L'ORA DEL PASTO. I PROGETTI DI CICLISTICAMENTE, UN'IDEA DIVERSA DI PEDALARE. GALLERY

NEWS | 01/10/2025 | 08:22
di Marco Pastonesi

Due grandi progetti. Il primo già esistente, il secondo ancora in costruzione. Il primo: un portale unico nel Lazio, con una mappatura di percorsi su rete ciclabile alternativa, sterrati e asfalto, quasi esclusivamente su strade secondarie, si sceglie e si richiede un itinerario e lo si ottiene gratuitamente per email. Il secondo: una ciclovia permanente nel Lazio (così come esiste già in Umbria, Campania, Puglia, Sicilia…, solo per parlare di centro-sud), dedicata all’Etruria o alla Tuscia, cioè da Bracciano a Viterbo con sconfinamento a Orvieto, 500 km circa anche in questo caso su sterrati e non, evitando rigorosamente le strade più frequentate dal traffico di macchine e camion, collegandosi anche con le strade consolari e la Via Francigena.


Sono i due grandi progetti su cui si muove CiclisticaMente, associazione sportiva dilettantistica di Anguillara, sul Lago di Bracciano, nata nel 2023, una cinquantina di tesserati, un centinaio di aderenti e migliaia di potenziali praticanti telematici, con sito Internet e pagina Facebook. Marco e Anna, dopo aver pedalato da soli e in gruppo, in situazioni improvvisate o organizzate, in appuntamenti strutturati o in occasioni estemporanee, in formula macchina+bici o treno+bici, hanno pensato insieme a un ciclismo diverso: “Quello dell’aggregazione – spiega Marco -. Pedalare per condividere emozioni. Ogni sabato un’uscita di gruppo, aperta non solo ai soci ma a tutti, ripercorrendo tracce collaudate o spingendoci in nuovi itinerari, affrontando cicloviaggi (in Sicilia, la Via Silente nel Parco nazionale del Cilento, presto anche in Puglia) o partecipando a eventi speciali come l’Eroica, dove almeno una volta nella vita bisogna andare”. E al suo trentaduesimo anno di ciclismo, Marco può a buon diritto considerarsi “uno dei massimi conoscitori della sentieristica fra Roma e Viterbo”, “sempre alla ricerca di nuove tracce divertenti”, “tracce ideali per le bici gravel, perfette per andare dovunque, sia sull’asfalto che sui sentieri”, “in un territorio bellissimo, che nulla ha da invidiare a quelli toscani e umbri, molto più pubblicizzati”.


CiclisticaMente, che parteciperà alla festa del Turismo Lento a Bracciano dal 3 al 5 ottobre, gioca sul proprio nome: “Non si pedala solo con le gambe – dice Marco, che tra l’altro è anche maestro di mountain bike – ma anche con la testa. E questo succede a livello agonistico, dove la testa fa la differenza a parità di gambe, ma a qualsiasi altro livello, usando la testa per conoscere, scoprire, ragionare, soprattutto rispettare sé stessi e l’ambiente”.

La Festa del Turismo Lento è un progetto dell’associazione Ti con Zero ETS / Cammino dei Vulcani, con la collaborazione del Museo civico e della Biblioteca civica e il patrocinio del Comune di Bracciano, Parco regionale naturale Bracciano-Martignano, Parco regionale naturale Marturanum, Parco regionale naturale di Veio, Consorzio del lago di Bracciano, e il contributo di tante associazioni del territorio. Il programma completo si può consultare su link https://www.camminodeivulcani.it/index.php/2025/09/22/festa-del-turismo-lento-calendario/

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anthon Charmig era riuscito ad arrivare al traguardo con le braccia al cielo solo un'altra volta nel corso della sua carriera. Era il tour dell'Oman del 2022 e da quel momento il danese del Team Uno X non era più...


Un altro arrivo in solitaria al Tour Auvergne Rhone Alpes,   Anthon Charmig ha vinto la seconda tappa dopo una girornata tutta all'attacco. Decisivo è stato l'ultimo gpm di giornata ad una decina di chilometri dal traguardo dove il danese...


Oggi alle ore 16, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si tiene il convegno “Corporate Bike Leasing – Un’opportunità per generare valore economico, sociale e ambientale”. L’incontro, promosso in collaborazione con Studio Ambrosetti, Sport e Salute, l’Istituto per il...


Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare l’importante corsa a tappe sul territorio italiano. Si tratta di...


Ci siamo,  domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un esperto volenteroso di affinare nuove skills, questa sarà l’opportunità giusta. Affrettatevi,...


Il Giro d’Italia ha dato ancora una volta la prova di essere capace, come nessun altro evento, di raccontare l’Italia strada per strada, promuovendo la bellezza senza fine delle nostre città, delle campagne e delle montagne e di tutta quella...


Impressioni da Saluzzo, la cui centralità nel ciclismo non è limitata al ruolo della vivace cittadina cuneese, convergenza delle valli attorno al Monviso. Storia di terre alte e due ruote, un classico, basti dire che a poca distanza da qui...


Demi Vollering voleva vincere il Giro a tutti i costi. Alla vigilia era proprio lei la grande favorita e tra i bookmakers sembrava non esserci nemmeno l’ombra di una possibile avversaria che potesse contrastarla. Poi la corsa rosa è andata...


Una domenica. Alle corse. Appostato in cima a una salita – il luogo migliore perché lo spettatore, che è un po’ sadico, valuti e apprezzi il corridore, che è un po’ masochista – Mondo scruta la strada. Spunta un corridore....


Nel ciclismo moderno, dove ogni watt, ogni dato e ogni dettaglio possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta, gli allenatori sono diventati figure sempre più decisive. Tra i tecnici più importanti del panorama internazionale troviamo Tim Heemskerk,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024