PELLA. «VUELTA SUCCESSO DEL PIEMONTE. IL FURTO DELLE BICI NON PUO ROVINARE L'IMMAGINE DELL'ITALIA»

VUELTA | 25/08/2025 | 19:40
di redazione

CERES. Al termine della terza tappa della Vuelta España 2025, da San Maurizio Canavese a Ceres (134 km), vinta dal francese David Gaudu, il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, che ha premiato il campione danese Jonas Vingegaard, ha voluto rivolgere un saluto alla corsa e un commento sui recenti fatti di cronaca.
«Innanzitutto – ha sottolineato Pella – voglio evidenziare il grande successo di pubblico che ha accompagnato queste tappe: una straordinaria cornice che ha saputo unire spettacolo sportivo e valorizzazione del territorio. Tutti i colleghi sindaci hanno espresso entusiasmo e riconoscenza verso la Regione Piemonte per aver reso possibile il passaggio della corsa in oltre 200 comuni.


Per quanto riguarda il furto delle biciclette subito da alcuni atleti, non dobbiamo permettere che un episodio spiacevole, da condannare, possa macchiare l’immagine dell’Italia. Purtroppo, situazioni simili continuano ad accadere anche in altre parti del mondo. Credo che la soluzione possa arrivare dall’innovazione: rendere le biciclette tracciabili grazie alla tecnologia sarebbe un deterrente importante. Nel frattempo, tutti noi appassionati possiamo contribuire rimanendo vigili e segnalando eventuali situazioni sospette alle forze dell’ordine».
Un risultato, quello del successo organizzativo, reso possibile anche grazie alla sinergia del gruppo di lavoro italiano.


«Come Nazione – ha aggiunto Pella – abbiamo dimostrato all’estero di essere un ottima squadra impegnata per un unico obiettivo. Ringrazio il direttore della Vuelta Javier Guillén e il suo vice Charles Ojalvo per la loro professionalità e grande amicizia. Questa Vuelta è stata una scommessa stravinta dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, insieme a tutte le autorità civili e militari.
In questo lavoro di squadra voglio sottolineare il fondamentale contributo di RCS Sport, quello di Radio Informazioni – servizio della Lega che ha curato i radiocollegamenti con un’apposita frequenza destinata alla Direzione – e della FCI, guidata in Piemonte dall’amico Massimo Rosso.

Ottimo anche il lavoro della nostra struttura tecnica di Lega, in collaborazione con la FCI nazionale: sul posto era presente Andrea Peschi, in rappresentanza della Commissione Tecnica della Lega guidata dal grande campione Gianni Bugno, per la verifica degli aspetti di sicurezza insieme alla Direzione di Corsa e alla Giuria».

Sul piano sportivo è mancata soltanto la vittoria di tappa, ma gli italiani sono stati protagonisti, hanno sfiorato il successo e sapranno farsi valere nelle prossime tre settimane di Vuelta in vista del Mondiale

Copyright © TBW
COMMENTI
<abbonati Rai presi in giro
25 agosto 2025 20:42 marco1970
Caro Presidente, la Vuelta è stata accolta bene dai piemontesi,ma è stata accolta malissimo dal nostro sistema mediatico.Ignorata dalla grande stampa ,snobbata da quella specialistica Gazzetta dello Sport in testa,nonostante la massiccia presenza dei migliori corridori italiani.Tradita dalla Rai che a dispetto della sua vocazione di servizio pubblico,non solo non diffonde le immagini in diretta data l'esclusiva Eurosport ma non fornisce alcuna notizia sulla corsa.Ciò accade a danno degli abbonati Rai tra i quali c'è qualche milione di appassionati di ciclismo.Presidente Pella agisca per fare cessare questo ostruzionismo indegno da parte dell'emittente di Stato.

Furto
25 agosto 2025 21:26 Arrivo1991
La stessa cosa, è capitata in tantissime corse, Italiane e non. Non continuerei con questa sinfonia, perchè viceversa ci facciamo del male solo noi.

Furto-Notiziona
26 agosto 2025 11:45 marco1970
Giornali che non hanno mai scritto nulla sulla Vuelta ,oggi riportavano la notiziona (qualche riga...) sul furto di biciclette alla Visma.Nessun cenno al fatto agonistico. E poi si lamentano che nessuno più legge i giornali....

IL CICLISMO CHE STA MORENDO.
27 agosto 2025 09:54 fornaandrea62@gmail.com
Il caro Presidente parla come se tutto va bene.... non va bene nulla la RAI avrebbe dovuto comprare i diritti x le tre tappe in chiaro.....gli utenti italiani il canone l'omaggio tutti....prendono ben più soldi do quando solo il 30% pagava il canone....soprattutto i presidenti e il caro presidente invece di fare politica ci vuole competenza.... come si può pensare di creare un team world tour se qualsiasi azienda italiana non a interesse visto e considerato che non viene vista se solo al giro d'italia.... poi vedremo il prossimo anno xche' abbiamo perso anche i diritti x il giro.....dico davvero bravi....nel dopoguerra il ciclismo a aiutato il paese a crescere è uno sport che nessuno paga il biglietto.... si capisce xche' i nostri ragazzi vanno all'estero ciclisti e lavoratori.....la Bardiani unica che ci rappresenta passerà Continental.....CARO PREDIDENTE... fatevi una domanda e datevi una risposta... cordiali saluti Andrea...

Piemonte
27 agosto 2025 15:23 Diego076
Ho visto il passaggio della vuelta nel novarese. bello..Organizzato bene ... è stato pubblicizzato poco però l'evento... e la Rai .. la solita delusione nazionale!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo la tappa di ieri, nel finale dela quale è stata protagonista involontaria di una caduta, Eleonora Ciabocco si è sottoposta a diversi controlli e radiografie in ospedale, l'ultima delle quali ha confermato i sospetti del team medico della Picnic...


Il Giro d'Italia 2026 prenderà il via questo venerdì 8 maggio, inaugurando tre settimane di gara su terreni variegati e con molteplici opportunità di successo di tappa. Con un percorso studiato per premiare l'iniziativa e la consapevolezza tattica, la corsa...


La stagione delle classiche è ormai alle spalle e dunque, con crescente entusiasmo, è finalmente arrivata l’ora di volgere lo sguardo sulle grandi corse a tappe concentrandoci in particolar modo sull’imminente Giro d’Italia 109 che questo venerdì prenderà il...


In occasione del Giro d'Italia,  la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano. De Rosa è partner ufficiale del Giro d’Italia 2026 e...


Ufficializzata anche la formazione della Red Bull Bora Hansgrohe per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. A guidarla saranno Jai Hindley, che la corsa rosa l’ha già vinta, e Giulio Pellizzari, chiamato per la prioma volta ad un ruolo da...


La Decathlon CMA CGM, protagonista di un grande avvio di stagione, punta ora ad un ruolo importante anche sulle strade del Giro d'Italia. È il tecnico Luke Roberts ad iullustrare la formazione scelta per la corsa rosa: «La squadra ha...


La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d'Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano...


Il Team Movistar ha annunciato la sua formazione ufficiale per il primo Grande Giro della stagione, che si svolgerà dall'8 al 31 maggio e, novità assoluta, partirà da Nessebar, in Bulgaria, per poi concludersi, come da tradizione, a Roma. ...


L'attenzione del mondo del ciclismo si concentra sul primo Grande Giro della stagione a maggio: il Giro d'Italia. Per l'edizione 2026, il Team Picnic PostNL adotterà un'identità speciale, gareggiando e promuovendosi per tutte e tre le settimane come Team Picnic...


È ufficiale la formazione della Bahrain Victrious per il Giro d’Italia che scatta venerdì. Santiago Buitrago torna alla corsa rosa nella quale ha già vissuto momenti importanti al Giro, tra cui vittorie di tappa, e arriva dopo un'ottima prima parte...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024