VERSO IL GIRO. COSA CI SARÁ NELLA BORRACCIA DI CICCONE E COMPAGNI?

ALIMENTAZIONE | 06/05/2025 | 08:30
di Giulia De Maio

Il Giro d'Italia è alle porte, domani le squadre al via sfileranno per la presentazione ufficiale e venerdì si apriranno le danze con la grande partenza dall'Albania. In vista della corsa a tappe più dura del mondo nel paese più bello del mondo abbiamo intervistato la nutrizionista della Lidl-Trek Stephanie Scheirlynck per capire cosa metteranno nella borraccia Giulio Ciccone e i suoi compagni nelle prossime tre settimane e carpire qualche segreto utile anche all'amatore.


Come si gestisce dal punto di vista nutrizionale uno sforzo prolungato di tre settimane come il Giro?


«Abbiamo un team i cui meccanismi sono ormai oliati: nutrizionista e chef sono ben allineati e forniscono ai nostri corridori tutte le loro esigenze nutrizionali. Stimiamo il dispendio energetico e calcoliamo la quantità di carboidrati, proteine e grassi di cui gli atleti hanno bisogno ogni giorno. Varia, anche di molto, di giorno in giorno poiché il profilo delle tappe può essere molto diverso. Anche le condizioni climatiche e le circostanze di gara hanno un'influenza. Il nostro chef prepara un buffet adatto alla tappa del giorno e i nostri nutrizionisti elaborano un piano individuale per i corridori che lo desiderano. Ad alcuni piace avere un piano calcolato, mentre altri preferiscono seguire le loro sensazioni e la loro esperienza con le quantità di cibo. Noi diamo sempre loro la possibilità di scegliere perché vogliamo che si sentano bene».

Il ciclista è molto attento al peso, ma durante una corsa a tappe il rischio è di calare troppo... Come si limita questo pericolo?

«Puntiamo a presentarci all'inizio del Giro con un buon peso corporeo che permetta di ottenere prestazioni al massimo livello e allo stesso tempo abbia ancora buone difese immunitarie, per evitare malattie e debolezze varie. Poi facciamo di tutto per mantenere questa composizione corporea durante il Giro. Ciò significa che creiamo un buffet invitante e che aiuti i corridori a rifornirsi di tutto ciò di cui hanno bisogno. Anche i prodotti Enervit ci aiutano in questo senso, dato che oggi i corridori possono rifornirsi di gran parte dell'energia mentre sono ancora in bici, il che rappresenta una delle principali differenze rispetto ad anni fa».

Cosa avranno Ciccone&co nella borraccia alla partenza delle tappe? Cosa troveranno nella sacca al rifornimento e ad attenderli all'arrivo?

«I nostri corridori possono iniziare con quello che preferiscono. Dipende dal percorso, dal ruolo che ricoprono, dalle condizioni meteorologiche... A loro disposizione ci sarà di sicuro sempre la bevanda Isocarb C2:1PRO, dai 30 ai 60 grammi di carboidrati in entrambe le borracce o in una sola di esse. Al rifornimento ricevono altre borracce in cui è disciolto Isocarb e attaccate ad esse dei gel. Quando necessario, vale a dire nelle giornate più lunghe, diamo loro anche barrette, gelatine o le Carbo Chews C2:1PRO. Al traguardo i nostri corridori bevono prima il Magic Cherry e poi la miscela recovery sul bus. Il tutto insieme a un pasto di recupero personalizzato preparato dal nostro chef».

Quanto è importante curare l'aspetto della nutrizione e dell'integrazione anche nel pre e nel post-gara?

«Quanto forte ti senti in corsa dipende molto da quanto e come ci si è alimentati prima della gara, da quanto si è recuperato dopo la tappa precedente, quindi il recupero gioca un ruolo molto importante e l'alimentazione è un pezzo fondamentale del puzzle».

Un consiglio per gli amatori per avere anche loro un'integrazione da campioni?

«Anche se avete fatto una colazione o un pranzo perfetti prima della vostra uscita, dovrete comunque integrarvi in bici se andate oltre l'ora e mezza. Il modo migliore per evitare la crisi di fame è combinare almeno 1 borraccia di Isocarb (30 g di carboidrati) con 1 barretta, gel o le caramelle già citate (30-40 g di carboidrati) ogni ora. Questo manterrà alto il vostro livello di energia ed eviterà che torniate a casa svuotati e desiderosi di tutto il cibo, soprattutto quello meno sano, che avete nel frigorifero».

Per approfondire ulteriormente l'argomento leggi l'articolo dell'Equipe Enervit Magazine Il Training Camp dei Pro su www.enervit.com/it/il-training-camp-dei-pro e guarda il video sottostante, con l'intervento della nutrizionista della Lidl-Trek Stephanie Scheirlynck.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Non sono soddisfatto di come sono andato finora, le gambe sono troppo buone per ottenere risultati del genere, devo solo tirare fuori l'animale che è in me e darmi da fare”. Così, al via della quinta tappa del Giro...


Tadej Pogacar continua a dettare legge al Giro di Romandia. Nella seconda tappa, la Rue–Vucherens di 173 chilometri, il capitano della UAE Team Emirates XRG si è imposto in una volata ristretta, confermando una volta di più la sua versatilità....


Che cosa unisce la cultura alla natura? Che cosa lega la storia alla geografia? Che cosa sposa la letteratura allo sport? Il ciclismo. Anzi: la bicicletta. Domani, sabato 1° maggio, Sapri (Salerno) diventa il palcoscenico di “Aspettando Cargo Mondo”, un...


Esulta ancora un corridore francese al Tour de Bretagne. La sesta tappa si è conclusa poco fa con la volata vincente del 26enne Killian Théot (Van Rysel Roubaix) che sul traguardo di La Bouëxière ha battuto il belga Seppe Van...


Podio per il giovane uzbeko Nikita Tsvetkov, classe 2005, protagonista nella quinta tappa del Giro di Turchia (Patara–Kemer, 180, 7 km). Il corridore della Bardiani-CSF 7 Saber ha chiuso al terzo posto una volata combattuta, alle spalle di Casper van...


Sta per scattare il Giro d’Abruzzo, appuntamento di spessore nel calendario juniores, che da venerdì 1 a domenica 3 maggio vedrà la Salus Seregno De Rosa impegnata con una selezione di cinque atleti. La corsa a tappe nazionale proporrà tre...


Allo scadere di aprile la Picnic PostNL riesce finalmente a rompere il ghiaccio in questo 2026. Con una volata perfetta al termine della 5ª tappa del Giro di Turchia (la Patara-Kemer di 180, 7 chilometri) Casper Van Uden...


Non è certo il primo, non sarà certamente l'ultimo dei velocisti che scelgono il Giro d'Italia per andare a caccia di un risultato importante ma già sanno prima del via che la loro esperienza durerà una settimana o poco più....


Archiviata la stagione delle classiche, per la prima volta senza una grande vittoria, Mathieu Van der Poel comincia a pensare alla seconda parte della sua stagione e a identificare i prossimi obiettivi. In una intervista concessa a Dani Miranda per AS...


Curiosità, simpatici aneddoti e un conto alla rovescia verso la 19.a tappa del 109° Giro d’Italia che si chiuderà ad Alleghe, ai Piani di Pezzè: in una sala convegni Don Tamis di Agordo da tutto esaurito, ieri sera è andato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024