EVENEPOEL. «IL RECORD DELL'ORA? PRIMA HO MOLTE ALTRE COSE DA FARE»

PROFESSIONISTI | 02/10/2025 | 08:24
di Francesca Monzone

Ancora una vittoria straordinaria per Remco Evenepoel che, dopo l’oro mondiale in Africa dello scorso 21 settembre, ai Campionati Europei ha nuovamente conquistato la medaglia più preziosa. 


Attualmente è campione olimpico, campione belga, campione del mondo e ora anche campione europeo: non era mai accaduto prima che un corridore riuscisse a ottenere tutti questi successi contemporaneamente. Neanche il nostro Filippo Ganna è riuscito ad avvicinarsi al suo tempo e si è dovuto accontentare dell’argento con un ritardo di 43”, mentre il danese Larsen ha conquistato il bronzo con un gap di oltre un minuto.


«Tutto è andato alla perfezione solo il meteo ha creato qualche problema -  ha riassunto Evenepoel durante la conferenza stampa - L'unica nota negativa è stata che il mio 'auricolare' non ha funzionato fino a un chilometro e mezzo dal traguardo».  

Il percorso del Campionato europeo era ondulato e non tecnico, attraverso la Drôme, con due salite impegnative e pochissime curve: il belga ha potuto sfruttare appieno la sua potenza, velocità e aerodinamica, su una distanza di 24 chilometri da Loriol-sur-Drôme a Étoile-sur-Rhône.

«Sentivo nelle gambe che stavo facendo un buon tempo. Ma non sapevo esattamente come stavo andando lungo il percorso. Non mi aspettavo un distacco così grande. Almeno non su un campione come Filippo. Ha perso quasi due secondi al chilometro da me. È parecchio».

«Il piano era quello di partire alla grande, perché era una cronometro relativamente breve. Sono riuscito a mantenere il mio ritmo per tutto il tempo e sono soddisfatto di questo».

Evenepoel dopo aver guardato con attenzione il percorso, aveva immaginato di chiudere la gara con un tempo tra i 28 e i 29 minuti e alla fine, ha tagliato il traguardo fermando il cronometro a  28:26:26.

Evenepoel è stato l'unico a infrangere la barriera dei 50 km/h. Un risultato che gli ha permesso di conquistare il suo secondo titolo internazionale a cronometro in soli otto giorni, anche se considera il percorso del Mondiale, molto diverso da quello del Campionato Europeo.

« Penso che siano state due prove completamente diverse. A Kigali, la cronometro era lunga il doppio, e il mio vantaggio lo era quasi altrettanto rispetto a ieri. Basandomi esclusivamente sul feeling, sulla tecnica e sulla prestazione complessiva, forse sarebbe andata leggermente meglio. Ma in Ruanda, anche l'altitudine, il caldo e l'umidità hanno giocato un ruolo importante. Ieri c'erano condizioni praticamente ideali».

A 25 anni il belga ha praticamente vinto tutto nelle prove contro il tempo e vuole continuarlo a fare e ora che ha cambiato squadra, uno dei primi argomenti riguarderà proprio le gare a cronometro.

«Il record dell’ora posso dire che non è ancora nei miei progetti. Ho  altre cose da fare prima. Un giorno, forse, più avanti nella mia carriera quando avrò trent'anni, potrei provarci. Ma non nel prossimo futuro. A partire dal 2026, lavorerò con un ex detentore del record mondiale dell'ora Dan Bigham, responsabile dell'ingegneria di Red Bull-BORA. Sono curioso di sentire cosa ne pensa. Ma personalmente, non ne farò una priorità assoluta, diciamo per i prossimi cinque anni».

Sulla gara su strada di domenica prossima Evenepoel non ha detto molto e si è limitato a dire che spera di avere il tempo di recuperare. 


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COMMENTI
Un piacere
2 ottobre 2025 08:49 Albertone
Vederlo in azione e' una gioia unica ,per lo stile e la compostezza sulla bici. Numero 1

Imbattibile
2 ottobre 2025 11:23 Eli2001
Ormai a cronometro è una sentienza. Una specie di ciclismo dei supereroi con pochissimi grandi campioni che oscurano tutto il resto del gruppo. Bello vedere loro, peccato non vedere grandi battaglie se non in poche occasioni (una su tutte la Milano Sanremo, forse la gara più emozionante del 2025).

Considerazione
2 ottobre 2025 12:02 italia
Adesso hai buone possibilità di fare il record; vediamo come evolve l'inglese Chalton il quale come molti inglesi capiscono l'importanza dei record e dell'ora in particolare ....

Fai "l'ora"
2 ottobre 2025 12:27 sommaco
Secondo me dovrebbe tentare il Record dell'ora. Una stagione con le classiche del Nord più adatte, Giro d'italia (per la vittoria Tour deve mettersi in fila... al momento la vedo dura), poi l'ora e i Mondiali crono/strada. Che inizi a giocare bene le sue Skill dove ha più possibilità di successo. Anche nella stesura del programma stagionale dovrebbe smettere di ritenersi (a torto) il più forte su ogni terreno

Record dell'ora
2 ottobre 2025 12:28 alerossi
Giusto puntare ad altro. Totalmente inutile, anzi deleterio. Chiunque abbia tentato è peggiorato a crono. Ganna prima del record dominava le crono, ora va forte ma non domina più. Meglio continuare a vincere mondiali e crono varie nei giri durante la stagione che avere il record dell'ora che non ricorda nessuno.

Alerossi
2 ottobre 2025 13:03 Stef83
Non penso che Ganna sia peggiorato molto....anche perché apparte Remco, non mi sembra che le prenda da altri!

alerossi
2 ottobre 2025 13:40 Eli2001
Ganna arriva secondo dietro a Remco, sarebbe arrivato secondo anche senza record dell'ora.

Ganna
2 ottobre 2025 14:55 Buzz66
Non è peggiorato molto, ma è peggiorato. Inutile continuare a negare.
Due secondi a km in una crono con tre curve in croce sono un abisso per lui…e lo si era capito già alla Vuelta.
Esaltato per aver battuto Vine di un secondo…ma di cosa stiamo parlando? Il Ganna di tre quattro anni fa gli avrebbe dato mezzo minuto a Vine in 13 km…

Ganna peggiorato
2 ottobre 2025 14:59 Frank46
Lo scorso anno di quanto perde ai mondiali su una crono lunga. La seconda parte di questa stagione non fa testo, non è stato il miglior Ganna.

Inoltre se davvero un piccolo peggioramento ci può essere stato, sebbene non bisogna vedere le performance di quest' ultimo mese per arrivare a queste conclusioni, di certo non può dipendere dal record dell' ora che è disciplina molto affine ad una normale cronometro.

Casomai è da ricercarsi nei suoi miglioramenti sugli strappi, sui lunghi chilometraggi e in volata volti a provare a vincere una monumento.

Che ci azzecca il record dell' ora mi domando?

Il problema è quello di non saper fare 1+1...

Poi se come vuole fare Evenepoel e come fatto da altri in passato vuoi fare il record dell' ora come ciliegina sulla torta di una lunga carriera è normale che quella rimarrà probabilmente l' ultima grande prestazione...

Stef83 e altri
2 ottobre 2025 20:34 alerossi
Andate a vedere tutti quelli che hanno fatto tentativi del record dell'ora da wiggins in poi (sia quelli che lo hanno ottenuto, sia quelli che non ce l'hanno fatta), poi guardate i loro risultati pre e post a cronometro. Sono tutti peggiorati. Solo che a differenza di altri, ganna è un fenomeno a crono e quindi il suo "peggioramento" vale il secondo posto. Pre record dell'ora ganna avrebbe vinto la crono europea (avendo in pratica, dopo la caduta ad inizio tour, preparato solo quella gara negli ultimi 3 mesi) con 10-15" di vantaggio su evenepoel.

alerossi
3 ottobre 2025 07:36 Eli2001
Addirittura i secondi di vantaggio! Come si arriva a determinare questo numero? Sembra ci sia uno studio articolato.

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