Ancora una volta una manifestazione di protesta mette a repentaglio l'incolumità dei ciclisti. È accaduto a circa 30 km dal traguardo della Ronde van Brugge in un tratto di pavé con il gruppo lanciato a tutta velocità.
L'attivista Wouter Mouton - ben noto in Belgio per le sue incursioni in occasioni di manifestazioni sportive al punto che il telecronista in corsa si è lasciato scappare un "è ancora lui" - si è seduto a centro strada, le moto della staffetta si sono fermate all'improvviso per cercare di farlo spostare e Molano non è riuscito ad evitare l'impatto finendo a terra.
Mouton è stato fermato per le prossime 12 ore e contro di lui gli organizzatori di Golazo hanno annunciato la presentazione di una denuncia. Il fascicolo che riguarda l'incursore potrebbe approdare sul tavolo del procuratore già domani e aprire ad un processo per direttissima.
Potrebbe prendere una denuncia anche la UAE Emirates XRG con Fabio Baldato che ha spiegato: «Lo stesso Molano inizialmente non ha capito cosa fosse accaduto: improvvisamente, una moto si è fermata sul percorso e lui è finito a terra. Solo dopo la corsa abbiamo capito cosa è successo anche perché la polizia è venuta a raccogliere la nostra dichiarazione dopo la gara. Molano è caduto pesantemente e ha dolori alla schiena. Ma anche Julius Johansen è caduto: speriamo che non abbiano riportato niente di serio. Una denuncia? Ne parleremo con i nostri dirigenti, ma quello che conta è che episodi simili non abbiano a ripetersi».