Sono passati 5 anni dall'ultima volta in cui Mathieu Van der Poel aveva lasciato il segno alla Tirreno Adriatico. Era il 2021 e il fuoriclasse olandese aveva vinto la quinta tappa a Castelfidardo battendo un giovanissimo Tadej Pogacar. Questa volta niente sloveno ad impensierire VDP quanto il suo compagno Isaac del Toro che oggi insieme a Giulio Pellizzari si è dimostrato un avversario non facile da mettersi alle spalle.
«Non è stato facile battere Del Toro e Pellizzari, sono dei giovani con un talento incredibile. E' stata una gara molto complicata, soprattutto nell'ultima mezz'ora, il percorso era scivoloso e non permetteva di spingere sui pedali. Lo stesso sprint è stato impegnativo, sul lastricato degli ultimi metri non è stato facile rimanere in piedi. Il mio obiettivo era fare la corsa dura e sono contento di esserci riuscito» ha detto il campione olandese che è stato protagonista di un sprint veramente ristretto con i due giovani Del Toro e Pellizzari. Il messicano aveva cercato più volte di metterlo difficoltà proprio durante il tratto di sterrato facendogli sprecare molte energie.
Van der Poel ha provato a fare selezione fin da subito attaccando sul lungo tratto di sterrato in scia a Julian Alaphilippe. I 5,4 km sono stati resi ancora più complicati dalla pioggia, ma non sono bastati all'olandese per mettere fuori gioco Pellizzari e del Toro che si sono dimostrati particolarmente abili su questo tipo di terreno. «Non ho fatto una ricognizione del percorso, l'ho studiato solo online e quindi l'ho scoperto effettivamente solo una volta in gara - ha proseguito Van Der Poel.- sapevo che il tratto di sterrato era molto complicato, soprattutto nella prima parte e così appena Alaphilippe ha accelerato, l'ho seguito, non volevo rimanere indietro. C'erano molte curve tecniche che potevano fare la differenza, le pozzanghere le hanno rese ancora più impegnative. Ad un certo punto, su una curva, mi sono toccato con del Toro, fortunatamente sono riuscito a restare in piedi ma ho poi sprecato molte energie per riuscire a ricucire il piccolo gap. Posso dire che è stata una giornata veramente molto dura.»
Per Mathieu Van der Poel si tratta della seconda vittoria del 2026 in soli tre giorni di gara. L'olandese si è presentato alla Tirreno Adriatico non solo per provare a vincere una tappa, ma soprattutto per trovare la forma migliore in vista della Milano Sanremo che si correrà tra esattamente 11 giorni.
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