DEL TORO E' PRONTO ALLA SFIDA E MATXIN LO PROMUOVE SUL CAMPO: «E' IL PIU' FORTE DELLA CORSA, LO DIFENDEREMO»

GIRO D'ITALIA | 26/05/2025 | 17:26
di Francesca Monzone

Rispetto alla conferenza stampa di una settimana fa in casa UAE Emirates XRG, due grandi novità quest'oggi nel terzo e ultimo giorno di riposo: l'assenza di Juan Ayuso e le parole inequivocabili del responsabile tecnico Matxin. «Isaac è il più forte in gara, è in testa grazie ai suoi meriti, noi lo difenderemo e lo aiuteremo a mantenere questa posizione» ha detto.


Sarà il giovane messicano quindi il leader della squadra e sara lui che avrà il compito di difendere la maglia rosa fino a Roma in questa terza e ultima settimana che presenta quattro tappe di montagna molto dure, con salite ripide e difficili, che metteranno in difficoltà molti corridori.


«Penso di sentirmi abbastanza bene. Penso di essere in una delle migliori condizioni di forma della mia vita – Ha spiegato Del Toro -  Prima non avevo la stessa fiducia che invece ho questa settimana e sono molto fiducioso per le salite che dovremo affrontare. Sarà difficile per tutti, ma devo credere di potercela fare e voglio essere intelligente e cercare di fare del mio meglio con la squadra per gestire nel migliore dei modi la classifica generale».

Domani si tornerà a correre e sarà prevista pioggia, con il meteo che potrebbe giocare un ruolo fondamentale nell'ultima settimana di gara. «Penso che il meteo sarà lo stesso per tutti, di sicuro se farà male a me, farà male a tutti gli altri. A essere onesti, credo che se dovesse fare troppo freddo, per me la sensazione sarebbe peggiore, ma a ben pensarci sarà lo stesso per tutto il gruppo».

Isaac Del Toro è un ciclista a cui piace correre d’istinto e certe volte, ha preferito seguire la propria indole piuttosto che seguire le indicazioni dell’ammiraglia.

«Qualche volta quando corro penso di non essere così intelligente e che dovrei pensare di più prima di agire. Sono nuovo in questo tipo di posizioni e di sicuro sapevo che tutti ci avrebbero provato, ma voglio anche essere sempre attento e trovarmi nella posizione migliore, non voglio essere ne’ troppo offensivo e neanche essere troppo in difesa. Sicuramente la cosa migliore è quella di essere sempre davanti, perché in questo modo sai anche cosa succede. Non si può solo ascoltare la radiolina, perché se sei davanti, in realtà ti rendi conto di tante cose: puoi vedere chi è bravo e chi sta cercando di mantenere il ritmo o chi tenta di risparmiare energie, oppure chi sta cercando di attaccare. E’ bello essere sempre davanti, ma forse non è la cosa più intelligente, a volte seguo il mio istinto, ma forse dovrei riflettere di più».

Del Toro è molto giovane e deve sicuramente imparare molti meccanismi della corsa. Ma sarà lui domani a iniziare la terza settimana del Giro in maglia rosa e non è spaventato per questo ed ha la consapevolezza di essere molto forte.

«Per certi aspetti sono una persona piuttosto logica, quindi mi piace pensare che dopo ieri, avere queste gambe mi abbia dato un po' più di tranquillità, così da poter reagire dopo che alcune squadre  hanno provato ad attaccarci. So di essere nella posizione di dover supportare la mia squadra, essere un po' più calmo e fare le cose a mente fredda, dato che gli altri ovviamente proveranno ad attaccarci e fortunatamente io sono nella posizione di dovermi difendere e non di inseguire. Non credo che nessuno ti dica quando sarai pronto o quando potrai provarci, e ovviamente ho delle  persone intorno a me che cercano di guidarmi, ma penso davvero di essere giovane, ma abbiamo anche la squadra che ci consente di essere davanti. Indossare la maglia rosa vuol dire avere più impegni degli altri, come arrivare in hotel per ultimi e fare servizi fotografici invece che riposare».

Del Toro accetta con buon umore tutto, perché è certo, che in questo momento sta vivendo uno dei periodi più belli della sua vita. «Tutti dicono che indossare la maglia rosa sia molto stressante, ma a me piace pensare di no. Forse mi piace vivere nell'ignoranza. Penso che siamo in grado di difenderci un po' e ovviamente, a seconda della situazione, di essere molto attenti, ma fortunatamente siamo in un'ottima posizione che ci consente di mettere un po' di pressione alle altre squadre».


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COMMENTI
Come diceva
26 maggio 2025 18:13 Hal3Al
Luciano Rispoli...Ma che belle parole!(Matxim) Ayuso già OUT allora?

Non serve chiamarsi
26 maggio 2025 19:00 canepari
Matxin per accorgersi che fino ad ora è l'unico che vola. Però il Giro è lungo.

Che eve dire...
26 maggio 2025 19:35 Ale1960
È ovvio che debbano puntare sul messicano. Forma eccellente,sempre nelle prime posizioni,sempre attento. È il logico favorito. L'incognita è la terza settimana. In caso di una crisi hanno la seconda punta in Ayuso. Ora che Roglic sembra fuori dai giochi, il pericolo, per me viene da Carapaz. Sarà una terza settimana interessante. Co scappare per caso,proprio per caso, almeno una nostra vittoria....

Ayuso
26 maggio 2025 21:02 Arrivo1991
Al Tour 2024 si ritiro' pur di non aiutare Pogacar. Risultato, non venne convocato alla Vuelta. Ora, si ritrova in squadra uno che va piu' forte. Per me, facile che pianta casini un'altra volta....

Ayuso
26 maggio 2025 23:51 pickett
Ieri,sul Monte Grappa,quando si é fermato a cambiare bici,ci ha messo un'eternità a rientrare in gruppo,sembrava svogliato,e tra l'altro nessun compagno di squadra lo ha aspettato.Ho l'impressione che,fosse dipeso da lui, avrebbe preferito fare il Tour.

Questi tecnici
27 maggio 2025 06:34 comodi70
Li pagano per dire delle ovvietà. Non ci vuole lo scienziato per capire che Del Toro è il capitano almeno fino a che tiene la maglia rosa.

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