RIVOLUZIONE IMATRA. PARLA IL CEO MANOLO BIANCHINI: «OGNI CHILOMETRO IN BICI SI TRASFORMA IN UNA MONETA GREEN». GALLERY

INTERVISTA | 24/05/2025 | 08:15

Cosa succederebbe se ogni chilometro pedalato diventasse un investimento per sé, per l’ambiente e per il futuro? È questa la domanda da cui parte Imatra, startup italiana che ha creato Imatra Coin, la prima moneta contabile nativa digitale complementare, green, prodotta da energia umana da spendere sul marketplace di oltre 100 brand premium del ciclismo. Ne parliamo con Manolo Bianchini, fondatore e CEO della piattaforma.


Ci spiega cos’è Imatra e perché un ciclista dovrebbe scaricarla?


«Imatra è un'app che premia ogni chilometro percorso in bicicletta con una moneta digitale chiamata Imatra Coin. Non è una criptovaluta, ma una valuta contabile nativa digitale complementare, green, prodotta da energia umana che esclude ogni processo energivoro. Ogni 25 km normalizzati, calcolati sulla base di distanza e pendenza, si genera un Imatra Coin, spendibile su imatra.com per acquistare prodotti dei migliori marchi del ciclismo, anche in edizioni limitate».

In un periodo in cui si parla molto di sostenibilità, cosa rende davvero green Imatra Coin?

«A differenza delle criptovalute, Imatra Coin viene prodotta tramite proof of stake e con l’energia fisica del ciclista. Niente server farm, niente emissioni: solo il corpo umano. Ogni ride è tracciata e validata dall'app, che rilascia un certificato digitale con il numero di chilometri percorsi e i Coin guadagnati. Oltre a incentivare uno stile di vita attivo, contribuiamo anche a ridurre le emissioni di CO₂, e l’app permette di monitorare questo risparmio in tempo reale».

Ad inizio anno avete chiuso un investimento importante. Che impatto avrà sul futuro dell’app?

«Sì, CDP Venture Capital ha deciso di investire fino a 5 milioni di euro in Imatra tramite il fondo Digital Transition. È una partnership che ci dà grande forza, perché crediamo fermamente in un’economia sportiva sostenibile e circolare. L’obiettivo è continuare a far crescere la community internazionale e integrare nuove funzionalità, non solo per i ciclisti ma, in futuro, anche per altri sport».

Avete anche annunciato una partnership con Garmin. Come funziona?

«Abbiamo integrato Garmin Connect, un passo fondamentale per facilitare la vita ai nostri utenti. Chi registra le sue uscite in bici tramite un dispositivo Garmin può sincronizzarle automaticamente con Imatra, e convertire così ogni attività in moneta. È un modo naturale e immediato per valorizzare ogni singola pedalata. Garmin è un punto di riferimento nel mondo dell’endurance, e condivide la nostra filosofia basata su dati, prestazione e sostenibilità».

Come si usa l'app? Serve una bici smart?

«Assolutamente no. È sufficiente uno smartphone con GPS o un dispositivo Garmin. Dopo il login, si clicca “Start” all’inizio della pedalata e “Stop” alla fine. Se si è connessi con Garmin, il processo è ancora più fluido. L’app calcola i km normalizzati e genera automaticamente i Coin. Gli utenti possono poi spenderli sul nostro marketplace, dove si può pagare anche in euro, o con una combinazione delle due valute».

Quindi non è solo un'app, ma un vero e proprio ecosistema?

«Esattamente. Il nostro marketplace ospita oltre 100 brand cycling e lifestyle, molti dei quali propongono articoli esclusivi acquistabili solo in Imatra Coin. A breve sarà possibile anche scambiare i Coin tra utenti e utilizzarli in negozi fisici, estendendo l’uso della valuta oltre il mondo digitale».

Qual è la visione a lungo termine di Imatra?

«Vogliamo contribuire a un cambiamento individuale e collettivo. Imatra nasce per premiare chi si muove in modo sostenibile, chi sceglie uno stile di vita sano, chi ama lo sport vero. È una piattaforma sportstech e fintech al servizio della community. Il ciclismo è solo il punto di partenza: vogliamo espandere il modello ad altri sport e costruire un’economia».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il belga Jenthe Biermans ha vinto oggi la Cholet Agglo Tour, tredicesima prova della Coppa di Francia che oggi si chiama FDJ United Series, La corsa è partita e si è conclusa a Cholet con i corridori che hanno pedalato...


La bacheca di Demi Vollering si arricchisce di un nuovo titolo e di una nuova maglia: dopo l’arcobaleno conquistato una settimana fa a Montreal, la talentuosa olandese ha conquistato in solitaria l’Europeo in Slovenia vestendo la maglia con le stelline...


Dal Brasile arriva il nuovo re de “Il Lombardia U23”. È infatti Henrique Bravo a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa classica internazionale disputata a Oggiono, conquistando la 98ª edizione al termine di una prova interpretata da autentico...


Dopo il successo di Alessia Vigilia nella gara femminile, il San Luca incorona un altro talento azzurro. Davide Piganzoli vince il Giro dell'Emilia avendo la meglio sul grande favorito Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) , costretto per il terzo anno...


La regina del San Luca è Alessia Vigilia. La bolzanina della Uno X si è imposta al Giro dell'Emilia femminile 2026. Arrivo in solitaria per la 27enne che ha fatto la differenza a 30 km dal traguardo, facendo valere le...


Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team...


Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...


Qualcuno l’ha chiesta a Natale senza mai riceverla, altri la invidiavano al vicino di casa, tanti ne erano i fortunati possessori. Sta di fatto che in un modo o nell’altro Saltafoss ha fatto la storia, ed è rimasta nella memoria...


Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore,  il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...


Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra