ALULA TOUR. NEL CUORE DELLA CORSA, LE NOSTRE GIORNATE SULLA PRESS CAR

PROFESSIONISTI | 29/01/2025 | 19:45
di Federico Guido


Vivere una corsa di ciclismo dall’interno osservando da vicino come si muovono i protagonisti e cosa accade attorno a loro non capita tutti i giorni. All’AlUla Tour, grazie alla disponibilità e allo sforzo organizzativo di A.S.O. (che dal 2020 si fa carico di inscenare la corsa saudita), sia nella prima che nella seconda tappa ci è stata data questa irrinunciabile opportunità che, come avevamo subodorato, si è tramutata subito in un’esperienza a dir poco arricchente.


Essere in macchina nel vivo della corsa, infatti, ti dà modo di carpire dettagli e situazioni che in televisione sfuggono o non si riescono a cogliere in maniera compiuta. Ecco dunque che, attraverso la guida esemplare di due ex professionisti come John Gadret (nostro driver ieri) e Cristophe Le Mevel (al volante oggi), nelle prime due giornate di corsa in Arabia lo sforzo degli atleti ha assunto ai nostri occhi contorni molto più reali scorgendo i loro sbuffi, vedendoli a bocca aperta impegnati a tenere i 50 km/h o osservando le loro variegate smorfie in salita.

La fatica però non è l’unica cosa che viene percepita in maniera molto più vivida dalla macchina. Anche l’abilità tecnica e la facilità di pedalata dei professionisti diventano molto più tangibili seguendoli da vicino. Ne abbiamo avuto conferma vedendo a pochi metri da noi alcuni ragazzi rientrare in gruppo dopo i canonici piss stop facendo il pelo alle ammiraglie, altri gestire da equilibristi il contenuto delle proprie musette, altri ancora testare l’elasticità dei propri body caricandosi di borracce prendendo le stesse sembianze dei cammelli che li guardavano a bordo strada.

Gesti che in televisione sembrano quasi privi di rischi perché filtrati dalla distanza dello schermo, se ammirati in presa diretta, dunque, assumono tutta un’altra portata e danno bene l’idea dei funambolismi che tutti i giorni si compiono in gruppo lontano dall’occhio della telecamera.

Seguire una corsa dalla macchina, perciò, rispetto al farlo attraverso le immagini e la regia televisive, al contrario di quello che magari uno potrebbe pensare, non limita lo sguardo su cosa accade in gara ma amplifica (e di parecchio) il numero di particolari e movimenti che, tanto con gli occhi quanto con le orecchie, possono essere colti. Parliamo dei barrage imposti dai regolatori in moto, dai permessi accordati dall’auto della direzione ai fotografi per sorpassare i corridori e del loro andirivieni tra testa e gruppo, dei dialoghi tra ammiraglie, dagli incitamenti che si danno tra di loro gli attaccanti in fuga, della reale velocità a cui viaggiano gli atleti oppure di quanto sia rugoso l’asfalto e pericoloso un determinato tratto di strada.

Lo era sicuramente, ad esempio, quello in discesa che oggi, nell’ultimo giro del circuito finale, è stato affrontato dai corridori a passo controllato dopo la neutralizzazione imposta dalla giuria, una decisione questa che, avendo constatato in precedenza le condizioni del manto e la velocità (in alcuni momenti superiore ai 100 km/h) toccata la prima volta dai fuggitivi, personalmente non ha destato in noi così tanto stupore proprio perché eravamo consci dello stato in cui versava la strada.

Insomma, la macchina funziona da amplificatore visivo ed emozionale, ti aiuta a comprendere meglio certe dinamiche e certi comportamenti, ti assicura nuovi stimoli e ti fornisce un punto di vista esclusivo per restituirti, nel complesso, un’immagine alquanto più compiuta di cosa voglia dire e di quanto sia complesso disputare ai giorni nostri una corsa di ciclismo, uno sport che, vissuto dal suo interno, assume indubbiamente ancora più fascino.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La nuova Caledonia, un modello firmato Cervelo già apprezzatissimo nella sua edizione Caledonia-5  per via della sua poliedricità, arriva oggi con dettagli che la rendono ancora più interessante e accessibile per un largo pubblico. Più leggera e con un passaggio...


Jordi Meeus ha conquistato il successo al termine dei 208 chilometri de Le Samyn regalando la decima vittoria stagionale al Team Red Bull - BORA - hansgrohe. Il 27enne atleta belga ha battuto in volata il connazionale Laurenz Rex (Soudal...


La Colnago presenta due nuove livree in produzione limitata per i modelli V5Rs e Y1Rs. Si tratta della colorazione Dark, progettata per mettere in risalto la trama della fibra di carbonio. Con il suo carattere audace e ispirato al mondo racing,...


Siete pronti a farvi sorprendere dai segreti ciclistici di un angolo di Italia tutto da scoprire? Bene, allora segnatevi l'appuntamento con la quinta tappa della Tirreno-Adriatico. Venerdì 13 marzo, la Marotta-Mondolfo - Mombaroccio è pronta a regalare a tutti...


Da ormai diversi anni DMT è fedele partner di due corse dall’eterno fascino: Strade Bianche e Milano-Sanremo. La prima è tutto sommato giovane e in pochi anni, tra lo spettacolo dello sterrato e l’incanto di Siena, ha scalato qualsiasi gerarchia entrando nel cuore di tifosi...


La Bardiani-CSF 7 Saber sarà al via del Trofeo Laigueglia, in programma mercoledì 4 marzo, con una formazione giovane e competitiva pronta a misurarsi su un tracciato impegnativo. L’edizione 2026 partirà per la prima volta da Albenga e...


Se il rinato Giro di Sardegna è stato il primo evento italiano in calendario, il primo di categoria .PRO in Italia rimane il Trofeo Laigueglia. Il percorso della gara ligure si presenta rinnovato: il circuito finale di Colla Micheri è...


Nuovo prestigioso appuntamento con i professionisti per il Team Biesse Carrera Premac, reduce dal Giro di Sardegna. Mercoledì la formazione Continental bresciana guidata da Marco Milesi e Dario Nicoletti parteciperà al Trofeo Laigueglia, classica ligure giunta alla sessantatreesima edizione che...


Le prestazioni dei ciclo computer GPS Bryton nelle versioni D e T diventano ancora più accessibili per un breve periodo di tempo, infatti, dal mese di marzo,  Bryton porta la tecnologia alla portata di tutti abbassando i prezzi sui ciclo computer GPS D e T....


Milano, Vigorelli, 1987. Riunione, prova di velocità, donne. Rossella Galbiati contro Mara Mosole. Rossella, 31 anni, e Mara, 21. Rossella, la lombarda, e Mara, la veneta. Rossella, già primatista del mondo (200 e 500 metri, km lanciato e da fermo),...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024