È di Silvia Persico (UAE Team ADQ) la seconda edizione del Giro dell’Appennino Donne. La classe ’97 di Alzano Lombardo è andata a imporsi nella giovane classica italiana regolando allo sprint il drappello col quale si era avvantaggiata sulla salita di Livellato a poco più di venti chilometri dal traguardo. Alle sue spalle, sul podio di giornata, sono salite con lei l’esperta Lucinda Brand (Lidl-Trek), seconda, e la canadese Sarah Van Dam (Visma Lease a Bike), terza.
LA CORSA
La gara, disegnata tra Novi Ligure e Genova per un totale di 111 chilometri, è entrata nel vivo lungo l’ascesa di Livellato dove, esauritasi l’azione dell’olandese Anneke Dijkstra (VolkerWessels Cycling Team) e delle due portacolori della Top Girls Fassa Bortolo Sara Luccon e Marta Pavesi, il forcing della Visma Lease a Bike ha selezionato il plotone delle migliori che, in breve, sono rimaste in dieci.
Nel tratto in falsopiano prima dello scollinamento sia Urska Zigart (AG Insurance - Soudal Team) che Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) sono andate a rimpolpare la testa della corsa che però, proprio nelle ultime centinaia di metri prima del GPM, ha finito per assottigliarsi nuovamente sull’attacco di Celia Gery (FDJ United-SUEZ) e Silvia Persico (UAE Team ADQ) che, facendo insieme la differenza, hanno preso il largo.
In discesa la coppia al comando è diventata un terzetto con l’arrivo da dietro di Lucinda Brand ma lo sforzo dell’olandese della Lidl-Trek, unito a quelle delle compagne d’avventura, non ha scongiurato il rientro nel fondovalle di Niamh Fisher-Black (Lidl – Trek), Sarah Van Dam e Viktória Chladoňová (Visma Lease a Bike). A 10 chilometri dal traguardo si è così composto un gruppetto di sei atlete che collaborando, dopo aver respinto l’inseguimento solitario di Trinca Colonel, sono andate a giocarsi il successo in una volata alla fine vinta da Persico davanti a Brand e Van Dam con Chladoňová che, all’ultima rotonda, ha vanificato le proprie chance di vittoria (e forse anche quelle delle compagne) sbagliando strada.
Per la ventottenne bergamasca, 18ᵃ ieri alla Milano-Sanremo Donne, è arrivato così il primo “urrà” (il settimo della carriera a livello élite) di una stagione che, prima di oggi, l’aveva vista salire sul podio solamente al Trofeo Marratxi-Felanitx dello scorso 24 gennaio (terza dietro a Squiban e Reusser) e che, nelle prossime settimane, la vedrà cimentarsi con In Flanders Fields-In Wevelgem, Dwars door Vlaanderen e Giro delle Fiandre.
ORDINE D’ARRIVO
1. Silvia Persico (ITA/UAE Team ADQ)
2. Lucinda Brand (OLA/Lidl-Trek) s.t.
3. Sarah Van Dam (CAN/Visma Lease a Bike) s.t.
4. Celia Gery (FRA/FDJ United-SUEZ) s.t.
5. Niamh Fisher-Black (NZL/Lidl – Trek) s.t.
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