STORIE DEL FIANDRE. CHARLES-VICTOR E QUELL'OCCHIATA DI POGACAR...

PROFESSIONISTI | 08/04/2025 | 08:10
di Benjamin Le Goff

Gli avversari li aveva già staccati da una decina di chilometri, poi a circa 3,5 chilometri dal traguardo un nuovo rivale... In mondovisione tutti hanno visto quel piccolo ciclista che nel finale della Ronde tentava di andar via veloce come il campione del mondo Tadej Pogacar: uno sulla strada per la vittoria, l'altro sulla ciclabile che lo ha fatto conoscere al mondo.


Una storia tipica di quel Belgio nel quale il ciclismo è una religione, una storia che ha incuriosito i cronisti di Het Nieuwsblad che sono andati a cercare quel bambino. E allora eccolo qui, Charles-Victor, con i suoi 9 anni carichi di entusiamo e passione per le due ruote e soprattutto per Tadej Pogacar.


«Sono un fan di Tadej perché è sempre dolce con i bambini. Li saluta sempre. L'ho visto un paio di volte durante le gare, ma il mio grande sogno è quello di riuscire a incontrarlo».

Reduce da una gara disputata domenica mattina nella quale è arrivato quarto, Charles-Victor vive a pochi chilometri da Oudenaarde e ha chiesto ai genitori di poter andare a vedere il Fiandre. Si è appostato sulla ciclabile, ha atteso di vedere all'orizzonte la sagoma del campione del mondo e poi ha iniziato a pedalare più forte che poteva. «Quando Tadej è passato gli ho chiesto una borraccia. O non mi ha sentito o gli serviva ancora per il finale, ma poco dopo si è voltato e mi ha guardato. Volevo vedere quanto velocemente pedalano davvero quei ragazzi. E sapere per quanto tempo avrei potuto seguirli».

Le idee di Charles-Victor sono confuse come è bellissimo che sia a nove anni: gioca a calcio, corre in bici (per chi li conosce, ha già superato il Wolvenberg, il Kattenberg e il Molenberg senza mettere piede a terra, ndr) ma «se mai dovessi scegliere, diventerei un pilota automobilistico» spiega. Poi però aggiunge «Un giorno voglio partecipare anch'io al Giro delle Fiandre».

Le idee chiare, però, sono per la foto che potete vedere: «La farò stampare e la metterò in cornice sopra il mio letto. È stato davvero speciale quando Tadej mi ha guardato dritto negli occhi».


Copyright © TBW
COMMENTI
Grande storia
8 aprile 2025 08:22 Cicorececconi
Complimenti,grande articolo sportivo di una grande storia strappalacrime da film. Ho pianto 10'

@cicorececconi
8 aprile 2025 12:34 Fuga da lontano
Io 11' leggendo il tuo...

Mah...
8 aprile 2025 12:43 Arrivo1991
Se non si hanno notizie, ci si inventa altro.

@ fuga da lontano
8 aprile 2025 12:46 Cicorececconi
E' un problema se ci metti 1' in piu'. Evidentemente sei sensibile ai commenti degli altri, dato che di tuoi se ne leggono solo a "nasare" chi ha opinioni differenti dalle tue. Vivi sereno.

Fuga da Lontano
8 aprile 2025 13:03 Albertone
Noi che siamo ospiti di un sito che ci permette di commentare rispetto ad altri. Citazione. Ancora attendo l'elenco di chi non ti fa commentare. Salutami l'editore,grazie 👋

Negli anni
8 aprile 2025 14:10 ghisallo34
Centinaia di incontri cosi,in ogni gara.Ma sembra sia solo Pogacar a trovarli

Albertone
8 aprile 2025 17:36 Fuga da lontano
Come stai?
Sempre sul pezzo!

Basta poco per farvi sgranchire i polpastrelli, basta scrivere Tadej e la pressione sale.

@Ciccorececconi @albertone
8 aprile 2025 17:51 Fuga da lontano
Idee differenti, commenti differenti, antipatite differenti, simpatie differenti.

C'est la vie!

Albertone, io ti ho già risposto sull'argomento.
Se vuoi andare avanti fai pure, commenta sempre allo stesso modo i miei interventi, aspetta pure sull riva del fiume...

Io mi diverto
PS. Comunque siete degli splendidi gregari del direttore Stagi, lui posta un articolo su Poga anche su come prepara la uova e voi...
Tac! Subito ad interagire

X fuga
8 aprile 2025 20:25 Albertone
Almeno prendi lo stipendio a fine mese. Se nessuno commenta, puo' chiudere la bottega. Comunicalo a chi di dovere.
Quando poi, comunicherai la lista dei siti censuratori, ti ringraziero'.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La denuncia tempestiva, l'intervento e l'abilità delle forze dell'ordine, il gps nel telaio delle bici: grazie a tutto ciò, la Polizia di Stato, in collaborazione sinergica tra gli operatori della Questura di Cuneo e di Torino, ha recuperato 5 biciclette...


TEAM VISMA LEASE A BIKE. 10 e lode. Che bellezza vedere Vingegaard in giallo, che bellezza vederli già lì a darsele di santa ragione. Che bellezza questa cronosquadre che esalta in un sol colpo la squadra e il singolo, ammiraglia...


Jonas Vingegaard veste la prima maglia gialla del Tour de France e con la sua squadra, la Visma – Lease a Bike, firma un capolavoro e lancia la sfida a Pogacar. L'inizio che sognava non poteva essere migliore. Jonas Vingegaard...


Uno-due UAE Team Emirates-XRG nella seconda semitappa della giornata inaugurale al Sibiu Tour 2026. A chiudere davanti a tutti la breve cronometro di 3, 2 km per le strade della località transilvana sono stati infatti Julius Johansen e Ivo...


Jonas Vingegaard vince il primo round, trascina la sua Visma Lease a Bike al trionfo nella cronosquadre di Barcellona e indossa la prima maglia gialla. Una prima tappa che ha regalato sorprese e spettacolo, con la straordinaria prestazione di Filippo...


La prima giornata dei Campionati Italiani Giovanili su strada di Laives (Bz) si chiude con il trionfo di Matilde Carretta, che porta al Veneto il titolo nella prova riservata alle donne allieve. La trevigiana di Casier, 16 anni, portacolori del...


È stata una forte commozione quella che ha avvolto Matias Malmberg dopo aver tagliato in prima posizione il traguardo della semitappa inaugurale del Sibiu Tour 2026. Il corridore danese dello Swat Club infatti non aveva mai alzato prima d’ora...


Il secondo tricolore assegnato a Laives veste Carlotta Casarotti. Dopo il secondo posto dello scorso anno tra le esordienti del primo anno, la veronese di Cazzano di Tramigna, 14 anni, portacolori della Officine Alberti UC Val d’Illasi, si è presa...


Esulta lo Swatt Club al termine della prima semitappa del Sibiu Tour 2026. A conquistare la prima prova della giornata inaugurale della corsa romena è stato infatti Matias Malmberg che, allungando nei confronti degli altri fuggitivi a 1, 2...


I Campionati Italiani Giovanili su strada 2026 si sono aperti a Laives (Bolzano) con la prova delle donne esordienti primo anno. Il primo titolo tricolore della rassegna porta la firma di Beatrice Di Pardo, romagnola di San Giovanni in Marignano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra