COPPA MONTES. DAVIDE FRIGO IMITA IL FRATELLO MAGGIORE MARCO E CENTRA IL BERSAGLIO. GALLERY

JUNIORES | 26/04/2025 | 08:14

E' stata una 70^ Coppa Montes spettacolare e imprevedibile quella che quest'oggi, con la regia organizzativa della Asd Anpi Provinciale capitanata dal Presidente Massimo Masat e la collaborazione della Ciclistica Pieris, ha rinnovato sulle strade friulane la tradizione del 25 aprile.


LA CRONACA - Dopo la pioggia mattutina il meteo ha dato una tregua ai 164 gli atleti che si sono schierati ai nastri di partenza a Monfalcone: gara subito molto veloce, condizionata da un forte vento, quella che ha visto il plotone procedere compatto per i primi 50 chilometri.


Ad accendere la bagarre è l'allungo di tre atleti: Iaroslav Prosandeev (Baix Ebre), Tim Mervar (Adria Mobil) e Mikita Babovich (Cannibal); i fuggitivi guadagnano un minuto sul resto del gruppo ma a causa di una scivolata si scompongono ed è così Prosandeev ad affrontare in testa le prime rampe della salita di Ruttars. Sulla prima ascesa di giornata esplode letteralmente la corsa e al comando rimangono una cinquantina di atleti. Saranno loro ad essere protagonisti sulle salite successive che vedono la carovana salire a San Floriano del Collio, San Michele del Carso e sul Poggio Terza Armata. Proprio nel corso dell'ultima ascesa di giornata a tentare di fare la selezione sono Giacomo Rosato (Team Giorgi) e Davide Frigo (Team Tiepolo): il drappello di testa si assottiglia, si studia e negli ultimi chilometri gli inseguitori annullano il gap.

All'entrata di Monfalcone, a tre chilometri dal traguardo, quindi si presenta un gruppo di una trentina di unità: il finale allo sprint sembra scontato quando Davide Frigo lancia il proprio attacco. Un allungo da perfetto finisseur per il bassanese del Team Tiepolo che riesce a guadagnare una decina di secondi e si presenta in solitaria sul rettifilo d'arrivo della Coppa Montes per raccogliere l'applauso del folto pubblico presente a bordo strada.

A regolare il gruppetto degli inseguitori è Brandon Fedrizzi (Petrucci Assali Stefen) che precede Melsan Idrizi (Autozai Contri); per i primi tre classificati fiori e applausi sul podio oltre ai complimenti del Vice Presidente Vicario della FCI, Stefano Bandolin, del Presidente Massimo Masat e di Michela Vovrig, Presidentessa di Legacoop FVG.

LE VOCI DOPO IL TRAGUARDO - Primo successo stagionale per Davide Frigo, fratello minore di Marco, professionista in forza alla Israel Premier Tech che proprio mercoledì ha ottenuto al Tour of the Alps il suo primo successo nella massima categoria. "E' stata una gara molto tirata, io sono sempre rimasto davanti ma quando, nel finale di corsa, sono rientrati su di noi gli inseguitori pensavo che per me non ci fosse più speranza. Non sono un atleta veloce, così mi sono messo a ruota e poco prima dell'ultimo chilometro ho provato ad andarmene: è andata bene e sono felicissimo di aver vinto una corsa bella e prestigiosa come questa" ha raccontato Davide Frigo dal palco delle premiazioni. "E' stata una settimana speciale per la nostra famiglia, avremo molto da festeggiare insieme nei prossimi giorni".

Soddisfatto per la piena riuscita della manifestazione, Massimo Masat che ha aggiunto: "E' stata una giornata stupenda: anche il meteo ci ha dato tregua e ci ha permesso di gareggiare in sicurezza. Gli atleti hanno dato uno spettacolo all'altezza del blasone internazionale della Coppa Montes e ho visto tantissima gente a bordo strada. Un grazie va alla Ciclistica Pieris per la collaborazione organizzativa, a tutti i volontari impegnati sul percorso e ai nostri sponsor a partire dalla BCC Venezia Giulia, Assicoop e Legacoop".

Ad assistere alla manifestazione anche Michela Vovrig, Presidentessa di Legacoop FVG: "Siamo felici di essere al fianco della Asd Anpi Provinciale per l'allestimento di questo grande evento: Massimo Masat e i suoi collaboratori hanno allestito una giornata di sport che consente di calare nella realtà attuale i valori che il 25 aprile rappresenta con l'intento di trasmetterli a tantissimi giovani provenienti da tutte le parti del mondo. E' stata una splendida manifestazione, il modo migliore per festeggiare la settantesima edizione e il debutto nel calendario internazionale".

"Tre atleti italiani sul podio di una prova internazionale di questa caratura rappresentano una grande speranza per il nostro ciclismo" ha aggiunto il Vice Presidente Vicario della FCI, Stefano Bandolin. "Ci tengo a fare i miei complimenti a Massimo Masat, ai suoi collaboratori e alla Ciclistica Pieris per aver dato vita ad un evento di caratura mondiale".

ORDINE D'ARRIVO

1° Davide Frigo (Team Tiepolo)
che compie i 115 km in 2h43'12" alla media dei 42,537 km/h
2° Brandon Fedrizzi (Petrucci Assali Stefen) a 3"
3° Melsan Idrizi (Autozai Contri)
4° Fabio Segatta (Us Montecorona)
5° Matvei Iakovlev (Pc Baix Ebre Tortosa)
6° Matteo Piva (Gs Giovani Giussanesi)
7° Emanuele Parianotti (Gs Giovani Giussanesi)
8° Luca Vaccher (Team F.lli Giorgi)
9° Matvey Boldyrev (Pc Baix Ebre Tortosa)
10° Francesco Tessari (Petrucci Assali Stefen)


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