CC FORTI E VELOCI. PEDALATA DELLA SOLIDARIETA' CON IL LUTTO AL BRACCIO PER SILVANO, MATTEO E SARA

NEWS | 24/03/2025 | 08:05

Una mano tesa verso chi lotta per la vita e un lutto al braccio per ricordare chi, la vita, l’ha drammaticamente persa facendo quel che più amava, pedalare. È questo il duplice e importante significato della seconda edizione della Pedalata di Solidarietà, la manifestazione promossa dal Club Ciclistico Forti e Veloci che, nella giornata di sabato 22 marzo, ha portato un nutrito gruppo di appassionati delle due ruote, atleti e cicloamatori – tra cui anche il pluridecorato Francesco Moser e il presidente del Comitato di Trento della Federciclismo Renato Beber - a raggiungere la sede di Rothoblaas a Cortaccia, in provincia di Bolzano, da dove la carovana ha mosso i primi colpi di pedale. Da lì, il gruppo ha sfilato lungo la Piana Rotaliana, fino a raggiungere il Ristorante Pizzeria Smorza di Romagnano, la casa del Cc Forti e Veloci, non prima di aver fatto tappa alla sede di Dao Conad a Lavis.


L’iniziativa, alla pari della prima edizione datata 2024, è stata promossa con lo scopo di raccogliere fondi in favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Trento. Allo scopo solidale, quest’anno, si è aggiunto il ricordo di Silvano Janes, poliedrico atleta che ha dedicato un’intera vita alla bicicletta, drammaticamente morto a causa di un malore nell’autunno scorso, mentre partecipava ai campionati europei gravel.
Drammatica, e inaccettabile, è stata la morte nei mesi scorsi dei due giovani atleti trentini Matteo Lorenzi e Sara Piffer, entrambi travolti e uccisi durante un’uscita d’allenamento. L’intera carovana ha pedalato con il lutto al braccio per ricordare anche loro, con lo scopo di una maggiore sensibilizzazione al tema della sicurezza sulle strade. 


«Con questa iniziativa vogliamo dare il nostro contributo a quella che io definisco una “rivoluzione gentile” – commenta il presidente del Club Ciclistico Forti e Veloci Alessandro Groff -. Vogliamo dimostrare a chi ci vede tutti i giorni sulle strade che noi ciclisti non siamo un intralcio, ma che veicoli e ciclisti possono e devono convivere serenamente sulle strade, senza poter e dover diventare un problema l’uno per l’altro».

Solidarietà e sensibilizzazione, dunque. «Chi ha partecipato alla nostra Pedalata di Solidarietà – aggiunge Groff - ha contribuito alla raccolta fondi in favore della Lilt di Trento e lo ha fatto portando il lutto al braccio, in memoria di Silvano Janes, indimenticabile sportivo trentino, e dei due giovani Matteo Lorenzi e Sara Piffer. A loro, e alle rispettive famiglie, va il nostro pensiero, per non dimenticare e per ricordare che il tema della sicurezza è importante. Vogliamo altresì riservare un commosso ricordo anche a Karen Demozzi e ai suoi familiari: Karen, recentemente scomparsa a causa di un drammatico incidente stradale, in Kenya, era una nostra tifosa e sostenitrice con la sua azienda TecnoDue».

La Pedalata di Solidarietà ha dato ufficialmente il via alla stagione del centenario del Club Ciclistico Forti e Veloci, fondato nel lontano 1925.
«L’anno del centenario è dedicato al nostro storico presidente Silvano Dusevich – conclude Groff -. Vogliamo riservargli un meritato tributo per tutto quello che ha fatto per il nostro club e per l’intero movimento ciclistico, sempre con un occhio di riguardo per la solidarietà e la beneficienza. Ci attende una lunga stagione, anche sotto l’aspetto degli impegni organizzativi, a partire dal nuovo appuntamento di domenica 30 marzo, quando a Cortaccia proporremo una gara a frazioni per Allievi, con corsa in linea al mattino e gara a cronometro nel pomeriggio».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cosa farà adesso Luca Guercilena, dopo l’addio alla Lidl Trek? E cosa pensa Matxin, direttore sportivo della UAE XRG, della prestazione di Jonas Vingegaard e della sua Visma al Giro d’Italia? Lo diranno a Radiocorsa su Raisport questa sera alle...


Chris Froome ritorna in bici, ma non su una tradizionale due ruote da strada: sarà uno dei 32 atleti che il prossimo 19-20 giugno si cimenterà nella traversata in water bike da Viareggio a Monaco. Il britannico sarà accompagnato da altri...


Guardandola dall’alto, l’Italia sembra attraversata da un sistema nervoso color rosa. Non sono solo strade. Non sono soltanto percorsi, salite, arrivi, partenze, cronometro, volate, fughe e cadute. Sono vene. Sono tracce di memoria. Sono i luoghi in cui, anno dopo...


Addio a Costantino Conti, per tutti semplicemente Tino. Nella notte si è spento l’ex professionista lecchese, nato il 26 settembre 1945 a Nibionno, uno dei talenti più solidi e continui del ciclismo italiano tra gli anni Sessanta e Settanta. Conti...


Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici entry-level presentano ora queste soluzioni, guadagnando in appeal e in praticità....


Non è arrivata la vittoria, ma per Wout van Aert la quarta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes ha rappresentato comunque una giornata importante. Il belga della Visma-Lease a Bike ha mostrato segnali incoraggianti di crescita dopo alcuni giorni complicati, lasciandosi alle...


Un bell'inizio di stagione, tante gare disputate con professionisti, poi... un passo indietro, un altro ancora con le biciclette e le ammiraglie ferme. Il Team Petrolike, formazione Continental messicana che ha scelto l'Italia come base, sta vivendo giorni difficili: la...


Il nuovo appuntamento con Velò, la rubrica settimanale di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo, vedrà protagonisti, oltre al mondo dei professionisti, gli eventi andati in scena nell’ultimo fine settimana in Abruzzo. Infatti, oltre all’analisi del Tour Auvergne-Rhône-Alpes, anteprima...


Doppietta in meno di 24 ore per la CCACHE x BODYWRAP al Tour de Gyeongnam 2026. Dopo l’affermazione di Alastair Christie-Johnston a Tongyeong, nella terza frazione con arrivo a Sacheon dopo 126 chilometri è toccato a Liam Walsh alzare...


Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella. Latus di Repente si è rivelata la prima scelta per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024