ANNULLATO IL TROFEO PONENTE IN ROSA. PATRON PESCE: «CI ARRENDIAMO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTA' ECONOMICHE»

DONNE | 06/03/2025 | 12:33
di comunicato stampa

La quarta edizione del Trofeo Ponente in Rosa riservata alle Elite e programmata per i giorni 11, 12, 13 marzo 2025 sulle strade della Liguria non avrà svolgimento. Ad annunciarlo è Piernicola Pesce, presidente della società Loabikers, organizzatrice della competizione. Erano previste nelle tre giornate agonistiche con un cronoprologo individuale a Loano, la tappa in linea da Genova a Borghetto Santo Spirito e nell’ultima giornata quella con partenza e arrivo a Diano Marina.


“La gara non si fa – esclama Piernicola Pesce – e il motivo è dovuto alla mancanza di fondi. Noi del team Loabikers ci abbiamo messo il cuore e alcuni Comuni hanno dimostrato grande collaborazione: quelli di Loano, Borghetto Santo Spirito e Diano Marina. Inoltre la Marina di Loano ha evidenziato notevole impegno, garantendoci risorse. Un grazie anche alla Regione Liguria”.


Nell’elenco dei ringraziamenti di Piernicola Pesce manca quello al Comune di Genova: “Purtroppo Loabikers e Comune di Genova non hanno raggiunto un accordo soddisfacente e proporzionato all’importanza dell’evento. Noi di Loabikers siamo abituati a far gareggiare ragazze vincitrici di medaglie d’oro a Olimpiadi e Campionati del Mondo su strada, pista e fuoristrada. Anche quest’anno avremmo avuto al via atlete provenienti da 5 continenti garantendo promozione turistica. Organizzare una gara come il Ponente in Rosa, con 175 protagoniste Elite, significa per noi pagare vitto e alloggio a 450 persone minimo per 4 giorni, senza contare tutte le altre spese di carattere tecnico. Se certi supporti mancano, è inutile lanciarsi in voli pindarici”.


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COMMENTI
considerazione
6 marzo 2025 18:51 PIZZACICLISTA
A 5 giorni annunciare la cancellazione? Io avrei aspettato di più

Purtroppo
6 marzo 2025 18:58 59LUIGIB
Spiace che in Liguria persone che si riempiono la bocca di slogan per attrarre i turisti poi nei fatti facciano mancare il supporto a chi si sbatte per creare questi eventi che spesso promuovono i territori e, purtroppo non è la prima volta che ciò accade vedi Milano Sanremo del 2020 certe amministrazioni sono ottuse ed anche ostili nei confronti di chi pratica e promuove il ciclismo.

x59LUIGIB
6 marzo 2025 21:20 PIZZACICLISTA
Gli eventi si programmano quando ci sono i carismi per poterlo fare, non si può pretendere che le amministrazioni facciano fronte ad iniziative private che qualcuno poi pensa anche di sfruttare............

x pizzacicista
7 marzo 2025 07:11 siluro1946
Se si togliessero tutti i finanziamenti pubblici il suo commento sarebbe coerente, ma in Italia viene finanziato tutto e di più, pensi all'editoria, alla religione, atleti assunti dalle FF.AA., al cinema ecc. ecc.

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