L'ORA DEL PASTO... ALLA VUELTA. BEPPE CONTI PEDALA NELLA STORIA

LIBRI | 03/09/2025 | 08:18
di Marco Pastonesi

Novant’anni fa: 3425 km, 14 tappe, 50 corridori. La prima Vuelta. Beppe Conti continua a pedalare nella storia con “C’era una Vuelta” (Graphot, 176 pagine, 15 euro), la storia e le storie del grande giro spagnolo, fino all’edizione del 2025, cominciata nella sua terra, sulle sue strade, quelle del Piemonte. E lo fa con il suo passo, riconosciuto e riconoscibile, da divulgatore, grato e gradito, cartaceo e televisivo.


Da Vicente Trueba: “Pare fosse il preferito anche dal giovane avvocato Agnelli, il quale in realtà non ha mai amato troppo le corse in bicicletta. Trueba era alto 1,54 e pesava 50 kg, lo chiamavano ‘la pulce di Torrelavega’. O dei Pirenei. Aveva inaugurato la classifica degli scalatori al Tour de France ’33, la prima volta che venne proposta la graduatoria, passando per primo su tutti i colli, dall’Aubisque al Ballon d’Alsace, dal Galibier al Tourmalet. Il problema era che poi in discesa perdeva tutto il terreno guadagnato in salita. O quasi. Aveva paura e scendeva pianissimo. Alla prima Vuelta, poi, si accorse di aver la tenia. Addio speranze”. A Edoardo Molinar: “Era di Rocca Canavese, classe 1907. E in quel piccolo borgo ci ha lasciato il 22 settembre ’94. Correva fra gli indipendenti, andava forte in salita, vinse anche una corsa sul Puy de Dome, prese parte tre volte al Giro (settimo nel ’37) e due volte al Tour (tredicesimo nel ’34) sempre nella categoria degli isolati. In quegli anni Molinar si era trasferito a vivere in Costa Azzurra. Alla Vuelta ’35 vinse la tredicesima e penultima tappa da Caceres a Zamora, proprio davanti al leader della corsa Deloor (all’epoca vestiva una maglia arancione). Molinar chiuse al quarto posto in classifica e si aggiudicò la graduatoria degli scalatori davanti a tutti gli spagnoli, entrando così nella storia della Vuelta di Spagna”.


Fra statistiche: “Fausto Coppi non ha mai vinto una classica nella sua regione, il Piemonte. Mai una Milano-Torino, mai un Giro del Piemonte. Lui che trionfò cinque volte al Giro, due volte al Tour, realizzando due volte l’accoppiata fra le due grandi gare a tappe, ciò che all’epoca non si pensava fosse possibile dal punto di vista fisico. Ma non solo Coppi. ‘Miguelon’ Indurain ha vinto ben cinque Tour de France consecutivi, ha vinto due Giri d’Italia, ha colto due volte la doppietta di stagione. Ma non ha mai vinto la Vuelta di Spagna, la corsa a tappe fra la sua gente. Incredibile! Sempre sconfitto, a volte neppure presente, quasi per dispetto. La sfiorò in una sola occasione, nel ’91, sconfitto da un corridore che una volta nella vita seppe andar più forte di lui addirittura a cronometro. Si chiamava e si chiama Melchor Mauri, due anni più giovane di ‘Miguelon’, classe ’66, nato a Vic in Catalogna. Mauri era stato nelle stagioni precedenti un compagno di squadra di Indurain e di Delgado”. E curiosità: Vuelta 2005, positivo all’antidoping, “Heras licenziato dalla sua squadra, due anni di squalifica, l’addio alle corse. Ma andò avanti con la giustizia ordinaria spagnola, fin quando nel 2012 un tribunale gli diede ragione. C’erano stati errori ed irregolarità nelle analisi. Ridata la Vuelta 2005, la sua quarta Vuelta. Ma non era ancora finita. Heras andò avanti nella denuncia per ottenere una giustizia ancor più netta. E a distanza di una decina d’anni da quanto accaduto alla Vuelta ebbe ragione. Lo stato spagnolo, ritenuto responsabile di quanto accaduto, dovette anche risarcirlo con una somma di circa 720 mila euro”.

Beppe Conti può permettersi il lusso di scrivere anche di sé, in prima persona: “Ero al seguito del Giro di Romandia, da sempre una splendida corsa d’una settimana di messa a punto in vista del Giro d’Italia. C’era da seguire il protagonista delle classiche, Moreno Argentin, che stava facendo qualche pensierino anche alla maglia rosa. Ma d’improvviso Argentin sta male, problemi alle vie urinarie, molto forti. E si ritira. Proprio nel giorno in cui Giovannetti balza al comando della Vuelta. Che fare? Oggi si seguirebbe il tutto davanti alla tivù. All’epoca per fortuna no. Avverto il giornale, decido io, avevo questo privilegio a Tuttosport. Lascio la Svizzera e con l’auto a noleggio vado a Linate. M’imbarco sul primo volo per Barcellona. E seguo la Vuelta. Il direttore, il grande Piero Dardanello, giornalista di razza, al telefono minaccia: ‘Guarda che se Giovannetti non vince la Vuelta le spese di viaggio e soggiorno le paghi tu’. Non l’avrebbe mai fatto. E poi Giovannetti la vince la Vuelta e lo spazio non manca mai sul giornale ogni giorno per raccontare la sua strenua difesa, gli assalti degli spagnoli, dei colombiani, dei russi, dei tedeschi, dei francesi”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Grande Beppe Conti
3 settembre 2025 15:39 Gnikke
Un mito! Posso permettermi di scherzare? L’unico conoscitore ed esperto di ciclismo superiore a me!!! 😎

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una nuova realtà internazionale potrebbe presto affacciarsi nel panorama del ciclismo, con un’importante impronta italiana. Ad anticipare la nascita di un progetto italo-greco è stato Alex Carera, procuratore dell’agenzia dí management A&J All Sports di cui fanno parte alcuni dei...


È scomparso nella notte, all’età di 87 anni, Guido Neri, ex ciclista professionista nato a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, il 27 gennaio 1939. Una carriera, la sua, durata nove stagioni, dal 1962 al 1970, durante le...


Dura appena un anno l'avventura di Bianchi con la Bahrain Victorious. Il team bahreinita a forte trazione italo-slovena ha infatti annunciato il nuovo accordo per il 2027 con le biciclette Factor: il brand britannico, che ha tra i suoi investitori...


Un ritiro tutt'altro che sereno quello di Dylan Teuns, che lascia il mondo del ciclismo professionistico dopo 12 stagioni non avendo trovato una squadra per il 2027. Il 34enne belga, quest'anno alla Cofidis, aveva tentato per mesi di assicurarsi un...


Wout van Aert non ha ancora definito il calendario invernale e vuole prima capire la propria condizione, ma la rassegna iridata in casa, dal 29 al 31 gennaio 2027, è già nei suoi pensieri. La stagione del ciclocross è già...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con Fausto Scotti, organizzatore del Giro delle Regioni di Ciclocross,  con il safety manager Federico Roganti e conil giornalista Enrico Giancarli: in quest'ultima puntata della stagione...


Provate a entrare oggi in un laboratorio di biomeccanica applicata al ciclismo. Telecamere ad alta velocità, sensori, piattaforme di pressione, misuratori di potenza, analisi tridimensionali, software capaci di ricostruire ogni movimento dell’anca, del ginocchio e della caviglia. Sul monitor compaiono...


Nella scia di Filippo Ganna, sta crescendo Nicolas Mi­lesi. A Montréal l’azzurro della Netcompany Ineos Ra­cing Aca­demy, vivaio del­la formazione World Tour in cui milita il campione di Vi­gnone, ha conquistato la medaglia d’argento mondiale Under 23 nella cronometro. I...


Ha posto fine a una carriera lunga 16 anni (più i 12 giovanili fin da bambina) costellata di successi in doppia cifra, sia in linea che a cronometro compresi cinque titoli tricolori, una cronosquadre iridata vinta con la Canyon contro...


Una invidiabile continuità di rendimento. La stagione di Eleonora Gasparrini si potrebbe riassumere con poche parole, ma per comprendere ancora meglio chiediamo aiuto ai numeri: nella sua quarta stagione con la UAE, l’atleta piemontese ha affrontato 46 giorni di gara,...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra