GP MONTRÉAL 2025. PERCORSO E FAVORITI, POGAČAR A CACCIA DEL TRIS

PROFESSIONISTI | 14/09/2025 | 11:10
di Carlo Malvestio

Archiviato il spettacolare Grand Prix Cycliste de Québec, il gruppo si è spostato di 250 km a sud ovest, dove domani va in scena il GP di Montréal 2025, nella città francofona più grande del Continente americano. Da una città a forti tratti europei come Québec, si passa quindi ad una più identificabile metropoli d’America, anche se le unicità non mancano, visto che parliamo di una città completamente insulare, in quanto sorge sull'arcipelago Hochelaga, gruppo di isole alla confluenza dei fiumi Ottawa e San Lorenzo.


Tra le due corse canadesi, quella di Montréal è sicuramente quella più dura e un po’ più adatta agli scalatori, basti pensare che negli ultimi 3 anni si sono imposti due volte Tadej Pogačar e una Adam Yates. Se ieri Bettiol ha centrato il primo podio italiano di sempre a Québec, a Montréal i trascorsi azzurri sono migliori, con la vittoria di Diego Ulissi nel 2017 e i podi di Moreno Moser, Simone Ponzi, Sonny Colbrelli e Andrea Bagioli.


La corsa scatterà alle 16:15 italiane per concludersi intorno alle 21:45. Come sempre, sarà visibile sui canali di Discovery+.

IL PERCORSO

Dopo il bagno di folla a Québec, anche a Montréal sono attese decine di migliaia di tifosi lungo il percorso. La formula è la stessa di venerdì, con un circuito di 12,3 km da ripetere 17 volte, per un totale di 209,1 km di puro show in stile americano. L’anello si svilupperà interamente all’interno e nei dintorni del Parc du Mont-Royal, 200 ettari di area verde incastonati sulla montagna della città, il Mont Royal per l’appunto, dove sorge anche l’Università della città. 

La parte più insidiosa del circuito arriva subito dopo lo striscione del via, la Côte Camillien-Houde (1,8 km all’8%) che porta al punto più alto della città. Arrivati in zona Università, a circa metà dell’anello, c’è la Côte de Polytechnique (780 metri al 6%, con 200 metri all’11%), ma le difficoltà non sono ancora finite, perché in vista dell’arrivo c’è prima Avenue de Mont-Royal (600 metri al 7%) e poi il rettilineo finale da non sottovalutare, Avenue du Parc (560 metri al 4%). Appare quindi chiaro che un circuito del genere, affrontato 17 volte e con un dislivello complessivo di 4500 metri, rischia di creare molta selezione, soprattutto se interpretato con piglio deciso. 

I FAVORITI

Tadej Pogačar partirebbe favoritissimo a prescindere, ma se come ha detto Alberto Bettiol la UAE Team Emirates-XRG “sarà incazzata per aver perso in Québec”, allora per gli avversari dello sloveno rischiano di essere dolori. A Montréal c’è ampio spazio per fare la differenza, il campione del mondo l’ha già vinta due volte, e a questo punto mette nel mirino il tris per arrivare fresco e carico al Mondiale in Ruanda. Gli emiratini avranno anche Pavel Sivakov, 2° venerdì, Tim Wellens, Brandon McNulty e Adam Yates, vincitore nel 2023, motivo per cui sarò complicato sfuggire alle loro logiche. 

L’avversario più accreditato, Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike), ha ammesso di non aver avuto grandi gambe in Québec, quindi non sarà facile per lui rispondere a tutti gli attacchi della UAE. Chi invece le ha avute sono certamente Julian Alaphilippe (Tudor), Alberto Bettiol (XDS Astama) e Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), ma attenzione anche alla Bahrain Victorious con Matej Mohorič, Pello Bilbao e Edoardo Zambanini.

Da non sottovalutare anche Neilson Powless (EF Education-EasyPost), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Simone Velasco (XDS Astana), Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), Paul Lapeira (Decathlon AG2R La Mondiale) e Filippo Zana (Jayco AlUla), mentre dovranno tirare fuori il coniglio dal cilindro i corridori più veloci come Arnaud De Lie (Lotto), Michael Matthews (Jayco AlUla), Biniam Girmay (Intermarché-Wanty), Dorian Godon (Decathlon AG2R La Mondiale) e Corbin Strong (Israel-PremierTech).


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il 2026 é iniziato sotto una buona stella per Biniam Girmay, che ha vinto alla sua prima gara dell’anno. L’eritreo ha sprintato nel modo perfetto e ha fatto sua la prima tappa  della Volta Comunitat Valenciana, indossando per la prima...


Oggi faccio fatica a trovare le parole. Queste foto raccontano un momento che mi ha segnato più di quanto riesca a spiegare. Sono stato investito da un pirata della strada: arrivava da dietro, a tutta velocità, oltre i 100 km/h,...


La prima medaglia di giornata per la nazionale italiana ai Campionati Europei di Konya arriva dal Time Trial femminile per merito di Miriam Vece: un bellissimo argento conquistato dall'azzurra che ha pedalato in 1'04"106 alla media di 56, 157 kmh....


Debutto stagionale con vittoria per Biniam Girmay. L'eritreo, passato quest'anno dalla Intermarché - Wanty alla NSN, ha ritrovato il successo al termine della prima tappa della Comunitat Valenciana in cui ha battuto in volata Arne Marit della Red Bull - BORA -...


Hanno arriso a Niels Vandeputte e Marie Schreiber le gare del Parkcross Maldegem. Valide come quinto atto del circuito dell’Exact Cross, entrambe le prove hanno vissuto i loro momenti decisivi nel corso dell’ultimo giro quando sia il portacolori dell’Alpecin-Premier...


Vittoria a sorpresa nella prima tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026. Sul traguardo di Bellegarde, posto in cima alla breve ma ripida Côte de la Méditerranée, il giovane Tom Crabbe è infatti andato ad imporsi davanti a...


Federica Venturelli continua a firmare grandi risultati: la giovane cremonese è approdata alla finale dell’inseguimento individuale e questa sera sfiderà per l’oro l’esperta britannica Josie Knight per la conquista del titolo uropeo. Venturelli ha pedalato i 4 km nel tempo...


Il presidente federale Cordiano Dagnoni ha deciso di rispondere anche pubblicamente ad Alessandro Guerciotti e alle accuse avanzate da quest'ultimo nell'articolo che abbiamo pubblicato questa mattina. Ecco le parole di Dagnoni: Riguardo l’articolo dal titolo ‘Il J’accuse di Guerciotti dopo...


Non è uno degli inizi di stagione più semplici quello che sta vivendo Tim Merlier. Il velocista belga, reduce dalla seconda stagione consecutiva chiusa a quota 16 vittorie, è infatti alle prese da dicembre con un fastidioso problema al...


A Napoli aveva lasciato il ricordo di una mega festa di compleanno al Giro 2024 in onore di Valentina, la sua fidanzata. Ora, a Napoli, l'arresto del 24enne magentino da parte dei carabinieri. Come scrive fanpage i militari dell'arma l'avrebbero intercettato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024