
Per Jai Vine è arrivata ieri la terza vittoria alla Vuelta di Spagna, dopo le due del 2022 ed è anche il decimo successo da professionista. Il ventinovenne della UAE Emirates era incredulo per la sua vittoria e adesso, oltre ad aiutare la sua squadra per la classifica generale, vuole ancora un successo personale da portare a casa. «È stato difficile vincere la tappa, perchè c'era sempre la possibilità che la fuga non andasse avanti – ha detto Vine dopo la tappa - Insomma, conosco queste strade abbastanza bene. Vengo da qui in fondo alla collina e la Comella è la mia salita preferita in tutta Andorra. Quindi non era una novità per me questa strada».
La frazione con arrivo a Pal Andorra, ha rivoluzionato la classifica generale e, mentre la maglia rossa di leader della corsa è passata sulle spalle di Traeen, norvegese della Bahrein – Victorious, Vingegaard è scivolato in quinta posizione con un ritardo di 2’33”, mentre Ayuso, compagno di squadra di Vine, ha ora un ritardo di oltre 10 minuti.
«Mi sarebbe piaciuto impostare la salita in modo più duro, ma con il vento contrario era difficile convincere i ragazzi a dare il massimo e a rendere la salita davvero dura. Quindi ho deciso di arrivare in cima e poi affrontare forte la discesa bagnata. Conosco molto bene la discesa e ho pensato: ok, questa è la mia occasione per andare via e non c'è niente di strano, è solo un uomo in fuga, un uomo in fuga».
Jai Vine non avrebbe dovuto disputare la Vuelta e la sua convocazione è arrivata solo all’ultimo. L’australiano è stato contento della chiamata ricevuta e ha pensato, che questa Vuelta per lui poteva essere una buona occasione.
«Sono stato chiamato per partecipare a questa gara circa quattro settimane fa. Inizialmente non era nei miei programmi. Quindi, poter vincere ad Andorra, davanti a mio figlio e a mia moglie è stato veramente incredibile. E’ stato incredibilmente ma anche molto motivante. Negli ultimi 5 km tutto ciò a cui riuscivo a pensare era: Questo è per te, Harris. Questo tipo di motivazioni sono forti e ti fanno correre più veloce».