A RINO BARON LA STELLA DI BRONZO AL MERITO SPORTIVO DEL CONI

PREMI | 03/02/2025 | 08:14
di Francesco Coppola

Il sogno del dirigente e tecnico padovano Rino Baron si è finalmente avverato. Il Coni Nazionale, infatti, gli ha assegnato la Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2023 per il riconoscimento delle benemerenze acquisite nell’attività dirigenziale svolta in 41 anni e dedicati al servizio nel ciclismo.


  “Mi congratulo profondamente con te - ha precisato il Presidente del Coni, Giovanni Malagò nella motivazione dell'assegnazione - augurando che l'attività dirigenziale possa proseguire con ulteriori traguardi e soddisfazioni”. L’onorificenza gli verrà consegnata nel corso della cerimonia predisposta dal Comitato Veneto del Coni nei prossimi giorni.


  Il 16 gennaio scorso Rino Baron, che è originario di San Martino di Lupari, ha compiuto 77 anni. Lui è il promotore del Gran Premio F.W.R. Baron che festeggerà la 12^ edizione, con l’omonimo sodalizio guidato dalla moglie Fiorella, i figli Wais, Ronny e le nuore e che si appresta a festeggiare il 41° anno di attività della società da loro fondata nel 1984. E’ stato ciclista fin dalle categorie giovanili, e a causa di un incidente, smise di correre ed intraprese la scuola di massofisioterapia con la quale ha seguito tanti grandi campioni nel ciclismo e tra loro Francesco Moser e tanti altri. Mantenendo la squadra ciclistica, ha assistito gli atleti anche nel Calcio Padova e Treviso per molti anni anche nei Campionati in serie “A” e “B”.

  Quando i figli Wais e Ronny hanno finito di gareggiare con i dilettanti, la famiglia Baron ha dato l’avvio al Progetto Giovani Juniores organizzando il Gran Premio annuale e gare importantissime come il Campionato Italiano e la prestigiosa National Cup della quale è molto impegnato nella organizzazione dell’edizione del 2025 che sarà articolata in tre giornate.

  Da rilevare anche che Baron è stato per tre anni Presidente dell’Associazione Direttori Sportivi del Triveneto dal 1996 al 1998. Il suo motto è “Nello sport e nella vita nessuna vittoria ha più valore della lealtà e dell’Onore!”.

  “Sono molto soddisfatto del riconoscimento che mi è stato assegnato dal Coni - ha precisato con soddisfazione Rino Baron - per il grande entusiasmo che ho per lo sport e anche perchè nella vita è giusto gratificare chi opera. Io, nonostante i miei 77 anni, non mi sono mai fermato e mi adopero per poter migliorare, nei limiti del possibile, questo nostro mondo. Io amo il ciclismo e di questo ne sono molto fiero e farò di tutto perché ci siano altri a proseguire sulla mia strada”.

  “Questo è un anno molto bello e particolare per me - ha concluso - perchè ho il nipotino Liam che ha iniziato a correre tra i G6 e poi l'altro, Angelo che di anni ne ha di meno, perchè anche lui diventa matto per seguire le gare del cuginetto e che mi ha sempre detto ‘nonno io adoro il ciclismo’. Ora è arrivata la stella di bronzo e faremo il possibile per raggiungere quella d'argento e perché non di oro ed farò di tutto per meritarle ma desidero ringraziare del riconoscimento il Presidente del Coni Veneto, Dino Ponchio, che ha dato l'avvio e la mia famiglia che mi sta sempre accanto”


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due. Come le vittorie di tappa al Tour de Suisse Women 2026, due come i successi consecuitivi nella corsa a tappe svizzera: Marlen Reusser (Movistar)  si è imposta nell'ultima esigentissima tappa battendo, sul traguardo di Villars sur Ollon, al termine...


La domanda nasce spontanea: «Ma siamo sicuri che così si salvaguarda l'immagine dl ciclismo?». I fatti: Mathieu Van der Poel è stato multato ieri dalla giuria del Tour de Suisse per abbigliamento inappropriato tenuto mentre era sulla hot seat della crono. ...


Davide Piganzoli ha scritto una pagina importante della sua carriera conquistando la Route d’Occitanie con una prestazione da fuoriclasse. Il ventitreenne  italiano del Team Visma | Lease a Bike ha trionfato nella terza e ultima tappa della corsa con una...


Sarà il cronometro ad emettere il giudizio finale sul Giro Next Gen 2026: l'ultima tappa, infatti, è la Villa San’Angelo-L’Aquila di 22, 2 km. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 11.30 CLICCA QUI La crono...


A volte, nel ciclismo, la differenza tra una vittoria memorabile e una delusione che non ti aspetti si misura in pochi metri. È quello che è accaduto nella cronometro del Giro di Svizzera, dove Mathieu van der Poel è andato...


Il clima è già da Tour de France, con la canicola che toglie il respiro e imperlina le fronti, eppure a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD), sede scelta da Wilier Triestina per celebrarsi e festeggiare il suo 120°...


Tadej Pogačar continua a impressionare al Giro di Svizzera e ha conquistato oggi la cronometro individuale con arrivo ad Aarburg. Il campione sloveno, che aveva già vinto la prima tappa con arrivo a Sondrio, ha dimostrato ancora una volta la...


Tadej Pogacar allunga la sua striscia di vittorie - 11 stagionali, 119 in carriera - mettendo la sua firma sulla quarta tappa del Tour de Suisse, una crono di 23, 7 km disputata con partenza e arrivo a Aarburg. Ma...


Olav Kooij firma al fotofinish la quarta tappa del Baloise Belgium Tour, la Begijnendijk – Betekom – Aarschot di 183 km. L’olandese della Decathlon CMA‑CGM Team ha piazzato un colpo di reni perfetto, quanto basta per precedere la formidabile coppia...


Davide Piganzoli conferma di essere entrato in una nuova dimensione: il valtellinese della Visma Lease a Bike ha firmato una bella impresa solitaria nella terza e ultima tappa de La Route d'Occitanie - CIC, la Loures-Barousse - Loudenvielle  di 172 km....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra