O GRAN CAMIÑO, MARCELLUSI TAKES SECOND PLACE OF THE YEAR: "I APPROACH RACES DIFFERENTLY"

PROFESSIONALS | 27/02/2025 | 20:05
di Federico Guido

On the attack yesterday in the finale, protagonist in the sprint and placed today. At the O Gran Camiño 2025, Martin Marcellusi is trying every day not only to stand out but, first and foremost, to take advantage of the good form he is currently experiencing. With the result achieved at the finish line in A Estrada, the Roman rider from VF Group-Bardiani CSF-Faizanè has obtained his second 2nd place in less than a month, results that are a consequence of a different approach to races.


"Compared to last year, I feel I've made a step forward in terms of self-confidence, I approach races differently and, as I said, finishing second behind Nielsen can only be an honor," Marcellusi admitted after the finish line before delving into the details of today's stage.


"There was the unknown of fatigue after yesterday's action, but this was a stage suited to me. In the finale, I tried to follow Derek Gee on the last climb, but unfortunately, I dropped off in the last 500 meters. Anyway, it didn't go badly because behind Cort and his team were pulling with the entire squad to close the gap to the attackers. In the finale, I knew I had to take the Danish rider's wheel, I managed to do so, but when he attacked, he created a gap. I continued sprinting to finish second, a placement that against riders like him is still a satisfaction," explained the 2000-born rider.

"The next three stages? For the time trial, I don't have great expectations, but I'll try to give my best since it's short. In the last two stages, if we continue like this, we'll try to get some satisfaction. For the overall, we have Covili who is capable of defending himself in the time trial and has shown to have a good pace. Today, he gave me great help in the finale, we'll see if in the next stages I can repay him."


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
VELO chiude i battenti. Il mitico e prestigioso annuario del ciclismo, nato nel 1956 grazie all’intuizione di René Jacobs e Hector Mahau, non sarà più disponibile nelle librerie e nelle edicole d’Europa. Una notizia che segna la fine di un’epoca...


A cinque giorni dal via, è stato ufficializzato l'elenco iscritti per il prossimo Giro Next Gen che partirà il 14 giugno da Reggio Calabria - con presentazione squadre prevista per il 13 giugno alle 18.30 da Piazza Duomo - e...


Roma – In Italia la mobilità attiva casa-lavoro resta ancora limitata e mostra segnali di arretramento. Oggi solo il 14, 9% della popolazione italiana si reca al lavoro attraverso forme di mobilità attiva, cioè a piedi o in bicicletta, e...


Prosegue l’avventura in Belgio del Team Polti VisitMalta, che domani affronterà una gara che ha cambiato collocazione in calendario ma non percorso: il Circuito Franco-Belga, anticipato da agosto a giugno e ridotto giusto di una decina di chilometri nella parte iniziale. Per...


Non una semplice tappa, non una nornale cronosquadre: la terza frazione del Tour Auvergne-Rhône-Alpes è decisamente qualcosa di più. I 28, 4 chilometri che si affronteranno oggi con partenza e arrivo a Perreux, nella zona dei vulcani d'Auvergne, è un...


Non è la prima volta che Jan-Willem van Schip viene squalificato in corsa per irregolarità varie (abbigliamento, posizione in sella, bici non conforme...) ma questa volta ha dovuto fare i conti anche con la Gendarmerie francese. È accaduto domenica durante...


Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather,  un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del sudore dalla pelle e una protezione UPF avanzata. La qualità...


Dopo la vittoria di Mads Pedersen nel 2025, la kermesse luganese ha visto anche quest’anno primeggiare il vincitore della classifica a punti dell’ultimo giro d’Italia, il francese Paul Magnier della Soudal Quick-Step. Dopo essersi concessi un abbondante bagno di folla,...


Gianni Traini non era un tiralento. La prima corsa, nel 1969, ad Ascoli. La Legnano dello zio, il casco in pelle a strisce e il tesserino falso, perché aveva 12 anni, troppo pochi per gareggiare. Gianni finì in gruppo....


Team UKYO subito a segno al Tour de Gyeongnam 2026 grazie a Simone Raccani. Il venticinquenne di Thiene ha vinto infatti la prima tappa della breve corsa sudcoreana regolando con un brillante attacco da finisseur nell’ultimo chilometro il drappello di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024