PELLIZZARI. «AVEVO CAPITO CHE ERA LA GIORNATA GIUSTA E LA SQUADRA E' STATA PERFETTA»

VUELTA | 10/09/2025 | 20:02
di Francesca Monzone

A 21 anni Giulio Pellizzari ha conquistato la sua prima vittoria da professionista e la prima in un grande giro. Il marchigiano che corre con i colori della Red Bull – Bora hansgrohe oggi ha tagliato per primo il traguardo sull’Alto de El Morredero, al termine di una salita lunga 9,7 chilometri con una pendenza massima che ha sfiorato il 16%. Pellizzari già al Giro d’Italia aveva dimostrato le sue ottime qualità di corridore da grandi corse a tappe e il suo primo successo è arrivato in montagna, su una delle salite più difficili della Vuelta, lasciandosi alle spalle corridori importanti come Vingegaard e Almeida.


«Le emozioni sono state tante quando ho tagliato il traguardo. Penso che questo sia il momento migliore della mia carriera, anche se è ancora breve fino a questo momento».


Al via questa mattina il ragazzo di San Severino Marche aveva detto che questa era una tappa adatta alla sua squadra e che avrebbero sicuramente cercato di fare la corsa. Così è stato e il ventunenne nel finale ha saltato tutti e con un buon vantaggio ha conquistato il traguardo della diciassettesima tappa della Vuelta di Spagna.

«In corsa ho avuto una sensazione di serenità, oggi avevo capito un po' che  poteva essere la mia giornata. E devo ringraziare tutta la mia squadra e i miei compagni. Con Jai, ovviamente, lottiamo per il podio e non ce l'abbiamo ancora fatta, ma penso che non sia finita».

La situazione in classifica generale vede Vingegaard al comando con un vantaggio di 50” su Almeida, 2’28” su Pidcock e 3’04” su Jai Hindley, capitano della Red Bull-Bora Hansgrohe in questa Vuelta. Intanto Pellizzari mantiene il quinto posto nella classifica generale, accorciando il tempo e da un ritardo di 4’21”, è passato adesso a 3’51.

La svolta nella tappa di oggi è arrivata quando mancavano 3,5 km al traguardo, quando l’italiano è passato all’attacco. «Abbiamo affrontato la parte pianeggiante a tutto gas per cercare di mettere in difficoltà Vingegaard e nell'ultima parte della salita noi eravamo in due, due corridori della Bora contro sei corridori delle altre squadre e ho pensato: se vado io, nessuno mi prenderà, e sì, è stato così».

Il marchigiano quinto nella generale è anche al comando della classifica del miglior giovane e il suo vantaggio nei confronti di Riccitello, secondo, è ulteriormente aumentato.

«Oggi hanno provato più volte a mettermi in difficoltà e nei tratti ripidi ero davvero a tutto gas, ma quando la salita è diventata un po' meno ripida ci ho provato e si è rivelata una scelta perfetta per il mio peso».

Questa vittoria da sicuramente morale a Giulio Pellizzari, che potrà affrontare più serenamente la cronometro di domani.
«Domani ci sarà la cronometro, non vedo l'ora: sarà diversa dalla cronometro di Torino, quindi spero che tutto vada bene e vedremo cosa succederà e come sarà. E infine, permettetemi: per la vittoria di oggi voglio ringraziare tutti quelli che hanno creduto in me».


Copyright © TBW
COMMENTI
Grandissimo Giulietto
10 settembre 2025 22:41 Arrivo1991
Una vittoria di caparbieta' e ostinazione !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo un’edizione svoltasi interamente nella contea di Troms, l’Arctic Race of Norway si appresta a riabbracciare i territori della contea del Nordland. Nel 2026 infatti la breve corsa a tappe norvegese, in programma dal 13 al 16 agosto, tornerà...


Dopo esser rimasto a piedi in seguito alla fusione fra Lotto e Intermarchè-Wanty, anche Gijs Van Hoecke alla fine ha deciso di appendere ufficialmente la bici al chiodo. La scelta, comunicata direttamente dal trentaquattrenne fiammingo attraverso i propri canali...


Alla vigilia del debutto sulle “strade di casa” il team Jayco AlUla ha presentato la maglia con cui correranno gli atleti e le atlete della formazione australiana. Nella foto in apertura Alessandro Covi, nuovo arrivo nella formazione del General Manager...


Gli avvenimenti degli ultimi giorni e l’incertezza geopolitica venutasi a creare in Venezuela non sembrano mettere in dubbio lo svolgimento della Vuelta al Táchira, gara UCI di classe 2.2 in programma dal 9 al 18 gennaio. A tranquillizzare squadre e...


Vi mancano le gare su strada? Non temete, l’attesa sta per finire. Domani, 7 gennaio, si aprirà in Australia la rassegna che assegnerà i titoli nazionali e le maglie “green and gold”, ideale prologo al Tour Down Under. Palcoscenico...


Kobe Goossens, ex corridore della Intermarché-Wanty, è stato costretto a dire addio al mondo del ciclismo. Quello di Kobe non è un nome famoso e neanche ci riporta alla carriera di un atleta straordinario, ma è l’ennesima vittima della crisi...


Da domani in Australia si torna a fare sul serio: la lunga settimana dei campionati nazionali si aprirà a Perth con tutte le cronometro ad eccezione di quella riservata ai prof, in programma giovedì 8. E allora, in attesa dei...


Tutto pronto al Parco 2 Giugno alla Porada per la quinta edizione del Trofeo città di Seregno-2° Trofeo BCC Barlassina di Ciclocross che oggi si svolgerà a Seregno a cura dalla Respace Asd BikeTeam di Marco Tagliabue con la collaborazione...


Abbiamo chiuso il 2025 proponendovi come articolo parte dell'intervista a Elia Viviani realizzata da Federico Guido alle soglie del Natale, ora apriamo la prima puntata del 2026 con la chiacchierata completa tra il nostro inviato e il neo team manager...


Luciano Ravagnani scriveva di rugby. Ma di ciclismo sapeva tutto. Nato a Costa di Rovigo, morto oggi a Lonato del Garda, aveva 88 anni. E amava Fausto Coppi. Da cronista a inviato, da direttore a corsivista, fino a memoria storica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024