Remco Evenepoel è soddisfatto del suo debutto? Assolutamente sì e ha fatto sapere che il Giro delle Fiandre continuerà ad essere inserito nel suo calendario e che presto, anche la Parigi-Roubaix potrebbe diventare un appuntamento fisso della sua stagione. «Certo che sono soddisfatto di come è andata la gara e anche per il risultato: i miei compagni di squadra sono stati fantastici. È un vero lusso poter correre con ragazzi come loro».
Il belga ha corso il suo primo Giro delle Fiandre e il suo terzo posto alle spalle di Van der Poel e del vincitore Tadej Pogacar, per lui è un risultato positivo che potrà migliorare nei prossimi anni.
«All'inizio sentivo che le cose andavano bene, ma ovviamente salita dopo salita, ho iniziato ad accumulare fatica. L'Oude Kwaremont ha una pendenza che si adatta molto a un corridore come me, ma il Paterberg è molto corto e più impegnativo. E’ una salita che si addice meglio a corridori come Pogacar e Van der Poel. Se c'è una lezione che devo imparare, è questa».
Remco Evenepoel finché ha potuto è rimasto con l’olandese e lo sloveno, ma quando Pogacar ha iniziato a cambiare ritmo, allora il belga ha iniziato a staccarsi. «Quando Tadej si è spostato davanti, ho notato che si stavano subito allontanando un po'. Forse Van der Poel voleva che lo raggiungessi di proposito. Speravo anche di riuscire a recuperare, così da poter riposare un po' le gambe nel finale. Ma serviva una spinta continua e questo mi stava davvero distruggendo».
Il terzo posto, Evenepoel lo vede come un buon risultato, ma sa che deve ancora migliorare se vuole lottare per la vittoria in una corsa come la Ronde.
«Comunque ho imparato un’altra lezione importante: devo migliorare l’esplosività se voglio far bene una corsa come la Ronde». Per quanto riguarda le altre Classiche Monumento, Evenepoel parla di Milano-Sanremo e di Parigi-Roubaix.
«Per la Roubaix non posso mentire ancora e dico che lasciamo una porta aperta, ma non ne abbiamo ancora parlato. Sanremo? Con i finali che stiamo vedendo negli ultimi anni, la corsa potrebbe essere molto adatta a me. Probabilmente inizierò con quella l'anno prossimo».