ZEROSBATTI. PIRATI DELLA STRADA E CICLISTI: QUANDO L’OMISSIONE DI SOCCORSO DIVENTA UNA MINACCIA MORTALE

SOCIETA' | 02/10/2025 | 08:30
di Federico Balconi, avvocato

Un fenomeno in crescita, che vede sempre più ciclisti vittime di incidenti con fuga dellautomobilista. Un quadro sociale allarmante. Laumento delle persone che scelgono la bicicletta per sport o come mezzo di mobilità quotidiana ha portato, negli ultimi anni, a un incremento degli incidenti stradali che coinvolgono ciclisti e motociclisti.


A rendere la situazione ancora più grave è il fatto che, troppo spesso, dopo limpatto lautomobilista si dia alla fuga senza prestare soccorso.


Si tratta di una condotta doppiamente grave:

- il mancato soccorso della persona inerme sulla strada può aggravare le sue condizioni fino a provocarne la morte, con conseguente configurazione di omicidio stradale;

- la vittima, già più vulnerabile in quanto esposta su due ruote, si trova nellimpossibilità di dimostrare la dinamica dellincidente e rischia così di vedersi negato anche il diritto al risarcimento.

VITTIMA DUE VOLTE

In assenza di una targa, di una testimonianza diretta o di una ripresa da telecamere, risalire al responsabile diventa quasi impossibile. La denuncia contro ignoti finisce spesso archiviata e il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada respinge la richiesta di risarcimento per mancanza di prova sulla dinamica e sul nesso causale tra la condotta del pirata e lincidente.

Infatti, non è sufficiente presentare una denuncia contro ignoti: occorre dimostrare che un veicolo non identificato abbia provocato lincidente con colpa. Un onere probatorio praticamente insormontabile senza testimoni o immagini video.

Per contrastare questa deriva, alcuni Comuni hanno adottato sistemi di videosorveglianza intelligente, che permettono di incrociare i dati con le Forze dellOrdine e risalire così ai responsabili o almeno alla corretta ricostruzione della dinamica.

LA VITA DEL CICLISTA VALE MENO

Serve un cambio culturale: occorre riconoscere pienamente i ciclisti come utenti della strada e sensibilizzare gli automobilisti sul valore della vita di chi viaggia su due ruote. Dietro alla fuga c’è spesso la convinzione di poter restare impuniti o la paura delle conseguenze legali, ma ciò rivela anche una grave carenza di senso civico e di responsabilità sociale.

Troppo spesso il ciclista non viene percepito come un legittimo utente della strada, ma come un ostacolo. Un atteggiamento che si riflette nei comportamenti pericolosi di molti conducenti di auto.

SE SEI STATO COINVOLTO IN UN INCIDENTE

- Denuncia immediatamente laccaduto.

- Cerca testimoni e raccogli le loro generalità.

- Richiedi copia delle registrazioni di video-sorveglianza presenti in zona.

- Affidati a una tutela legale specializzata.

Il Team di esperti ZEROSBATTI è al tuo fianco per garantirti assistenza e protezione dei tuoi diritti.

www.zerosbatti.it

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


C'è la Cina per Lorenzo Cataldo! Il toscano di Prato, sette vittorie in questa stagione con la Gragnano Sporting Club di patron Palandri, ha raggiunto un accordo con la neonata Cicli Metec formazione Continental con sede nella città di Hangzhou...


È iniziato dalle montagne ossolane il percorso d’avvicinamento alla stagione 2026 della Giovani Giussanesi. Nei giorni scorsi gli undici Juniores della formazione brianzola assieme allo staff tecnico  sono stati impegnati nel primo raduno stagionale, in cui hanno posto le basi...


Una festa davvero speciale - anche perché è stata quella che ha celebrato i trent’anni di tuttoBICI - quella andata in scena a Milano per la consegna degli Oscar tuttoBICI, il premio che ogni anno viene assegnato al miglior atleta...


Tra due mesi, sabato 31 gennaio nella Sala del Teatro Il Momento nel centro storico di Empoli, il gruppo sportivo Maltinti Lampadari Banca Cambiano celebrerà i 50 anni dalla sua nascita. Il ricordo non potrà che tornare a Renzo Maltinti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024