LA SECONDA VITA DI GASPAROTTO, CAPO DEI DIESSE DELLA RED BULL: STASERA FIUME VENETO GLI DA' UN PREMIO ALLA CARRIERA

PREMI | 05/04/2025 | 08:20
di Antonio Simeoli

Questa sera alle 19.30, con diretta tv su Telefriuli, a Fiume Veneto sarà premiato nel corso della presentazione della tappa del Giro Fiume Veneto-Altopiano di Asiago del 25 maggio. Un premio alla carriera per Enrico Gasparotto, 43 anni di Casarsa, un tricolore e soprattutto due Amstel Gold Race in bacheca, e già un Giro (con Hindley nel 2022) vinto sull’ammiraglia.


«Fatemi intanto rigraziare Fiume Veneto per il premio. Torno in Friuli con gioia, da anni vivo a Lugano, ma il Friuli per me è casa e Fiume Veneto è il paese di origine di mio padre Toni».


Cosa diciamo del nuovo Gasparotto?
«Ora sono a capo dei direttori sportivi del team World Tour di proprietà di un colosso come RedBull, qui lavorano tra corridori, tecnici, medici, ingegneri, nutrizionisti e tante altre figure 155 persone. Faccio opera di coordinamento, sempre al telefono, tanto che mia moglie Anna spesso mi rimprovera, parlo sempre in inglese e ho un rammarico».

Quale?
«Mi sono diplomato al liceo scientifico Filandiere a San Vito al Tagliamento ma avrei dovuto studiare di più il tedesco, specie nel mondo RedBull è utilissimo».

Max Verstappen e Jurgen Klopp, supervisore delle squadre di calcio del colosso, li ha conosciuti?
«Ancora no, ma questi due nomi rendono l’idea dell’alto livello competitivo del gruppo. Nel ciclismo hanno portato ad esempio ingegneri, il dipartimento dell’alimentazione, con 5 chef e sei nutrizionisti, insomma tutto è specializzazione».

E lei cosa fa?
«Provo a cucire il tutto, meno corse, più lavoro tra risultati degli allenamenti dei 29 corridori, strategie, programmazione».

Il vostro Verstappen è Primoz Roglic?
«Sì, abbiamo la fortuna di avere uno dei 5 campioni che decidono le corse in questo nuovo ciclismo. Con Pogacar, Vingegaard, Van der Poel, Evenepoel c’è anche Primoz, che ha una forza mentale pazzesca. Un anno fa l’ho visto piangere dopo il ritiro dal Tour e poi risorgere alla Vuelta. È un vincente».

E tornerà al Giro dopo l’impresa sul Lussari nel 2023.
«Verremo anche con Martinez e Hindley per vincere, poi Roglic andrà al Tour più rilassato. Con Pogacar in Francia e alla Vuelta meglio avvantaggiarsi».

Perchè è così forte Pogi?
«Madre natura ha fatto molto, le vittorie poi gli danno la serenità per correre divertendosi e cacciarne altre. Ma pure Vdp nelle classiche è così.Dopo la Sanremo credo vincerà anche Fiandre e Roubaix».

Ganna l’ha stupita?
«Vedo spesso Pippo, viene a Lugano a vedere l’hockey su ghiaccio. Ora che si concentra solo sulla strada è uno dei più forti».

E Milan?
«È l’orgoglio del Friuli. E dire che io, sbagliando, l’avevo sottovalutato. Per noi friulani, a proposito ieri era la nostra festa, è meraviglioso avere un corridore così. Jonny ha un motore incredibile, spero vinca il tricolore a Gorizia e si vesta di giallo nella prima tappa del Tour».

Eppure dietro loro due c’è poco...
«L’Italia sconta un ritardo rispetto ai paesi del Nord sui vivai. Non ci siamo evoluti, ancorati alla grande tradizione. Di talenti ne abbiamo. Giulio Pellizzari alla Bora RedBull, ad esempio, si sta dimostrando super. La prima cosa che ha fatto è studiare l’inglese in breve tempo, è fondamentale per calarsi nell’avventura. Deve crescere imparando da campioni come Roglic, potremmo anche portarlo al Giro».

Cosa le manca di quando correva?
«I lunghi ritiri alle Canarie sul Teide, in quel paesaggio lunare da solo ho costruito i miei successi ma ho anche ho imparato a conoscermi».

dal Messaggero Veneto


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Netcompany INEOS prosegue la sua campagna di rafforzamento e perfeziona l'ingaggio di Michael Valgren con un contratto biennale. Il trentaquattrenne danese porta con sé oltre un decennio di esperienza nel WorldTour e un palmarès di rilievo, che include vittorie...


Tutti gli appassionati di ciclismo sanno che quest’anno, abbassata la bandierina del Giro di Lombardia, i corridori hanno ritardato la partenza di 5 minuti per rivendicare maggiore sicurezza nelle gare ciclistiche, lasciando al portavoce di turno Remco Evenepoel il compito...


Il 2 ottobre era stato vittima di una gravissima caduta al Tour de Langkawi in Malesia, andando ad impattare contro un lampione, ma finalmente Ronan Auge ha potuto tornare in Francia. A raccontaregli ultimi aggiornamenti è la sua squadra, la Unibet...


Sei giorni, sei tappe, 1.416 chilometri da Sud a Nord e, soprattutto, 235.173 euro raccolti per sostenere la ricerca sui tumori cerebrali. Si chiude con questo risultato la tredicesima edizione di “Da Santo a Santo”, la maratona ciclistica solidale promossa...


Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in sequenza in un periodo di svariati giorni. Il preparato in polvere...


Dalla prossima stagione ci saranno due Vollering nel World Tour: Bodine, sorella minore della campionessa mondiale e  europea Demi, ha firmato un contratto triennale con  EF Education-Oatly. Ventiquattro anni da compiere il prossimo a luglio, la neerlandese lascerà quindi la...


Evidentemente Alessandro Bellettini ci ha preso gusto. Dopo aver trionfato lo scorso anno tra i ragazzi del primo anno, si è ripetuto nel 2026 aggiudicandosi l'Oscar tuttoBICI Gran Premio Banca Mediolanum riservato agli Esordienti del II° anno, vale a dire ai nati...


Ottimi segnali per il ciclocross italiano nella suggestiva prova in notturna di Woerden, nei Paesi Bassi. Sotto le luci del tradizionale appuntamento internazionale olandese, Rebecca Gariboldi (De Ceuster Bouwkranen) e Lucia Bramati (FAS Airport Services Guerciotti) si sono messe in...


Resterà la Copenaghen Sprint dell’anno scorso l’ultima corsa della carriera da professionista di Bram Welten. Mai più riuscito ad attaccarsi il numero sulla schiena dopo quella data a causa dei postumi della caduta patita alla Brugge-De Panne del marzo 2025,...


Metti un campione al Museo... ed è subito festa! Claudio Chiappucci è stato accolto da tanti appassionati al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè: El Diablo ha raccontato per più di un'ora aneddoti e ricordi di un campione che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra