Pauline Ferrand-Prevot è stata la regina del 2025, ma questo non basta alla campionessa francese che per la nuova stagione ha deciso di crescere ancora: «Voglio vincere ogni corsa a cui partecipo» ha detto sicura la francese, che a 33 anni non è stanca di abbattere muri e migliorarsi stagione dopo stagione.
In carriera la campionessa di Reims ha centrato l'oro olimpico a Parigi 2024 nella mountain bike e poi l'anno scorso, quando era tornata a correre su strada dopo uno stop di sette anni, ha dominato Parigi-Roubaix e Tour de France. Pauline vuole scrivere nuove pagine nel libro dei suoi successi con la maglia gialla della Visma-Lease a Bike.
Il suo programma è molto chiaro e limitato: Strade Bianche, Giro delle Fiandre, Freccia Vallone, Liegi-Bastogne-Liegi, Vuelta e Tour. Ferrand-Prevot non nasconde la sua ambizione: «Vincere tutto, sì, è una sfida, ma sono felice di accettarla».
Considerate che in carriera la fenomenale francese ha vinto un oro olimpico nella Mtb e 12 Mondiali: 1 su strada, 7 nella Mtb, 1 nel cross, 2 nella Marathon e 1 nella gravel. Il Tour sarà ancora una volta l'obiettivo principale di "PFP": «Nella scorsa stagione sono partita da outsider, ma adesso sarà diverso. Devo prepararmi a essere tra le favorite nelle corse più importanti, ma non vedo l'ora: mi piace la pressione e la gestisco bene. Queste aspettative elevate mi danno una motivazione in più per migliorarmi».
In particolare nelle cronometro: perché il Tour 2025 non ne aveva, ma stavolta la Boucle femminile, che scatterà da Losanna in Svizzera per concludersi a Nizza, proporrà al quarto giorno 21 km contro il tempo a Digione prima di scalare il terribile Mont Ventoux al penultimo giorno.
«Anche questa delle cronometro sarà una sfida. In passato, le crono mi si addicevano abbastanza, ma è una disciplina in cui posso sicuramente migliorare. Dedicherò molto tempo alla bici da cronometro in vista del Tour».