L'ORA DEL PASTO. ZANAZZI, LE CINQUE STRADE DEL RENZO

EVENTI | 27/03/2025 | 08:14
di Marco Pastonesi

Il giorno in cui poteva finalmente fare la sua corsa – Giro della provincia di Reggio Calabria, anno 1950 – e prese in testa la salita per poter scollinare fra i primi e giocare le sue carte in volata, in un tornante Fausto Coppi lo superò a velocità doppia dicendogli “dai, andiamo, ché quello là ha forato”, “quello là” era Gino Bartali, ma lui si smontò, si sbriciolò, e così liberò l’ultimo fiato rimasto in gola: “Vadaviailcu te e il Gino”.


Renzo Zanazzi, mantovano poi subito milanese, classe 1924, il 5 aprile avrebbe compiuto 101 anni. Li compirà comunque, nel cuore e nei garretti di quei volonterosi che, guidati da Paolo Tagliacarne di Turbolento, si cimenteranno da Milano sulle “Strade di Zanazzi”, uno dei numerosissimi itinerari studiati proprio da Tagliacarne ed etichettati come “Strade zitte”, una ragnatela di vie dove pedalare e rigenerarsi in sicurezza: il giro di Zanazzi (62 km strada), il giro bisbetico (62 km gravel), i 90 di Zanazzi (90 km strada), i 100 di Zanazzi (100 km strada) e Naviglian Rapsody (140 km strada). E sabato 5 aprile “ci troviamo – promette Tagliacarne – per pedalare ricordando e ricordare pedalando”. Per saperne di più https://turbolento.net/le-strade-di-zanazzi/


Renzo, che soggetto, e che nostalgia. Non c’è giorno che non mi investa, che non mi rimbrotti, che non mi sfiori, che non mi strappi una risata. Vadaviailcu. Estrazione popolare, cuore socialista, gambe da gregario ma testa da campione, Renzo aveva un destino rotondo come due ruote ben centrate. Fra gli allievi dominava, tanto che lui e il fratello minore Valeriano si dividevano le corse e i premi, fra i dilettanti vinceva, in volata e in fuga, su strada e nel cross, fra i partigiani si distingueva, sempre in missioni anche ciclistiche, e passò professionista alla fine del 1945. Ha servito Gino Bartali nella Legnano, Coppi in nazionale, Fiorenzo Magni nella Ganna, e poi, in corsa, anche Koblet, aiutandolo ad aggiudicarsi la maglia rosa nel 1950. Poche ma buone vittorie (con una vittoria di tappa al Giro d’Italia nel 1946 e due nel 1947, con tre giorni in maglia rosa nel 1947), e infiniti racconti, resoconti, retroscena. Quando volò in un’americana abbinato proprio a Coppi, indossando anche la maglia di campione del mondo. Quando il direttore sportivo Eberardo Pavesi gli spiegava che, per andare forte, bisognava dimenticare il sesso. Quando dopo una vittoria al Giro gli arrivò un telegramma, era il patron che si congratulava per il successo e poi gli ordinava di non vincere più, altrimenti lo avrebbe licenziato. Quando dopo la Seconda guerra mondiale si guadavano i fiumi a piedi perché i ponti erano crollati sotto le bombe e si dormiva in alberghi senza acqua corrente e frequentatissimi dalle pulci.

Zanazzi era il ciclismo a pane e acqua, a sali e scendi, a mangia e bevi, a tutta, alla morte. E smesso di correre alla fine del 1952, ha continuato a vivere, con assoluta fedeltà, il suo matrimonio con la bicicletta: da amatore, da amante, da ambasciatore, da testimone, da cantastorie. Fino quasi al traguardo dei 90 anni. La bicicletta era la sua compagna, la sua medicina, la sua strada, anzi, le sue cinque strade, la sua vita. E anche la nostra.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jaime Guardeño è stato trasferito nelle ultime ore alla Clinica Guttmann di Barcellona, centro specializzato in neuroriabilitazione e trattamento delle lesioni neurologiche gravi. Il comunicato emesso oggi dalla Caja Rural Seguros RGA spiega che «il ciclista alicantino è alle prese...


Un Filippo Ganna in versione super deluxe ha letteralmente stracciato la concorrenza nella cronometro Viareggio-Massa valida come decima tappa del Giro d’Italia 2026. Coprendo infatti i 42 chilometri della prova odierna a una media di 54, 921 km/h, il...


 Artem Shmidt, 22enne statunitese della Netcompany INEOS, campione nazionale della cronometro, ha fatto valere le sue doti da passista e ha vinto in solitaria la Classique Dunkerque 2026 tagliando il traguardo di  Mont-Saint-Eloi con una manciata di secondi sul gruppo...


«Non ho fatto in tempo ad asciugarmi i capelli, li ho piastrati e anche male» (Giada Borgato, commentatrice Rai, ha un modo tutto suo per dire di non aver la testa a posto). Precisazione della Movistar: in alcune tappe Enric...


Sulla scia delle ultime novità introdotte da LOOK Cycle arriva oggi la nuova generazione del Geo CityVISION, un pedale urbano che grazie a un'illuminazione biomotion 360° integrata fa fare un salto in avanti alla sicurezza del ciclista. Sicurezza e innovazione vanno di pari passo,...


Il primo blocco del Giro non ha portato in dote alla Polti VisitMalta solo la vivacità sulle strade di Bulgaria, Sud e Centro Italia, con i sei giorni in maglia azzurra di Diego Sevilla, le fughe di Mattia Bais e...


Il Giro d’Italia, dopo la tappa di Napoli, senza sostarvi, è ripartito a spron battuto il giorno dopo da Formia, basso Lazio. E la solare città della Riviera di Ulisse ha così ritrovato la corsa rosa dopo la remota Roma...


Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte dalla Versilia  propoine l'unica tappa a cronometro del suio percorso: da Viareggo si va a Massa per 42 km. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partiore dalle...


Sofidel, tra i principali gruppi mondiali per la produzione di carta per uso igienico e domestico, noto in particolare in Italia e in Europa per il marchio Regina, celebra nel 2026 i primi 60 anni dalla sua fondazione.  Lo...


L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di design distintivo di MAAP, un perfetto tributo ad alte prestazioni e alla velocità del...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024