POGACAR. «UN KM FINALE DURISSIMO, MA SONO CONTENTO. E AVETE VISTO QUANTO E' FORTE CHRISTEN?»

INTERVISTA | 24/04/2025 | 08:18
di Francesca Monzone

Quello di ieri è stato un nuovo capolavoro per Tadej Pogacar, che ha vinto la Freccia Vallone, con un vantaggio di 10 secondi sui suoi avversari. E’ stato straordinario il campione della UAE Emirates e dopo il traguardo, scherzando un po’ con i giornalisti, ha detto di sentirsi fresco e pronto per poter correre la Liegi-Bastogne-Liegi. «Sono contento che questa volta non ci sia stato un fotofinish. Nel punto più ripido della salita ho visto che c’era qualcuno, credo Ben Healy  e allora ho deciso di accelerare anch'io. Quando ho guardato dietro la mia spalla, non ho visto più nessuno alla mia ruota e ho accelerato di nuovo fino al traguardo». Lo sloveno è stato ancora una volta inavvicinabile e nel finale della Freccia Vallone, ha dimostrato di essere il corridore più forte di tutti.


Il Pogacar racconto prosegue: «L’ultimo chilometro è stato il più duro della stagione e, a causa della pioggia e del freddo, è stato ancora più difficile del solito. Sono rimasto scioccato quando ho visto il cartello dei duecento metri e ho pensato: "accidenti. È ancora lunga". Ma per fortuna non c'era più nessuno nella mia ruota».


Dopo il secondo posto all'Amstel Gold Race, Pogacar aveva la necessita di tornare a vincere e ieri lo ha fatto nella corsa che anticipa la Liegi-Bastogne-Liegi. «È sempre bello quando ti dicono che hai un aspetto stanco - ha detto Pogacar riferendosi al suo viso sporco a causa del maltempo -: non sapevo che il mio vantaggio fosse così ampio. Ero già contento di non aver visto nessuno dietro di me al traguardo e che quindi non ci sarebbe stato un fotofinish come domenica all'Amstel».

Oltre al vantaggio, Pogacar ha impressionato per il modo in cui ha staccato il resto del gruppo ed ha affrontato il Muro di Huy, perché se i suoi avversari sono saliti con estrema fatica, lui è arrivato in cima senza mai alzarsi dalla sella. «So per esperienza che quando si sta dritti sui pedali, si può perdere aderenza con le gomme, quindi preferisco rimanere seduto, perchè è anche più efficiente. In allenamento, spesso faccio questi sforzi sulle salite ripide. Mi viene naturale».

Il campione del mondo è molto soddisfatto dei suoi compagni di squadra, in particolare di Jan Christen che ha mantenuto un ritmo altissimo sulla Côte de Cherave e anche nella prima parte della salita finale. «Mi alleno spesso con Jan e so che è un bravo corridore. Per me è uno dei più grandi talenti del nostro gruppo, ma avevo ancora qualche dubbio quando ho visto che la squadra lo aveva selezionato per queste corse. Jan si è rotto la clavicola qualche settimana fa. Se dovesse cadere di nuovo, potrebbe stare fuori fino alla fine della stagione. Quando ho sentito in cuffia, poco prima del finale, che Jan era caduto, ho temuto anch'io il peggio, ma poco dopo era già di nuovo davanti a me. La nostra squadra ha reso questa corsa difficile  e sono orgoglioso di essere riuscito a portarla a termine».

Pogacar ha già vinto tre Classiche questa primavera: Strade Bianche, il Giro delle Fiandre e la Freccia Vallone e tutti sanno che il suo prossimo obiettivo sarà la Liegi-Bastogne-Liegi, dove cercherà la terza vittoria. «Capisco che alcuni si chiedano se non mi stia stancando, considerando la quantità di corse che faccio in primavera, ma abbiamo strutturato la mia stagione in questo modo e abbiamo cancellato semiclassiche come Attraverso le Fiandre e la E3 Saxo Classic. In questo modo posso essere un po' più  fresco. In effetti, nelle ultime settimane mi sono dovuto impegnare, ma posso dire che mi sento ancora bene e sono pronto a fare un’ultima corsa domenica, prima di prendermi una pausa».


Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazione
24 aprile 2025 12:08 italia
La UAE è una squadra fortissima; alla freccia per me potevano fare 1,2,3 ....; e come la Molteni di Eddy dove i gregari avendo il n 1 di tutti i tempi facevano miracoli; a tal uopo cito Rudy Altig velocista tedesco di Germania, più largo che alto, dove in una tappa di montagna del giro alle 3 cime di lavaredo ( all'epoca erano considerato come oggi il mortirolo) fece settimo al fianco di rinomato scalatori dell'epoca e non.... impegnandosi al massimo ..

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jasper Philipsen approccia nel migliore dei modi la Milano-Sanremo di sabato trovando la prima vittoria stagionale sulle strade della Nokere Koerse. Il belga dell’Alpecin-Premier Tech, ancora senza successi prima di oggi, ha battuto allo sprint Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe)...


La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare che nelle uscite quotidiane. Con una silhouette elegante e una...


L'Italia della Sanremo perde uno dei suoi protagonisti più attesi: Jonathan Milan. Il breve comunicato emesso dalla Lidl Trek recita: «Purtroppo, Jonathan Milan è stato colpito da un malanno al ritorno dalla Tirreno-Adriatico ed è stato costretto a prendersi una...


Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove si corre forte su terreni impegnativi con coperture generose. Sharq...


Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese...


Un lampo multicolore sulle strade belghe Lotte Kopecky, fasciata nella divisa della SD Worx Protime, ha vinto sulle strade di casa la Nokere Koerse precedendo l’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Un grande segnale della belga...


Tra 10 giorni al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci andrà in scena il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro.Nel cuore di Milano il...


Le classifiche di categoria tornano protagoniste alla Nove Colli e diventano ancora più accessibili: da quest’anno saranno disponibili in tempo reale direttamente su WhatsApp. Durante tutta la manifestazione, i partecipanti potranno contare su un nuovo servizio pensato per accompagnarli passo dopo...


Centocinquant'anni di storia del ciclismo sublimati in un'ora di aneddoti e considerazioni attorno alla Milano-Torino, nella confortevole sala della Cineteca Metropolis di Paderno Dugnano. Con la conduzione del nostro direttore Pier Augusto Stagi, su organizzazione della nostra storica firma (e...


Dopo 15 anni da autentica "bandiera" di casa Bora Hansgrohe, dalla scorsa stagione Cesare Benedetti è uno dei direttori sportivi dello squadrone Red Bull: stamattina abbiamo fatto con lui al telefono una panoramica sul team, di cui potete sentire intanto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024