La caduta di Michael Zarate nella tappa inaugurale della Settimana Internazionale Coppi & Bartali ha lasciato tutti con il fiato sospeso. Il corridore spagnolo della Petrolike è finito a terra durante la discesa di Cherasco ed è stato portato d’urgenza all’ospedale di Verduno. Le poche notizie che circolavano sui social facevano pensare al peggio, ma questa mattina, poco prima della partenza della seconda frazione a Lodi la squadra ci ha consegnato un quadro preciso della situazione
«Michael è scivolato lungo la discesa di Cherasco, proprio su uno dei tornanti, è caduto dsa solo e ha battuto la parte destra del volto. E’ stato subito soccorso dal medico del Team General Store ch si trovava dietro di lui e dallo staff sanitario in corsa, poi è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Verduno e successivamente al Maxillo Facciale di Cuneo. Gli è stata fatta una doppia tac cranica che ha escluso de danni, in questo momento si trova in coma farmacologico e il bollettino medico parla di fratture multiple alla mandibola e allo zigomo, in questo momento i medici stanno valutando se sottoporlo ad un’operazione già oggi o nei prossimi giorni» ci ha spiegato il direttore sportivo Andrea Peschi a tuttobiciweb. In questo momento accanto al ragazzo, ricoverato a Cuneo, c’è il team Manager Marco Bellini che sta tenendo monitorata la situazione aspettando tutti gli aggiornamenti medici.
E’ stata una notizia che ha scosso tutto il mondo del ciclismo e in cui è stato essenziale prendere le dovute misure, attendere per fornire i vari aggiornamenti ed evitare inopportuni allarmismi. La famiglia del ragazzo si trova in questo momento dall’altra parte del mondo, in Messico e la squadra sta cercando di fornire tutto l’aiuto necessario non mancando di inviare le notizie. «Il ragazzo è sempre con qualcuno, Marco Bellini è costantemente al suo fianco sta informando la famiglia circa le sue condizioni, stiamo cercando di non fargli mancare nulla. Appena è trapelata la notizia si è scatenato il panico genrale, ma mi preme dire che fortunatamente non è mai stato in pericolo di vita, è stato indotto il coma farmacologico che è una prassi medica che si applica in questi casi. Continuiamo a monitorare la situazione e speriamo di ricevere aggiornamenti positivi» Ha proseguito Peschi.
Nonostante il pensiero resti all’ospedale di Cuneo, la corsa prosegue e i compagni di Michael sono attualmente in gara cercando di esprimersi nel miglior modo possibile. «Michael è un ragazzo giovane, nonostante sia solo al primo anno con noi si è subito integrato in squadra e ha creato un bellissimo clima in cui tutti sono uniti. Quello che gli è successo ci ha logicamente sconvolti, ma era giusto informare i suoi compagni. Ieri sera, dopo cena, appena abbiamo avuto il bollettino medico, abbiamo riunito i ragazzi e li abbiamo rassicurati. Per prima cosa abbiamo voluto essere chiari ed onesti con loro, abbiamo spiegato come era avvenuta la caduta e le sue attuali condizioni. Ora non possiamo fare altro che fare il tifo per lui e sperare che si rimetta presto »aggiunge Peschi augurando un recupero a Michael Zarate.