Tutto pronto per il via della Settimana Internazionale Coppi e Bartali 2026, che scatterà domani con la Barbaresco – Barolo per concludersi al 29 marzo.
La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia, valida come prova della Coppa Italia delle Regioni coordinata dalla Lega Ciclismo Professionistico, si prepara ad aprire cinque giorni di grande ciclismo sulle strade del Nord Italia.
Quella inaugurale sarà una prima tappa dal forte valore simbolico e scenografico, nel cuore delle Langhe patrimonio UNESCO. Un tracciato immerso tra vigneti e colline iconiche, capace di offrire fin da subito un terreno selettivo e spettacolare, ideale per accendere la corsa sin dai primi chilometri.
Tra i 137 protagonisti attesi al via spicca la Ineos Grenadiers, che schiererà come uomo di punta il giovane statunitense Andrew August, già a segno in questa stagione.
Grande attenzione anche per la Team Jayco AlUla, che si presenta con il campione italiano Filippo Conca e Alessandro Covi, trionfatore nella tappa del Giro d’Italia 2022 con arrivo al Passo Fedaia, insieme al campione del mondo in carica di mountain bike Alan Hatherly e al campione svizzero Mauro Schmid, vincitore in carriera di una tappa al Giro d’Italia e della Settimana Internazionale Coppi e Bartali 2023.
La XDS Astana Team porta al via qualità ed esperienza con Diego Ulissi, otto successi di tappa al Giro d’Italia e una maglia rosa in carriera.
Presenza di rilievo anche per la Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, che potrà contare sulla velocità di Matteo Moschetti, mentre la Red Bull – BORA – hansgrohe si affida al talento emergente Lorenzo Mark Finn, campione del mondo Under 23, già protagonista tra i giovani a livello internazionale e sul velocista Danny van Poppel, figlio d’arte e campione nazionale olandese.
Dalla MBH Bank CSB Telecom Fort arrivano invece Alessandro Fancellu e Alessandro Verre, italiano in crescita che, dopo il terzo posto in classifica finale al recente Giro di Sardegna, è chiamato a confrontarsi con un contesto internazionale di alto profilo.
LA PRIMA TAPPA
La prima frazione richiederà grande attenzione fin dalle battute iniziali, non solo per essere una delle più impegnative in termini di dislivello complessivo, ma anche per la sua natura estremamente nervosa. I tratti pianeggianti saranno infatti limitati, con una continua alternanza di brevi ma insidiosi saliscendi.
Dopo la partenza da Barbaresco (ore 11:40), il primo GPM, posto dopo appena 22,2 chilometri, potrà già favorire la nascita di una fuga di qualità. Nella fase centrale il percorso tenderà leggermente ad addolcirsi, ma rientrando verso la zona di Alba torneranno le difficoltà altimetriche, con un susseguirsi di strappi e cambi di ritmo.
L’ultimo GPM sarà collocato a meno di 10 chilometri dall’arrivo e potrebbe risultare decisivo per la selezione finale. La successiva discesa si concluderà a Barolo a poco più di 2 chilometri dall’arrivo, per poi affrontare l’ultimo chilometro in leggera ascesa, destinato a diventare più impegnativo proprio negli ultimi 200 metri, ideale per esaltare le qualità dei corridori più esplosivi.
LE TAPPE IN TV (Rai Sport)
25 marzo 2026 – Barbaresco – Barolo, ore 18:00
26 marzo 2026 – Lodi – Massalengo, ore 18:00
27 marzo 2026 – Erbusco – Iseo, ore 17:30
28 marzo 2026 – Ponte di Piave – Valdobbiadene, ore 16:25
29 marzo 2026 – Cormons – Gemona del Friuli, ore 17:30 e 23:30
Tutti i giorni streaming sul canale Youtube Lega Ciclismo Professionistico dalle ore 16:00
Guida Settimana Internazionale Coppi e Bartali – clicca qui
nel pdf allegto trovate l'elenco dei partenti
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