on this. Furthermore, there is no rule that requires a tire to be available two weeks or two months in advance. The moment of registration is the race, and if a tire is commercially available at that moment, then the rules are respected. And these rules haven't suddenly changed. So you can understand that we were completely baffled. However, the communication arrived with so little notice that we can only accept it. Will we appeal? We've thought about it, but that also involves a whole procedure. And given our previous experiences, we don't believe we have any chance of success with so little notice".

The timing is certainly singular, right before Roubaix. "I can't read the UCI's mind – Heijboer continues -, but it's a far too suspicious coincidence. Especially because the GP Denain is the most important cobbled race after Roubaix. It's also our last competitive test, and at that moment there was nothing wrong. But then, suddenly, right before Roubaix… It's no coincidence. Over the last two weeks, our mechanics have prepared hundreds of wheel sets, so you can't postpone everything until Saturday before Roubaix. Right after that letter, we decided to limit the damage; we won't race with this system. Does this reduce Van Aert's chances? Yes. And it's a real shame that now, suddenly, it's no longer allowed for unclear reasons...".


Copyright © TBW
COMMENTI
@ Eli2001
9 aprile 2026 14:13 Arrivo1991
Avanti tutta ! Un bell'articolo ti aspetta.

Regole
9 aprile 2026 14:16 Craven
L'attrezzatura tecnica di un team, non è tutta segnalata all'UCI prima dell'inizio della stagione per essere accettata? Quindi non conta nulla se cambiano in corsa.

Strana storia
9 aprile 2026 14:23 Giovanni c
In effetti i tempi sono singolari.
Ci sono tutti gli ingredienti per una bella polemichella : lamentele, Van Aert.
Manca solo Riis !

Mah
9 aprile 2026 14:43 frankie56
la ditta produttrice del sistema, diversi articoli fa, non era stata dichiarata fallita? Tra l'altro, non vorrei portar male al mio beniamino, WVA, ma è già sufficientemente sfortunato, meglio non aggiungere altri argomenti possibili causa di guasti o rotture. Dai, che alla fine nella Parigi.Roubaix gambe e fortuna sono gli ingredienti principali.

Uci
9 aprile 2026 15:19 Cicorececconi
Ultimamente tra idee confuse ( limitazione rapporti), limitazioni strane ( profilo max in mm nelle competizioni in linea) e altre chicche, si stanno inalberando. Poi quando una ragazza muore in un circuito in linea al mondiale, non c'è mai un colpevole, ma mille idee dopo ( radio, gps, etc etc).
Si commentano da soli

Cico
9 aprile 2026 16:33 AIbertone
Ma che c'entra la ragazza morta? Un po' di decenza per favore

Albertone il clone
9 aprile 2026 18:00 Albertone
L'Uci organizza i mondiali. E a casa mia, una morte simile è inconcepibile.

Albertone il clone del clone
9 aprile 2026 18:14 AIbertone
Ma cosa c'entra con l'articolo? E poi la ragazza e morta per colpa dell'UCI?

Albertone il clone
9 aprile 2026 18:33 Albertone
Ti fornisco un indizio. Si parla di UCI e di idee e responsabilità

X Albertone primo commento
9 aprile 2026 18:36 Cicorececconi
https://www.tuttobiciweb.it/article/2024/10/10/1728507463/mondiali-zurigo-2024-morte-muriel-furrer-giuriam-segnalazioni

Almeno la decenza di leggere. Grazie

@ craven
9 aprile 2026 18:45 Greg1981
In effetti averlo vietato ora è strano.
Anche se Van Aert lo scorso anno, usandolo, non ci ha combinato granchè.

Albertone
9 aprile 2026 18:49 Greg1981
Riguardo Uci, leggiti questo articolo, poi forse rifletterai sulla ' colpa di nessuno' di una ragazza scomparsa.

https://www.google.com/amp/s/www.corriere.it/sport/ciclismo/26_marzo_30/ciclista-morta-gara-pm-svizzeri-nessuna-condotta-penalmente-rilevante-0983f502-a3c1-433c-a45c-8f9f1cd8cxlk_amp.shtml

No, per favore, i cloni no!!!
9 aprile 2026 19:15 VanDerPogi
Non voglio un VanDerPøgi a ruota libera...
E che Dio ci salvi da un Ghịsallo, un Arṛivo, un Ẹli, un Craveŋ, uno Gniƙƙe, e un Cecorecicconi!!!

AIbertone
9 aprile 2026 20:11 Cicorececconi
Ma certo. L'Uci organizza manifestazioni ed in un circuito, si perdono il passaggio di una ragazza.
Pensaci, ma sul serio.

Date retta
9 aprile 2026 20:38 fransoli
Cominciate a tifare seixas è meglio

gravaa ha chiuso
9 aprile 2026 22:10 grisorando
l'azienda produttrice del sistema gravaa è fallita ,risulta che non producono piu

Lo trovo giustissimo.
10 aprile 2026 11:45 tinapica
Per quanto ne pensi io finché un'innovazione tecnologica non può essere a disposizione di chiunque competa per una vittoria non deve essere ammessa in corsa.
Peccato che in passato non abbiano sempre usato questo metro di equità: il povero Fignon fu fregato due volte (una dal "mio" Moser con le lenticolari, un'altra da Lemond col manubrio esteso) proprio da questa ingiustizia.
Ammetto che faccio fatica a privare il mio idolo d'infanzia ed adolescenza dell'unica vittoria in un grande giro, ma penso che sia del Giro '84 che del Tour '89 il vero vincitore sia Laurent Fignon.

per Greg1981
10 aprile 2026 11:49 tinapica
Ah, dunque l'anno scorso Van Aert ce l'aveva e gli altri no? Mi era sfuggito, ma ciò non fa che aggravare la mia considerazione sull'ingiustizia di questi vantaggi tecnologici parziali. Che immagino, dato il suo soprannome evocante Lemond, Lei non condivida...

tinapica
10 aprile 2026 18:16 Albertone
E' scritto : Gravaa lo rendeva possibile e Van Aert l’aveva già utilizzato sugli iconici ciottoli dell’Inferno del Nord, spiegando che aveva funzionato “in modo impeccabile”. Pauline Ferrand-Prévot, la francese del team femminile Visma-Lease a Bike vincitrice della Roubaix femminile nel 2025, aveva elogiato il sistema: "Ha fatto un'enorme differenza ed è fantastico averlo in vantaggio sulla concorrenza".

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Grandi emozioni al Lombardia, l'ultimo Monumento della stagione. Dopo una carriera lunga ben 17 anni, Ion Izagirre ha completato la sua ultima gara da professionista, nonostante una frattura al polso. Il basco ha fatto tutto il possibile per renderla una...


Christian Scaroni sta facendo un finale di stagione incredibile. Dopo la piccola impresa in Slovenia valsa uno stupendo bronzo europeo, si è ritagliato un ruolo da protagonista nelle classiche italiane. Settimo alla tre valli, ma soprattutto un ottavo posto nel...


Tre tappe su tre e successo in classifica generale: è questo il bilancio conclusivo della partecipazione di Lorena Wiebes al Tour of Chongming Island 2026. La neerlandese della SD Worx – Protime si è imposta nell'ultima frazione  della gara cinese...


Si avvia verso la conclusione la grande stagione del Team ECOTEK Zero24 presieduto da Luigi Braghini che anche in questa domenica vivrà un momento agonistico importante. Infatti i bianco – orange saranno presenti al Piccolo Lombardia, una gara di 110...


Una storia nella quale si mischiano sentimento e incredulità, una di quelle storie che non si vorrebbe mai raccontare, una di quelle storie che raccolte direttamente dalla penna e dalla voce della sua protagonista assumono un significato ancora più profondo....


Dendermonde apre oggi ufficialmente la stagione 2026-2027 del ciclocross. Al via non ci saranno i tre protagonisti più attesi dell’ultimo inverno Mathieu van der Poel, Wout van Aert e Thibau Nys, ma il movimento riparte con una nuova generazione pronta...


L’ultima gara dilettanti élite e under 23 della stagione 2026 in Toscana sarà anche quest’anno la Coppa del Mobilio, nata nel 1953 e giunta alla sua settantaquattresima edizione. La Ciclistica Mobilieri Ponsacco presieduta da Franco Fagnani ha presentato la gara...


Una canzone di successo di qualche decennio fa, proposta dal cantante romagnolo Piero Focaccia, aveva quale titolo e ritornello la frase “Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare…”. E così, anche questo 2026, come da vari anni, agli sgoccioli...


Su un circuito cittadino pieno di ponti e rilanci, su una distanza di cento chilometri e meno di cento corridori al via, giunge la vittoria numero 37 in carriera, la seconda della settimana dopo Binche, per Paul Magnier. Il velocista...


Dopo quasi sedici mesi di digiuno Ivo Oliveira torna ad alzare le braccia al cielo vincendo la seconda tappa del Tour de Kyushu 2026. Il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG, a secco dai campionati nazionali dello scorso anno, ha trovato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra