Sarà una settimana dall'alto tasso tecnico, questo è poco ma sicuro. Mathieu Van der Poel (Alpecin-PremierTech) e Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) assieme alla Tirreno Adriatico. Ricorda qualcosa? Certo, l’edizione del 2021 della Corsa dei Due Mari, una settimana di show tra cronometro, volate, salite e muri. Van der Poel vinse due tappe, tra cui quella folle di Castelfidardo, Van Aert ne vinse altre due e chiuse 2° in classifica generale, battuto solo da Pogačar. Quest’anno non ci sarà Tadej, ma ci sarà Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), che non è tanto lontano dalla versione 2021 dello sloveno.
Il messicano è il favorito numero uno per l’edizione di quest’anno, sia per quanto dimostrato all’UAE Tour, sia perché ci sono tantissime tappe in cui far valere la sua esplosività. Quest’anno mancherà infatti il grande arrivo in salita, per cui sono tanti i corridori che possono fare un pensiero alla classifica generale, anche un Van Aert dei tempi migliori, volendo. Sia lui che il compare Van der Poel, comunque, cercheranno di trovare le sensazioni migliori in vista della Milano-Sanremo, dove saranno tra i favoritissimi.
Un discorso simile si può fare per Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), che a sua volta punta alla Classicissima ma che qui ha sempre fatto bene (la corre ininterrottamente dal 2017), tanto da chiudere 2° in generale l’anno scorso, con 4 vittorie di tappa complessive (tutte a cronometro) in 9 partecipazioni. La squadra britannica potrà comunque contare anche su Magnus Sheffield e Thymen Arensman, i quali possono entrambi ambire ad un piazzamento finale importante.
Chi si è sempre trovato a proprio agio alla Corsa dei Due Mari è Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), vincitore nel 2019 e 2023 e all’esordio stagionale, che potrà smezzarsi le pressioni con Jai Hindley, sul podio nel 2024, e soprattutto Giulio Pellizzari, nato a San Severino Marche e cresciuto a Camerino, le località di partenza e arrivo della Tappa 6. Tra gli italiani grande attesa anche per Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), apparso trasformato in questo inizio di 2026, in particolare con le grandi prestazioni all’UAE Tour - anche se, per sua stessa ammissione, avrebbe preferito un percorso più duro - e Giulio Ciccone (Lidl Trek), all’esordio stagionale e non lontano dal suo Abruzzo. Il laziale avrà dalla sua parte anche Santiago Buitrago, vincitore del Trofeo Laigueglia, e Pello Bilbao.
Il percorso sembra adattarsi alla perfezione alle caratteristiche di un attaccante come Ben Healy (EF Education-EasyPost), molto più che un outsider, che dividerà i gradi di capitano con Richard Carapaz. Doppia punta anche per la Tudor, con Julian Alaphilippe e Michael Storer, mentre in ottica classifica finale fanno paura anche Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike), che ha vinto le due ultime Parigi-Nizza e nelle gare di una settimana è una mina vagante, Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), che scorterà Del Toro, Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Clément Champoussin (XDS Astana) e Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché).
Si prospetta una bella battaglia anche tra le ruote veloci, con Jonathan Milan (Lid-Trek), già a quota 5 successi stagionali, che sfida Jasper Philipesen (Alpecin-premier Tech), 3 volte vincitore di tappa alla Corsa dei Due Mari, Paul Magnier (Soudal-QuickStep), Arnaud De Lie (Lotto Intermarché), Sam Welsofrd (Ineos Grenadiers), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), Giovanni Lonardi (Polti VisitMalta), Fernando Gaviria (Caja Rural-Seguros RGA), Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber) e Pavel Bittner (Picnic PostNL).
Nel pdf allegato l'elenco dei partenti