EUROPEI E PISTA. IL BILANCIO DI VILLA E QUARANTA: «GETTATE LE BASI PER UN QUADRIENNIO IMPORTANTE»

PISTA | 16/02/2025 | 20:55

Con la vittoria degli olandesi Yanne Dorenbos e Vincent Hoppezak nella Madison si è conclusa oggi pomeriggio l’edizione 2025 dei Campionati Europei su pista per la categoria Elite che si è disputata allo Sport Vlaanderen Heusden-Zolder Velodroom Limburg di Heusden-Zolder (Belgio).


All’evento, che ha registrato un totale di oltre 7000 spettatori nelle cinque giornate di gare, hanno preso parte complessivamente 265 atleti (153 uomini e 112 donne), in rappresentanza di 27 nazioni.


Ad imporsi nel medagliere sono stati i Paesi Bassi con 16 medaglie: 8 oro sulle 22 in palio in totale, 4 argenti e 4 bronzi, davanti all’Italia (3 ori e 3 argenti) e alla Gran Bretagna (2, 5 e 4). L’olandese, pluricampione olimpico e mondiale, Harrie Lavreysen ha ribadito ancora una volta il suo dominio assoluto nella velocità, conquistando l’oro nello Sprint e nel Keirin confermando di essere il punto di riferimento della disciplina.

Nelle prove di endurance, Tim Torn Teutenberg (Germania) si è imposto nell’omnium maschile, mentre Lorena Wiebes (Paesi Bassi) ha fatto suo l’omnium femminile. La campionessa europea su strada in carica ha conquistato anche l’argento nello Scratch alle spalle dell’italiana Martina Fidanza.

Il portoghese Iúri Leitão, campione olimpico della Madison, ha confermato il suo talento conquistando l’oro sia nello scratch che nella corsa a punti. Nel chilometro da fermo donne, Hetty van de Wouw ha scritto una pagina di storia, vincendo il primo titolo europeo sulla nuova distanza e stabilendo il nuovo record del mondo con 1’04”497. Successo e record anche per Anna Morris nell’inseguimento individuale, che anche in questo caso ha assegnato per la prima volta il titolo sulla distanza dei 4 chilometri. La britannica è stata capace di migliorare il primato mondiale (4’30”752) già nelle qualificazioni (4’28”306) per poi migliorarlo ulteriormente nella finale con 4’25”874.

Nelle prove a squadre, i Paesi Bassi si sono imposti nel team sprint femminile con Kimberly Kalee, Hetty van der Wouw e Steffie van der Peet, la Francia in quello maschile (Timmy Gillion, Rayan Helal e Sébastien Vigier) mentre l’inseguimento ha incoronato la Danimarca tra gli uomini (Tobias Hansen, Niklas Larsen, Norman Lasse Leth e Juel Robin Skivild) e l’Italia tra le donne con Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini.

La prossima edizione dei Campionati Europei su Pista Elite si terrà a Konya (Turchia) dall’11 al 15 Febbraio 2026.

L'Italia ha raggiunto quota 6 medaglie occupando la seconda posizione del medagliere finale.

IL BILANCIO DI MARCO VILLA - "Siamo partiti con fiducia, consapevoli della solidità del settore femminile, che ormai deve raccogliere risultati, essendo stato costruito con cura negli ultimi anni. Sappiamo anche che il settore maschile necessita di un graduale rinnovamento, un processo che stiamo affrontando passo dopo passo. Nel quartetto abbiamo inserito due giovani insieme ad atleti più esperti, ottenendo un buon quarto posto. Inoltre, due giovani nell'Inseguimento individuale si sono difesi bene, registrando ottimi tempi, con uno di loro addirittura in finale per il terzo e quarto posto. Non dimentichiamo che fino all'anno scorso, in queste finali, in queste finali c'erano Milan e Ganna. Per quanto riguarda la Madison e le altre gare di gruppo, sapevamo che i giovani avrebbero dovuto soffrire, ma si sono comportati molto bene e hanno dimostrato grande carattere: sono riusciti a vincere due volate, pur soffrendo negli ultimi 15-20 chilometri, dove il ritmo elevatissimo si è fatto sentire. Questo dimostra che abbiamo qualità. Ora dobbiamo lavorare per acquisire, nei prossimi due o tre anni, quell’esperienza e quella resistenza necessarie per competere al massimo livello. Questo percorso passerà attraverso gare come queste e l’attività su strada, che contribuirà alla loro crescita".

IL PRESIDENTE CORDIANO DAGNONI - "Riparte il quadriennio sotto i migliori auspici. Questi europei ci confermano quanto sapevamo da tempo: abbiamo numerosi giovani pronti a subentrare come valide alternative ai campioni che hanno permesso alla pista azzurra di diventare un riferimento mondiale. Abbiamo ancora tanta strada da fare per arrivare a LA2028, ma siamo partiti con il piede giusto, in perfetta continuità con quanto programmato già quattro anni fa. Il secondo posto nel medagliere ci rallegra, così come i tre titoli continentali con le conferme di Bianchi, del quartetto delle ragazze e con il ritorno in grande stile di una Martina Fidanza, che è stata sicuramente una delle protagoniste assolute di questi europei. Torniamo ad essere competitivi anche nella velocità donne. Questa, forse, è la piacevole novità di questi europei".


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


Fine del Giro, purtroppo. Fine di una corsa che è molto più di un viaggio per l’Italia, nel Paese più bello del… che meriterebbe la corsa più bella del… ma che sarà per la prossima volta, magari nel... Voto 6,...


E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


È Mattia Arnoldi il primo leader del 24° Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia per la categoria Juniores. Il portacolori del Team Ecotek Zero24 si è imposto oggi pomeriggio nella frazione inaugurale, un circuito pianeggiante di 90, 4 chilometri con...


Un fine settimana trionfale in Toscana per la Beltrami TSA Tre Colli guidata dal direttore sportivo Matteo Provini. La formazione emiliana dopo aver vinto con il vicentino Andrea Guerra il Giro del Montalbano a Bacchereto in provincia di Prato, ha...


In definitiva, dopo questo Giro potremo parlare di ciclismo Pogacaard. E' una formula: fuoriclasse fuori categoria, fuori portata, e là dietro il resto del mondo. Così due anni fa con Teddy, così stavolta con Vinge. Marginali le differenze: sei tappe...


Olav Kooij sta ritrovando finalmentela condizione migliore e ha concesso il bis conquistando anche l’ultima tappa della Boucles de la Mayenne. L’olandese della Decathlon CMA CGM si è imposto sul traguardo di Laval precedendo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e...


Altri segnali di confusione fra il Giro maschile e quello femminile: alcuni corridori a Roma si sono trovati nel sacchetto del rifornimento cipria e rossetto «Per scalare la Maiella serve il nostro olio» (Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex calciatore dell’Inter e...


Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico...


La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali. Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024