Davvero emozionante e per certi versi incredibile, la terza tappa della Volta Ciclista a Catalunya, la Mont-roig del Camp - Vila-seca di 159,4 km. A cogliere il successo, il secondo in 48 ore, è stato il francese Dorian Godon che rende ancora più speciale la giornata della Ineos Grenadiers già a segno in Italia.
Ma sono stati tutti gli ultimi trenta chilometri a regalare spettacolo: la corsa è esplosa dopo lo scollinamento del Coll Roig con il vento che soffiava piuttosto forte e ha spezzato il gruppo. Il primo a leggere la situazione nel modo giusto è stato Remco Evenepoel che a 29 chilometri dal traguardo ha affondato il colpo, ben presto seguito da Jonas Vingegaard. Ad inseguire, il gruppo dei principali avversari, guidato in particolare dalla UAE Emirates XRG di Almeida.
Evenepoel e Vingegaard sono andati a tutta, conquistando un vantaggio massimo di 25 secondi, con il gruppo allungatissimo in caccia, capace di rosicchiare secondo dopo secondo. Nel finale, in pratica la corsa si è trasformata in un Evenepoel (con Vingegaard a ruota) contro tutti sul filo dei 60 chilometri orari. Evidentemente però Remco ha preteso un po' troppo e ai 500 metri, quando aveva ancora un leggero vantaggio, è caduto affrontando una rotonda. Vingegaard non è più riuscito a fare la differenza ed il gruppo è tornato con la volata vincente di Godon davanti a Vernion e Hobbs con Piganzoli all'ottavo posto.
LA CORSA. Nei primi chilometri è partita la fuga che ha caratterizzato l’intera giornata, promossa da Reuben Thompson e Baptiste Veistroffer della Lotto Intermarché, Diego Uriarte della Equipo Kern Pharma, Yago Aguirre della Euskaltel Euskadi, Josh Burnett della Burgos Burpellet BH e Mark Stewart della Modern Adventure Pro Cycling. la loro azione è finita a poco più di 30 chilometri dall’arrivo quando è scoppiata la bagarre dei big…
Da segnalare che al km 68 si è verificata una caduta che ha coinvolto Ivo Oliveira e Vine della UAE Team Emirates XRG, Kench della Groupama FDJ United, Darder della Caja Rural RGA e Bisiaux della Decathlon CMA CGM. A riportare le conseguenze peggiori è stato l’australiano Vine, costretto al ritiro.
ORDINE D'ARRIVO
1. Godon Dorian (INEOS Grenadiers) in 3:43:33
2. Vernon Ethan (NSN Cycling Team)
3. Hobbs Noah (EF Education - EasyPost)
4. Aerts Toon (Lotto Intermarché)
5. Charmig Anthon (Uno-X Mobility)+
6. Pidcock Thomas (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
7. Isidore Noa (Decathlon CMA CGM Team)
8. Piganzoli Davide (Team Visma | Lease a Bike)
9. Hessmann Michel (Movistar Team)
10. Stewart Mark (Modern Adventure Pro Cycling)