SABATO A PORDENONE TORNA L'APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE CON IL TROFEO EMOZIONE

JUNIORES | 24/04/2025 | 08:16

In questo momento di profondo raccoglimento per la scomparsa di Papa Francesco, Asd Emozione ha scelto di svolgere regolarmente sabato 26 aprile, nel rispetto delle disposizioni istituzionali emanate in occasione del lutto nazionale, la quinta edizione del Trofeo Emozione.


Il programma dell'evento sarà completamente rimodulato: saranno annullati tutti i festeggiamenti pubblici in Piazza XX Settembre, sospese le attività ricreative parallele, come "Gioca Bimbi in Bici", rinviate le iniziative di sostegno all'Associazione il Giglio e anche la cerimonia di premiazione sarà sobria per onorare questo particolare momento con grande rispetto.


Prima del via tutti gli atleti deporranno il casco durante i 3 minuti di silenzio che saranno osservati sulla linea di partenza; un ulteriore momento di silenzio e raccoglimento sarà osservato durante la cerimonia di premiazione, a chiusura di una giornata sportiva che sarà vissuta con dignità e rispetto.

"In queste ore abbiamo vissuto un grande lutto che ha coinvolto anche tutti noi; nonostante questo abbiamo scelto di svolgere regolarmente il Trofeo Emozione per dare un ulteriore segnale di rispetto, unità, memoria e consapevolezza anche attraverso lo sport giovanile" ha osservato il Presidente di Asd Emozione, Adolfo Sacchetto. "La nostra macchina organizzativa è al lavoro già da diversi mesi per allestire questa giornata che voleva essere di festa, solidarietà e sport: abbiamo coinvolto aziende, istituzioni e team provenienti da tutte le parti del mondo. Anche solo sospendere e rinviare questa manifestazione, a pochi giorni dal via, non era pensabile perchè avrebbe comportato una perdita troppo grande per tutto il mondo del ciclismo. Siamo convinti dell'alto valore di questo evento, specie in un momento così particolare, per mandare a tutti un segnale di unità tra i popoli e di rispetto, valori che da sempre fanno parte del nostro sport".

IL PERCORSO 2025 - Come vuole la tradizione, anche in questo 2025, uno degli aspetti di maggior interesse è, senza dubbio, il tracciato messo a punto da Adolfo Sacchetto, Andrea Favot e dai loro collaboratori: dopo la partenza ufficiosa da Vivaro, infatti, si affronterà un tratto di trasferimento per raggiungere il chilometro zero posto ad Arba. Da qui il gruppo affronterà una prima parte di corsa ondulata caratterizzata, dopo 40 chilometri, dalla salita del Monte di Ragogna: 3 chilometri piuttosto impegnativi che avranno il compito di decretare una prima scrematura del folto plotone al via. Dopo la rapida discesa si attraverseranno Pinzano al Tagliamento e Istrago: da qui sarà tutta pianura sino al traguardo di Pordenone ma, a rendere il finale ancora più avvincente e spettacolare, saranno sei tratti di sterrato. Il primo, dopo 63,4 chilometri di gara, con una lunghezza di 1.600 metri, sarà la "Strada Bianca del Mosaico". A seguire, al chilometro 72,1 sarà la volta della "Strada bianca del Vino" (3,4 km), al chilometro 91,5 la "Strada Bianca delle Risorgive" (2,2 km), al chilometro 99,9 la "Strada Bianca della Serenissima" (0,9 km), al chilometro 111 la "Strada Bianca del Centuriato (0,6 km) e, infine, ad una quindicina di chilometri dal traguardo la "Strada Bianca del Mobile" (1,8 km). Gli ultimi chilometri saranno poi molto veloci per condurre i migliori di giornata sin sul traguardo posto, come detto, in Piazza XX Settembre a Pordenone.

Questo dunque il programma aggiornato del 5° Trofeo Emozione:
Ore 9.00 - Apertura segreteria di gara a Vivaro
Ore 12.30 - Riunione Tecnica a Vivaro
Ore 14.55 - Incolonnamento e 3 minuti di silenzio a Vivaro
Ore 15.00 - Partenza Ufficiosa da Vivaro
Ore 17.00 - Inizio diretta streaming sul canale YouTube BetaCycling
Ore 18.30 circa - Arrivo in Piazza XX Settembre a Pordenone
Ore 18.45 - Cerimonia protocollare di premiazione a Pordenone


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024