DALL'IRLANDA DEL NORD CON AMORE, ALLA SCOPERTA DI SETH DUNWOODY

DILETTANTI | 18/06/2025 | 17:07
di Carlo Malvestio

Di corridori provenienti dall’Irlanda del Nord, nella storia del ciclismo, se ne contano pochissimi, praticamente nessuno. Il primo degno di nota potrebbe essere Seth Dunwoody, che oggi ha vinto a Salsomaggiore Terme la Tappa 4 del Giro Next Gen 2025, regolando un drappello di 9 attaccanti in una volata ristretta.


«Sapevo che avremmo ripreso i due attaccanti (Masciarelli e Basset, ndr), semplicemente perché stavamo andando fortissimo, avrebbero dovuto avere i diamanti nelle gambe per resistere - ha detto il vincitore -. Ero molto fiducioso in vista della volata, ma ero anche molto nervoso, perché al primo anno nella categoria essere lì a giocarmi una vittoria al Next Gen è qualcosa di grandioso. L’unico obiettivo che avevamo oggi era portare Omrzel sano e salvo all’arrivo, ma questa mattina Jakob mi aveva spronato a provare ad andare in fuga e ci sono riuscito».


Ragazzone di 192 centimetri, viene da Hamiltonsbawn, e in Nazionale ha scelto di correre con l’Irlanda (chi viene dall’Irlanda del Nord può scegliere tra Regno Unito e Irlanda). Quando il Giro d’Italia dei grandi partì da Belfast, nel 2014, era un bambino delle elementari: «Avevo 8 anni quando il Giro arrivò in Irlanda del Nord, la terza tappa partì addirittura da Armagh, a pochi chilometri da casa mia. Non ricordo molto, solo che chiesi una foto a Ben Swift e la tappa la vinse Marcel Kittel, uno dei miei corridori preferiti, che da giovane aveva caratteristiche simili alle mie». 

Visto il talento - è un classe 2006, al primo anno nella categoria - Dunwoody sembra essere sulla buona strada per arrivare, in un futuro non troppo lontano, a correre il Giro dei grandi. «Ho iniziato ad andare in bicicletta guardando quel signore lì, mio padre Glenn». Suo papà, che orgogliosissimo ascolta l’intervista, è infatti venuto in questi primi giorni di gara a spalleggiare il figlio e oggi era l’ultimo giorno prima di tornare a casa. Tempismo perfetto. «Io ero solamente un amatore, quando mi hanno detto che per andare più avrei dovuto fare una dieta e smettere di bere ho lasciato tutto» ha detto Glenn ridendo.

«A 12 anni ho ricevuto la mia prima bici da corsa ma all’inizio non pensavo di poter arrivare a questi livelli - prosegue Seth -. Poi è arrivata l’era di Chris Froome e Geraint Thomas, guardarli in TV mi galvanizzava, e allora ho provato ad impegnarmi fino in fondo, sperando di correre un giorno corse come il Giro e il Tour».

Dunwoody ha tutte le caratteristiche, fisiche e atletiche, per diventare un apprezzato passistone: «Sinceramente non so neanch’io che tipo di corridore sono. In volata me la cavo, però riesco anche ad inserirmi in qualche piccola fuga come oggi, e sto lavorando molto anche a cronometro. Potrei rispecchiarmi un po’ in un corridore come Ganna, potente, di gran passo, anche se a crono devo lavorare parecchio, non ci sono naturalmente predisposto, ma è uno sforzo che mi piace. Corsa dei sogni? La Parigi-Roubaix».

Nei prossimi giorni, però, tornerà a fare il lavoro per cui era stato convocato in questo Giro Next Gen, quello a supporto di Jakob Omrzel. «Credo proprio che Jakob abbia le gambe per provare a vincere la Maglia Rosa».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prosegue il percorso internazionale della Gallina Lucchini Ecotek Colosio. Dopo la recente partecipazione all’Istrian Spring Tour in Croazia, la formazione bresciana si prepara a tornare in sella oltreconfine: domenica 22 marzo sarà infatti al via del Gran Prix Slovenia‑Istra, in...


Si conosce il profilo altimetrico del prossimo Campionato Italiano Under 23, in programma con il 55° Trofeo Città di Lucca, domenica 28 giugno, dopo le modifiche richieste all’U.C. Lucchese 1948 dal presidente della Struttura Tecnica Nazionale Fabrizio Bontempi, dal componente...


Dalla vicinanza con la Torre Eiffel e i Campi Elisi allo sfondo dei faraglioni, dai tanti tratti in pavé alla piazzetta più glamour d’Italia. È Sonny Colbrelli, l’ultimo vincitore italiano della Parigi-Roubaix (ma anche del campionato europeo su strada), uno dei...


Tom Pidcock ha conquistato una vittoria di prestigio alla Milano-Torino, dominando la salita di Superga con autorità e assicurandosi un trionfo in solitaria a soli tre giorni dalla Milano-Sanremo. Nonostante non si sentisse al meglio, il capitano della Pinarello Q36.5...


Jasper Philipsen approccia nel migliore dei modi la Milano-Sanremo di sabato trovando la prima vittoria stagionale sulle strade della Nokere Koerse. Il belga dell’Alpecin-Premier Tech, ancora senza successi prima di oggi, ha battuto allo sprint Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe)...


La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare che nelle uscite quotidiane. Con una silhouette elegante e una...


L'Italia della Sanremo perde uno dei suoi protagonisti più attesi: Jonathan Milan. Il breve comunicato emesso dalla Lidl Trek recita: «Purtroppo, Jonathan Milan è stato colpito da un malanno al ritorno dalla Tirreno-Adriatico ed è stato costretto a prendersi una...


Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove si corre forte su terreni impegnativi con coperture generose. Sharq...


Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese...


Un lampo multicolore sulle strade belghe Lotte Kopecky, fasciata nella divisa della SD Worx Protime, ha vinto sulle strade di casa la Nokere Koerse precedendo l’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Un grande segnale della belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024